cllocate ha scritto:Personalmente sono dell'idea che la val Terzera è bella così com'è, comunque fantasticare non costa niente. Qualcuno di voi scialpinisti si riconosce in queste serpentine tracciate sul Monte Cavallo??
Fotografate il 27/28 dicembre.
Fatta una volta ai primi di Maggio... posso invece avere il sospetto di chi siano le tracce del 27/28 Dicembre, ma non ne sono ancora certo. Conferme sono piu' che ben accette...
Rispondo anche alle considerazioni, piu' che ragionevoli, relative all'impatto ambientale.
Da buon scialpinista sono un grande amante dell'ambiente montano in generale e particolarmente legato "affettivamente" alla valle del Cavallo, ma sto cercando di pensare a un giusto compromesso tra impatto ambientale "massivo" e il definitivo depauperamento, questa volta economico, di vallate come quella di Mezzoldo - Piazzatorre.
L'impatto ambientale potrebbe essere secondo me abbastanza "dolce" se si usasse criterio (e ahime' investimenti importanti, in extremis trenino sotterraneo con stazione intermedia, so che sto sognando ma nulla e' realmente impossibile.....) e se si lasciassero i raccordi nel bosco solo come fuori pista, con eventuali minimi ritocchi.
Sono pronto a parlarne nei dettagli per eventuali approfondimenti.
In aggiunta:
orobie ha scritto:Foto bellissime e sciate altrettanto bellissime, avendole percorse molte volte in escursioni scialpinistiche. Tuttavia, l'insieme della proposta mi pare poco realistica:
- le piste della Cima di Siltri sarebbero alla portata di pochissimi sciatori, causa la lro estrema ripidezza.
- il pendio molto terrazzato richiederebbe movimenti di terra notevoli per rendere le piste adatte a sciatori medi
- la valle Terzera è certo relativamente facile, ma molto esposta alle valanghe
- tracciare piste nel bosco della parte bassa, richiederebe sbancamenti paurosi, con un impatto ambientale temo pauroso
Ragionevolmente, uno sviluppo sciistico nell'alta Valle Terzera mi pare possibile, poco oneroso e di ridotto impatto ambientale. Scedere fino al madonna delle Nevi mi parrebbe devastante. E le piste del Siltri, sarebbero adatte a non più del 5% degli sciatori. E poi, fare arrivare un impianto in cima al Siltri???!!!! Bisognerebbe sbancare la cima, creare gli spazi, abbassando la vetta di un buon dieci metri. Se mai lo facessero, e non credo, non andrei mai più a San Simone.
Sviluppo sciistico certo, ma attenzione, non esageriamo. La montagna vive di sci, ma non di solo sci.
Precisazione importante da fare: le mie segnalazioni sulla foto sono intese solo come tutte le possibilita' che io vedo come sciabilita', ivi comprese quelle"estreme" della cima Siltri. Poi ovviamente chi di dovere sapra' usare il buon senso per "filtrare" le mie informazioni del tutto ancora slegate rispetto alla reale fattibilita' degli impianti come quello su cima Siltri!

Forse la foto ZOOM di seguito illustra un'alternativa "siltri" un po' meno estrema (vedi "casupola" nera disegnata sulla foto, come ipotetico arrivo).
Sempre fantasticando, notare anche il passo forcella rossa (in centro foto) a tiro di... skiliftino dall'attuale pista lato San Simone.

Comunque il "Siltri" e' piu' a rischio vento e conseguente facile erosione neve rispetto alla protetta valle di Terzera, questo di sicuro...
E poi prediligo sempre la valle Terzera sotto il Cavallo, sempre per discorso collegamento fino a valle di Mezzoldo, tra l'altro piu' velocemente raggiungibile da Piazza Brembana rispetto a S.Simone.
FORZA TERZERA!
..di cui "ZOOMMO":
