di Franco_Quarti il Lun 11 Dic, 2006 11:55 am
Cercherò di rispondere a tutte le domande che mi vengono fatte, mi dispiace solo costatare che tra i molti di voi interessati ci sia sempre qualcuno che, pur non conoscendo i fatti, sia solamente in grado di criticare ed attaccare.
Elle.
Il progetto è assolutamente completo di ogni studio, tavola o progetto necessario per poterne valutare la fattibilità da tutti i punti di vista.
L'impatto è minimo, ma come tutti le realizzazioni certo un impatto ce l'ha, quindi non a caso si è optato per un sistema a "borgo" quasi spontaneo per poter mitigare l'impatto utilizzando una tipologia a 2 piani (quindi bassa e non condomini!), distribuita in modo disomogeneo quasi a "replicare" i vecchi borghi montani della tradizione, utilizzando materiali locali e naturali.
Inoltre si sarebbero creati parcheggi interrati sufficienti sia per gli alberghi, sia per contenere in parte l'affluenza del weekend, al fine di eliminare la maggior parte delle auto in superficie.
Inoltre, vedi San Simone, si sarebbero sostituiti gli impianti esistenti con altri, senza modificare pesantemente le montagne.
Rif.cllocate----mutata visione "ecologica", curioso sentir parlare di questi argomenti quando il più grande scempio è stato fatto per mettere una seggiovia e fare 2 collegamenti pianeggianti ai lati.
Essendo la nostra proposta al 90% alberghiera, CERTO che prevedeva accordi con tour operator e con compagnie aeree (indovini quale a orio?) proprio finalizzate ad avere almeno 36 settimane turistiche.
Per quanto riguarda i posti di lavoro e l'indotto nonchè le altre domande, controllo il BP e le rispondo.
Rif. president
I problemi sono stati probabilmente di natura ecomomica. La mia speranza è che in quanto tali possano essere superati.
Rif. 1franz
Ribadisco, il progetto prevedeva la realizzazione di Alberghi, Rta, negozi, centri benessere e tutti i servizi per rendere una stazione moderna ed accogliente d'estate come d'inverno, in giornate con bel tempo e in giornate in cui nevica tutto il giorno.
Rif.Pluto
In parte quello che dice è vero.
Uno dei problemi è stata la richiesta di una fidejiussione da parte dei comuni di 500.000 euro a garanzia per portare aventi il progetto.
Il problema non sono certo stati i 500.000 euro, ma il fatto è che la LEGGE non prevede che alla presentazione di un progetto vengano date questo tipo di garanzie.
I Comuni, come la legge prevede, avrebbero potuto chiedere tutte le garanzie economiche, in fase di rilascio dei permessi a costruire con apposite convenzioni. Nelle convenzioni si sarebbe stabilito non solo TUTTE le garanzie necesserie per la realizzazione degli interventi, ma anche l'obligatorietà di realizzare certi interventi nei tempi e nei modi decisi con l'amministrazione. Vedi alberghi e impianti contestualmente, non prima tutti gli uni e poi dopo tutti gli altri o VICEVERSA.
Le cifre, interessando anche altre persone, non posso comunicarle. Confermo che a parte alcuni problemi iniziali, con i precedenti proprietari si è risolto tutto e che la proprietà sono certe.
La Regione Lombardia aveva stanziato già nel 1999 l'equivalente di 750.000€ per sostituire il Sessi a San Simone. Noi abbiamo acquistato nel 2003, abbiamo fatto il possibile per mantenere il finanziamento, ma a causa anche dei problemi con i comuni, il finanziamento è stato ritirato. Mai presi quesi soldi.
appeno ho tempo rispondo anche agli altri. grazie