di bremboski » giovedì 18 gennaio 2007, 6:49
L'ultimo intervento della persona che ama S. Simone mi permette di precisare alcuni piccoli (ma importanti) dettagli sulla vicenda.
Innanzitutto QUESTI sindaci sono dovuti intervenire in prima persona poroprio perchè nel passato era stato detto e promesso molto ai loro predecessori da chi aveva annunciato che "...i contadini dell'Alta Valle Brembana sarebbero andati a vendere il latte in Porche...".
Era stato detto molto sulle possiblità di mercato nazionale e internazionale: compreso il riutilizzo delle case sfitte. Nel mondo dello sci, che è stagionale, basta perdere UNA stagione di opportunità di mercato e il flusso turistico si dirige altrove.
Beninteso: il flusso di chi non AMA specificatamente un luogo, ma semplicemenete usa gli strumenti moderni del mercato (booking alberghiero, compagnie aeree, grandi opportunità di catene turistiche, last-minute, time-sharing e via dicendo). Certo il passato non dimostra che sull'Alta Valle Brembana ci sia stato un ragionamento globale di tipo industriale: cioè, il fenomeno turistico è stato un utile aggancio per sviluppare attività parallele.
Oggi non è più così e non potrà esserlo mai più. Sono cambiate troppe cose e soprattutto la concorrenza, quella basata su progetti industriali forti, regolamenti, opportunità comunitarie europee, finanziamenti agevolati, accordi di programma tra Enti e Istituzioni, ha fatto passi da gigante. A fronte di una seggiovia triposto di San Sinone si registra, ad esempio, una serie impressionante di impianti fortemente innovativi nel comprensorio di Ponte di Legno, per non parlare di Livigno (e rimaniamo nella sola Lombardia).
C'è da fare tanto, c'è da lavorare a recuperare la propria dimensione nel mercato e c'è da costruire una nuova credibilità, basata su numeri certi e su una stagione invernale di 4 mesi che abbia una base solida (posti alberghieri ed extra-alberghieri). A questo si sta lavorando secondo un primo piano industriale interno alla nuova società che ha realizzato, in meno di tre mesi, anche il nuovo impianto di San Simone. Per quanto riguarda la stoccatina polemica sul "chi, come, che cosa e quando..." non saremo certo noi a dirlo: a ore saranno due diversi tribunali (uno amministrativo e uno civile) a dirlo.
Poi ne riparliamo: ma questa volta con elementi di giudizio che difficilmente possono apparire "enfatici". Intanto qualcosa è stato fatto: guarda caso, ad opera di una società costituita da tre sindaci.