Foppolo: Impianti e colleg. intervallivo con la Valtellina

Situazione impianti, nuovi progetti e sviluppi delle stazioni sciistiche di Foppolo, San Simone, Carona, Piazzatorre e Valtorta/ Piani di Bobbio.

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Messaggiodi cllocate » martedì 28 giugno 2005, 22:05

Non per essere pignolo ma il comune credo sia: Fusine , anche se Susine suona bene . :-)
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Messaggiodi cllocate » mercoledì 29 giugno 2005, 13:14

Se la strada è agro-silvo-pastorale come mi risulta l'importante sarà vedere il regolamento comunale che i comuni dovevano predisporre entro i 180gg. dall'entrata in vigore della legge regionale n° 27 del 2004 ,
di seguito riporto l'articolo 21 per chi fosse interessato:

ARTICOLO 21
(Viabilità agro-silvo-pastorale, gru a cavo e fili a sbalzo)
1. Le strade agro-silvo-pastorali sono infrastrutture finalizzate ad un utilizzo prevalente di tipo agro-silvo-pastorale, non adibite al pubblico transito. Il transito è disciplinato da un regolamento comunale, approvato sulla base dei criteri stabiliti dalla Giunta regionale, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
2. Per il territorio di rispettiva competenza, le province, le comunità montane e gli enti gestori dei parchi, compatibilmente con i regimi di tutela ambientale e i relativi strumenti di pianificazione, predispongono piani di viabilità agro-silvo-pastorale, nell’ambito dei piani di indirizzo forestale, allo scopo di razionalizzare le nuove infrastrutture e di valorizzare la interconnessione della viabilità esistente.
3. Sulle strade agro-silvo-pastorali, sulle mulattiere e sui sentieri è vietato il transito dei mezzi motorizzati, ad eccezione di quelli di servizio e di quelli autorizzati in base al regolamento comunale di cui al comma 1.
4. E’ altresì vietato il transito dei mezzi motorizzati, ad eccezione di quelli autorizzati dalla Regione, sui terreni appartenenti al patrimonio forestale della stessa, nonché in tutti i boschi e nei pascoli, ad eccezione dei mezzi di servizio.
5. I comuni provvedono a segnalare i divieti di transito sulle strade agro-silvo-pastorali.
6. L’esbosco è effettuato, di norma, per via aerea con gru a cavo o fili a sbalzo, oppure utilizzando la viabilità agro-silvo-pastorale.
7. L’installazione di gru a cavo e fili a sbalzo per l’esbosco di tronchi ed altri assortimenti legnosi è soggetta ad autorizzazione dei comuni interessati da comunicare alla comunità montana o alla provincia competente per territorio, al Corpo forestale regionale e dello Stato e all’ente gestore del parco o riserva regionale.
8. Le gru a cavo e i fili a sbalzo non autorizzati o abbandonati, pericolosi per la navigazione dei mezzi aerei antincendio, devono essere messi in sicurezza e rimossi. Qualora il proprietario non risulti rintracciabile o qualora il trasgressore non ottemperi, possono provvedere alla messa in sicurezza e alla rimozione le comunità montane competenti per territorio.

pensare ad un'uso diverso dai fini della strada credo che sia un'infrazione alla suddetta legge .
Per battute ,ironie e illazioni ci sarà altro spazio......

ciao Claudio
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Messaggiodi cllocate » mercoledì 29 giugno 2005, 19:17

G.Galizzi ha scritto:Non penso ai regolamenti sulle Strade agropastorali, penso invece alle enormi potenzialità che quel valico abbia, non solo su Foppolo ma per l'intera Valle Brembana. Potenzialità Turistiche in primis....
La Ca' San Marco insegna.... Avete visto quanta gente domenica scosa sul Passo ?? record assoluto di presenze.... I due Rifugi hanno fatto turni in sala da pranzo dalle 11.30 alle 17.10......... un po' per la gara Nazionale degli Alpini e tanta, tanta gente per prendere un po' di frescura.....

Domenica io al Passo c'ero anche se ero in moto. é un discorso lungo quello delle agrosilvopastorali forse un giorno potremo anche farlo,in linea di principio bisognerebbe chiamare le cose con il suo nome: strada, bar albergo e non agrosilvopastorali rifugio etc.

La potenzialità di un luogo non si misura dai piatti di casoncelli venduti 2 mesi all'anno anche perchè mi viena paura a pensare alle potenzialità di almeno altri dieci passi sulle orobie. Altro discorso il traforo da Mezzoldo ad Albaredo. Sarebbe interessante avere il parere anche di chi legge questo topic.

ciao Claudio
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Messaggiodi trevbg » mercoledì 29 giugno 2005, 23:42

Penso che noi siamo imbecilli se pensiamo che per risolvere il problema del turismo si debbano aprire nuove strade in quota alle auto.

Anche perchè i merenderi di passaggio che vanno al Passo S. Marco cosa portano di indotto alla maggior parte degli abitanti della valle? Nulla! Giusto le consumazioni ai rifugi per il pranzo, per quattro giorni a mese per tre mesi!

In compenso portano rumore, smog, folla e traffico.

Se devo farmi un fine settimana tranquillo in hotel, con magari qualche escursione riposante non sceglierei certo rami della valle sulla direttrice del S. Marco, come Mezzoldo.

Molto meglio rami monchi, più tranquilli e decisamente più 'rilassanti' like Piazzatorre, Carona, Ornica, Valtorta etc

E pensare che la camminata al passo Dordona era un così bella passeggiata :'(
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