di Franco_Quarti il Mar 19 Dic, 2006 4:52 pm
Rif. servente.
Mi scuso. Non scriverò più in maiuscolo.
Comunque mi creda, sono io il primo a dire che la qualità e la quantità dei servizi offerti ai turisti sono un aspetto fondamentale. Quindi certo che gli impianti e le piste sono fondamentali poichè il primo servizio che si cerca in montagna d'inverno. E sono completamente daccordo con lei quando dice che un ottima organizzazione degli impianti attirerebbe molti turisti.
Ma le assicuro che queste opere sono da noi state previste. Dico solo che la realizzazione delle stesse debba andare di pari passo con la realizzazione delle strutture che possano ospitare questi clienti/turisti, altrimenti farebbero la loro bella sciata e poi se ne andrebbero. E questo non basterebbe al gestore per "alimentare" la struttura impiantistica.
Da cui, i ricavati degli alberghi, che sono certamente migliori rispetto a quelli degli impianti andrebbero a sostegno di questi ultimi.
E non solo, poichè la maggior parte della gente non scia con brutto tempo, quindi la necessità di offrire servizi, spa, centri benessere ristoranti, discoteche ecc ecc che li attragga anche quando non andrebbero a sciare.
Non prima una cosa o l'altra, ma sviluppo di entrambe contemporaneamente.
PS. Non sono affatto stupide le sue domande, solo un po cattivelle...
La ringrazio e spero di aver chiarito.
Rif. daniele
Recupero il BP con la tempistica dei lavori prevista e la inserisco nel forum. Mi dia solo un po di tempo, non sono cosi abile.
grazie
Rif. Derrik
Mi permetto di aggiungere che per gli impianti di Valtorta/Piani di Bobbio avevamo un accordo per l'acquisto. Infatti tutti ricorderete che il principale promotore del nostro progetto è stato il Pres. Comunità Montana, nonchè sindaco di Valtorta, che aveve chiari interessi nel progetto cosi come ipotizzato.
Poi non abbiamo più acquistato gli impianti per diverse cause non imputabili a noi.
Di li a poco sono iniziati i problemi ed il comitato dei sei comuni, capitanati da Valtorta si è sciolto a favore di uno nuovo costituito dai soli 3 comuni di Foppolo, Carona e Valleve.
Che il mancato acquisto degli impianti di Valtorta abbia inciso molto sulle difficoltà poi incontrate dal progetto di sviluppo è un dubbio che sarà difficile togliermi...
Rif. Kenny
sono daccordo con lei.
Soprattutto sul discorso del progetto a 360°.
Rif. eleunamme
Se c'è la possibilità di riprendere un dialogo con le amm.ni locali, noi siamo disposti a riprendere in mano tutta la situazione ed anche a modificare il progetto in base alle indicazione che verranno.
Proprio in condiderazione della consapevolezza che si è creata in questi anni e delle valutazioni che si possono fare derivanti dalla situazione di crisi.
Ovviamente questa volontà andrebbe chiaramente definita con una convenzione, all'interno della quale si stabiliscono le modalità, i tempi, i modi, le garanzie per uno sviluppo organico e completo. Ciascuno con i propri impegni e le proprie responsabilità.
Se invece, emerge la volonta di non confrontarsi, riamne solo la possibilità di vendita e cessione di tutti i beni ad importi equi e di mercato.
Sempre che non vengano intraprese azioni atte a minare ogni trattativa di vendita a terzi. Spero di averle risposto.
A seguito di colloqui con le amministrazioni cercherò di essere più chiaro.
Ora ci tengo a ribadire la disponibilità ad una o all'altra soluzione.