di IW2LBR » sabato 4 novembre 2006, 23:15
4 Novembre 2006 - tratto dal L'eco di Bergamo
Braccio di ferro per la seggiovia di San Simone
VALLEVE: Nuovo stop alla costruzione della seggiovia triposto Sessi-Cima Siltri a San Simone di Valleve. Ieri il Consiglio di Stato ha accolto, in via cautelare e provvisoria, il ricorso della società di Gianfranco Quarti «San Simone evolution», per l'annullamento dell'ordinanza del Tar di Brescia che, a sua volta, dava il via libera alla costruzione della nuova seggiovia.
In pratica l'ordinanza del Consiglio di Stato ha bloccato momentaneamente di nuovo i lavori di realizzazione della seggiovia di Valleve (almeno per quanto riguarda la parte relativa ai terreni di Quarti, nella parte iniziale dell'impianto).
Si tratta, comunque, di una misura provvisoria, in attesa della Camera di consiglio fissata per il 21 novembre. «Il Consiglio di Stato – spiegano i legali di Quarti – ha sospeso l'ordinanza del Tar riconoscendo la validità delle nostre ragioni. Almeno fino alla data della prossima Camera di consiglio la società dei Comuni non potrà toccare i terreni di San Simone. Quello che stanno facendo adesso, infatti, è abusivo».
«Proseguiremo nei lavori sul resto dei terreni – replica Giuseppe Berera, presidente della "Brembosuperski", composta dai Comuni di Foppolo, Valleve e Carona –. D'altronde l'80% delle aree su cui sarà realizzata la seggiovia è di proprietà del Comune di Valleve e di privati che hanno dato il via libera ai lavori. Solo Quarti si oppone. È un accanimento che non ha senso e va contro lo sviluppo della stazione. Lui vuole solo realizzare i suoi 600 mila metri cubi di cemento, tre volte l'attuale Foppolo, e nulla più; noi, invece, dobbiamo pensare a programmare gli investimenti futuri».
Aggiunge Berera: «Oggi gli impianti delle nostre stazioni vanno assolutamente rinnovati se vogliamo evitare di chiudere. E i tempi stringono. Ci sono voluti mesi per iniziare i lavori a San Simone e ora, se vogliamo far funzionare Foppolo nella stagione 2007-2008, dobbiamo iniziare a progettare i nuovi impianti». In attesa delle nuove tappe giudiziarie, ieri sera i Consigli comunali di Foppolo e Valleve hanno revocato le concessioni alla «San Simone evolution» degli impianti Arale 1 e Arale 2 (scuola sci) e alla «Foppolo evolution» degli impianti Quarta Baita e Montebello. Un atto di forza con cui i Comuni tolgono l'utilizzo degli impianti a Quarti.