Nuova Seggiovia di San Simone/ reportage lavori

Situazione impianti, nuovi progetti e sviluppi delle stazioni sciistiche di Foppolo, San Simone, Carona, Piazzatorre e Valtorta/ Piani di Bobbio.

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Messaggiodi bepi » martedì 16 gennaio 2007, 16:10

CI SONO!!! (o meglio: io ci sarei stato...)
non posso mancare... anzi, se fosse possibile, ma solo se possibile, vorrei salire con uno dei primi seggiolini... tanto per farmi la prima discesa sulla pista (per poi vantarmene con gli amici...)

alle 8 saro' al piazzale. anzi, salgo a piedi alla baita del Camoscio...
bepi
 

Messaggiodi sasso70 » martedì 16 gennaio 2007, 19:59

vghxz MI SONO LUSSATO IL POLLICEEEEEEEE nn posso sciare per un pò
vghxz vghxz vghxz vghxz hjse
Prima di metà febbraio non POSSOOOOOOO vghxz
Mannaggia a meeee........

CMQ bellissime notive...appena in forma sarà la mia prima tappa sciistica.

a_2

Ciao
sasso70
 
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Messaggiodi popi » martedì 16 gennaio 2007, 20:14

Dai per un pollice!!!, scia con prudenza....
popi
 

Messaggiodi bremboski » mercoledì 17 gennaio 2007, 10:11

Nuova Seggiovia di San Simone Ski

Bisogna fare un plauso speciale ai tecnici del settore impiantistico, coordianti dal nuovo responsabile impianti e piste, il giovane Davide Redaelli, che stanno facendo miracoli. Quando tutto sarà finito e tutto funzionante, diremo davvero come sono andate le cose e perchè, nonostante ci fosse la possibilità di iniziare a luglio la costruzione della nuova seggiovia (prevista quadriposto), si è stati costretti ad iniziare i lavori il 20 di ottobre (ripiegando in tutta fretta su una seggiovia triposto).

COSTRETTI: diremo da chi, come e perchè e quanto è stato fatto DA CHI, quando e in quale modo perchè non potesse mai decollare questo impianto. Basti pensare all'albergo San Simone drammaticamente CHIUSO, con finestre sprangate, vuoto, deserto: per creare danno a chi? e perchè? e con quale scopo finale? con quale ricaduta occupazionale, economica, commerciale, professionale, sociale nella zona? E' tempo che tutti comincino ad aprire gli occhi, anche coloro che hanno creduto nell'Araba Fenice.

Non si è mai visto, nel panorama delle stazioni invernali, una situazione così paradossale: il pubblico avrebbe dovuto fare da "controllore" dei buoni investimenti del privato e invece si è trovato a fare la parte dell'imprenditore privato. Ma di tutto questo diremo a tempo debito, con i fatti concreti e non con le chiacchere e le blandizie informative di chi lancia proclami senza prove. La prova contraria è sotto gli occhi di tutti: i Sindaci della società che ha dato vita a questa stagione invernale hanno deciso di NON FAR MORIRE i propri paesi. Vi pare un reato?
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Messaggiodi cllocate » mercoledì 17 gennaio 2007, 11:07

Non temere bremboski gli abitanti della valle e oltre sono molto più intelligenti di quanto qualcuno vorrebbe farci credere. Su questo forum è stato dato ampio risalto a quello che succede in Valle ( senza firmare cambiali in bianco a nessuno) ancora questa mattina io parlavo di mercanti nel tempio ( Valle) è ora di chiudere le porte in faccia ai venditori di fumo.
DAI FATECI SCIARE a_30 il resto verrà da solo

a_18
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Messaggiodi andrea.brembilla » mercoledì 17 gennaio 2007, 17:41

Tenete duro sindaci! se il buon giorno si vede dal mattino la vostra determinazione farà riscoprire il nostro gioiello di valle, nonostante gli speculatori e gente pronta a tutto che non ama la valle.
Come dice De André "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior".

ps vedrete che all'inaugurazione della seggiovia arriverà anche la neve... xxcxcc a_14
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Messaggiodi albedream » mercoledì 17 gennaio 2007, 22:51

ciao a tutti....
è parecchio che seguo con attenzione i resoconti e le varie opinioni.....conosco e scio in valle (S.Simone in particolare) da una "valanga" di tempo....ricordate la tragica valanga di Foppolo?....anche se ragazzo...sciavo già in valle, ma anche soggiornavo d'estate...ed ancora oggi lo faccio....
E' da un pò che volevo intevenire...ma non volevo rischiare di passare per polemico...amo la valle (diversamente non ci verrei da oltre 30 anni)....ma mi sembra esagerato immolare sull'altare degli eroi i SINDACI della Valle.....e fino ad oggi dove sono stati???? Come mai solo quando i propri interessi personali sono a rischio...allora dalla manica esce l'asso?....e i sindaci si danno da fare? Non faccio nomi perchè il regolamento del Forum è preciso....ma chi sa intende!!!
Sicuramente errori sono da ambo le parti.....e in TRENTINO, spiace a dirlo....avrebbero agito con più lungimiranza sugli interessi del territorio rispetto che agli interessi personali; cosa che purtroppo è avvenuta, avviene e sicuramente avverrà in Valle.....(leggasi seconde-terze-quarte ecc...case.....SFITTE)....
E allora...caro BREMBO SKI...impariamo tutti la lezione, rimbocchiamoci le maniche, pensiamo alla valle e al turismo per la valle....e non facciamo sterili moralismi su chi, come, perchè e dove.......perchè se c'è la nuova seggiovia è grazie.....ad un piatto fumante di polenta taragna e salsicce......
ciao
Albedream

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polenta taragna o nuova amministrazione?

Messaggiodi bremboski » giovedì 18 gennaio 2007, 6:49

L'ultimo intervento della persona che ama S. Simone mi permette di precisare alcuni piccoli (ma importanti) dettagli sulla vicenda.
Innanzitutto QUESTI sindaci sono dovuti intervenire in prima persona poroprio perchè nel passato era stato detto e promesso molto ai loro predecessori da chi aveva annunciato che "...i contadini dell'Alta Valle Brembana sarebbero andati a vendere il latte in Porche...".

Era stato detto molto sulle possiblità di mercato nazionale e internazionale: compreso il riutilizzo delle case sfitte. Nel mondo dello sci, che è stagionale, basta perdere UNA stagione di opportunità di mercato e il flusso turistico si dirige altrove.

Beninteso: il flusso di chi non AMA specificatamente un luogo, ma semplicemenete usa gli strumenti moderni del mercato (booking alberghiero, compagnie aeree, grandi opportunità di catene turistiche, last-minute, time-sharing e via dicendo). Certo il passato non dimostra che sull'Alta Valle Brembana ci sia stato un ragionamento globale di tipo industriale: cioè, il fenomeno turistico è stato un utile aggancio per sviluppare attività parallele.

Oggi non è più così e non potrà esserlo mai più. Sono cambiate troppe cose e soprattutto la concorrenza, quella basata su progetti industriali forti, regolamenti, opportunità comunitarie europee, finanziamenti agevolati, accordi di programma tra Enti e Istituzioni, ha fatto passi da gigante. A fronte di una seggiovia triposto di San Sinone si registra, ad esempio, una serie impressionante di impianti fortemente innovativi nel comprensorio di Ponte di Legno, per non parlare di Livigno (e rimaniamo nella sola Lombardia).

C'è da fare tanto, c'è da lavorare a recuperare la propria dimensione nel mercato e c'è da costruire una nuova credibilità, basata su numeri certi e su una stagione invernale di 4 mesi che abbia una base solida (posti alberghieri ed extra-alberghieri). A questo si sta lavorando secondo un primo piano industriale interno alla nuova società che ha realizzato, in meno di tre mesi, anche il nuovo impianto di San Simone. Per quanto riguarda la stoccatina polemica sul "chi, come, che cosa e quando..." non saremo certo noi a dirlo: a ore saranno due diversi tribunali (uno amministrativo e uno civile) a dirlo.

Poi ne riparliamo: ma questa volta con elementi di giudizio che difficilmente possono apparire "enfatici". Intanto qualcosa è stato fatto: guarda caso, ad opera di una società costituita da tre sindaci.
bremboski
 

Messaggiodi eleunamme » giovedì 18 gennaio 2007, 12:21

Diamo atto ai Sindaci di aver messo mano in modo intelligente al problema sci e di avere , così sembra, serie intenzioni.

Con tutto cuore mi auguro che le vicende legali non intralcino in alcun modo le future iniziative e spero che anzichè continuare a lottare in tribunale si possa invece collaborare e fare il meglio per la valle e per i turisti.

Non nego che siamo un po' in ritardo e che purtroppo siamo dovuti arrivare "alla frutta" per vedere qualcuno prendere le cose di petto e darsi da fare e purtroppo non vale più il detto "meglio tardi che mai", quindi tiriamo su le maniche apriamo la mente alle idee attuabili e buon lavoro a tutti!

Ovviamente non affidiamoci più alla sola provvidenza o alle chiromanzie, veggenti o altro! Ma solo alla buona volontà e alla collaborazione.

Un suggerimento mi permetto di farlo......Visto le dinamiche meteo e gli inevitabili riflessi sul fenomeno sci direi che si può programmare e investire su attività abbinabili allo sci o alternative.

Le località alpine non possono vivere solo in inverno! I servizi e l'offerta turistica deve essere soddisfatta 12 mesi l'anno!

Ciao
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eleunamme
 
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