Il Nonno e il Bambino.....

Situazione impianti, nuovi progetti e sviluppi delle stazioni sciistiche di Foppolo, San Simone, Carona, Piazzatorre e Valtorta/ Piani di Bobbio.

Moderatori: IW2LBR, Poss70

Il Nonno e il Bambino.....

Messaggiodi bremboski » sabato 27 gennaio 2007, 0:08

Chi scrive per Bremboski e per Brembosuperski questa volta scrive per sè stesso: perchè non riesco a tacere questa cosa.

Vorrei scrivere questa breve storia, vera. L'ho vissuta questa mattina alle 7.30, a Foppolo. Nevicava e la luce dell'alba tardava a farsi strada: ma c'era la luce diffusa della neve, soffice e dolce, fredda e leggera come milioni di piccole stelle. Per strada un silenzio continuo, tranquillo e vivace per la presenza senza suono di quelle mille falene bianche, piccolissime e allegre. I bambini si stavano preparando per la scuola: prendono il pulmino che li porta a Carona e Branzi.

Allegri e vivaci nei loro bei colori di montagna, moderni e vestiti come piccoli montanari sapienti, le belle facce piene di vita, gli occhioni senza più sonno, giocavano a palle di neve, incuranti delle raccomandazioni delle mamme "ti bagni, resti a scuola bagnato tutto il giorno". La neve, come il mare, gioca con i più piccoli e si fida di loro. Poco più in là, nel buio di quest'aba strana tra muri di neve, passa un vecchio montanaro, con il bidone del latte sulle spalle, il giaccone di fustagno e un cappello da pastore: va a mungere le sue vacche nella stalle fuori dal paese. "Ciao nonno" gli fa un bambino dalle lentiggini scure e dagli occhi intelligenti del montanaro precoce. Anzi "ciao, nòno" alla bergamasca, alla brembana, alla foppolese, come i bambini di una volta.

Il nonno, senza togliersi la cicca di trinciato forte che tiene tra le labbra, umida di neve e rossa di brace, gli dice "fà ol brào". Una carezza solenne, un viatico forte, un pensiero che accompagnerà quel piccolo per tutta la mattina, al caldo della sua scuola, mentre pensa al suo nonno tra le mucche, le montagne, la neve; pensa alla sua voce solenne e lontana, ma forte e sincera, chiara, dal senso profondo del galantuomo che continua la sua vita, le stagioni, l'inverno come l'estate, ripetendo i suoi gesti umili e costanti, del dovere compiuto ogni giorno da anni senza sgarrare mai. Mi sono commosso, per la dolcezza di quell'uomo e per la gioia orgogliosa di quel bambino, accarezzato di lontano dalla ruvidezza del vecchio.

E mi sono anche chiesto: come è potuto accadere che qualcuno abbia sconsacrato questa valle, questa gente, questi sentimenti, li abbia irrisi, li abbia violentati, dicendo loro un tempo, purtroppo non lontano, in publica assemblea, che quel latte un giormo loro, quei vecchi foppolesi e brembani duri come le loro montagne, sarebbero andati a prenderlo e a consegnarlo con la Porsche? Come è potuto accadere che nessuno abbia coperto con una montagna di irrisione chi ha avuto lo stolido pensiero di lasciarsi sfuggire una simile violenza verso il lavoro dignitoso e grande che la montagna vuole dai suoi? Ecco: la neve, il bambino, il vecchio con il bidone del latte questa mattina, oltre alle immagini di grande, commossa e composta dolcezza, hanno fatto nascere anche una rabbia feroce verso chi, senza storia nè patria nè valori, si è permesso un giorno di violentare, irridendoli, i valori veri di questa gente.

La storia, però, come la neve ritorna: si fa attendere, ti fa soffrire, a volte non ci credi più. Poi, una notte, improvvosamente, leggera e senza far rumore, ritorna: e al mattino te la trovi lì. E ci devi fare i conti. Speriamo che sia davvero così.

Grazie nonno, grazie piccolo già così saggio.
bremboski
 

Messaggiodi ingenier73 » sabato 27 gennaio 2007, 11:53

Forse è proprio questo il problema della società moderna.
Il modello è la Porsche, la velina, il calciatore e tutti quei falsi miti che servono a riempire le tasche di pochi.

Se solo trasmettessero di più "L'albero degli zoccoli"....il rispetto della saggezza, la pazienza di fare le cose e di raggiungere gli obbiettivi, la caparbietà e la fatica di questa gente...

Ciao
Andrea
Avatar utente
ingenier73
 
Messaggi: 7
Iscritto il: domenica 22 ottobre 2006, 15:36

Messaggiodi orobie » sabato 27 gennaio 2007, 12:18

Testimonianza toccante quanto vera: serve sviluppo, certo, ma sempre nel massimo rispetto delle tradizioni e della nostra cultura, senza rinnegare o cancellare nulla del nostro passato.
Complimenti a Bremboski
orobie
 
Messaggi: 468
Iscritto il: venerdì 24 novembre 2006, 23:51
Località: Calusco d'Adda - BG - Quota 270 metri

nonno e nipote

Messaggiodi eliloute » sabato 27 gennaio 2007, 14:47

direi che vedere una scena così è stato un modo magnifico di iniziare il venerdì! io non ce l'ho avuto un nonno così..era montanaro doc "sceso" a milano per mantenere la famiglia e ammazzatosi di lavoro tutta la vita a fare il muratore. Una volta in pensione, d'estate sempre con la gerla in spalla piena di fieno e d'inverno a sistemare gli attrezzi che avrebbe usato nella bella stagione. ma duro come la roccia delle montagne e arido come il deserto. in compenso ho un papà che da circa 20 anni sta ristrutturando con le sue mani, la sua fatica, la sua costanza, il suo ingegno e pochi soldi (oltre al mio sudore quando mi incastra) la casa dove sua mamma era nata nel lontano 1909, una casa che si può raggiungere solo a piedi. e io sono profondamente orgogliosa di lui.

la gente che non conosce la montagna non capisce la vita dura che questa impone, non la condivide nè la può accettare; quindi crede di offrire qualcosa di fantastico portando le sue "porsche", le sue attrezzature che fanno tutto da sole e tutto quello che può evitare la fatica, senza comprendere che la vita in montagna è anche questo. ma penso anche che stia alla gente della montagna valorizzare le proprie esperienze, la propria vita, essere orgogliosi di quello che si ha e che i nonni hanno conquistato a prezzo di fatica e dolori senza sentirsi inferiori a nessuno. gli altri possono anche offrirci l'eden ma se siamo convinti di averlo già, niente ci può toccare.
eliloute
 
Messaggi: 6
Iscritto il: martedì 23 gennaio 2007, 2:18
Località: MI ma origini BG

Messaggiodi cllocate » sabato 27 gennaio 2007, 15:07

Benvenuta sul forum a eliloute
a nome di tutto lo staff di valbrembanaweb. a_14

a_18
Avatar utente
cllocate
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 6:32
Località: Grumo

Messaggiodi M.M. » sabato 27 gennaio 2007, 16:00

purtroppo pensavo anch'io la stessa cosa l'altro giorno. l'unico modo per migliorare la nostra vita è quello di spegnere la tv e fare delle attivita' di vario genere.

adesso i bambini ricevono solo montagne di informazioni pubblicitarie,notizie brutte e un educazione che sicuramente non li fa' crescere. arte, natura, musica e sport aiutano molto la crescita "sana".
consolle e televisione sono tutte attivita' passive che rendono apatici i bambini.

colgo l'occasione per dire anche, che sono molto preoccupato per le sorti della val brembana, perchè purtroppo la parola "sviluppo" poi da sempre ampio spazio agli impresari edili.

io mi rivolgo agli amministratori locali e dico questo:
esiste un turismo poco invasivo e che cmq porta entrate e lavoro per gli abitanti. la montagna NON deve diventare meta di consumisti incalliti,bensi di gente che la ama e la rispetta.

il problema non è tagliare un pino...(e poi magari ripiantarlo)
il problema è tagliare un pino e fare una bella gettata :) un esempio ...il mega-palco che è stato costruito a piazzatorre è uno scempio dal punto di vista sia estetico che economico.

un palco del genere credo non lo chieda nemmeno vasco rossi per i suoi concerti :)
M.M.
 

Messaggiodi M.M. » sabato 27 gennaio 2007, 16:03

dimenticavo: mio nonno era un taglialegna brembano (baresi) emigrato in francia per lavoro.

non ha mai avuto la patente ed è campato fino a 92 anni :)
M.M.
 

Messaggiodi eliloute » domenica 28 gennaio 2007, 1:29

grazie a voi della bella accoglienza e dell'impegno con cui tenete il sito!
eliloute
 
Messaggi: 6
Iscritto il: martedì 23 gennaio 2007, 2:18
Località: MI ma origini BG

belle parole...

Messaggiodi vichiavb » domenica 28 gennaio 2007, 1:50

leggere quelle parole e avere davanti proprio l'immagine..

e la neve è ancora più bella.

e la montagna è ancora più bella.

e la vita è ancora più bella.
"perchè ciò che conta conta tutta la vita..."
Avatar utente
vichiavb
 
Messaggi: 14
Iscritto il: lunedì 22 gennaio 2007, 1:11

Prossimo

Torna a Stazioni Ski Valle Brembana

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti