Orobik Rail Attack di San Simone Ski
Grande afflusso nella giornata di domenica 21 febbraio all’OrobikSnowPark! Neppure la nevicata del fine settimana ha fermato l’OSP staff ed i gattisti di San Simone. In tempo zero il park è stato ripristinato ed i 40 cm di neve fresca e pesante son diventati parte delle strutture!
Una trentina gli iscritti per il contest, ma il park è stato preso d’ assalto anche da tanti altri rider e freeskier che si sono cimentati sulle restanti strutture aperte, infatti prevedendo quello che sarebbe stata la giornata abbiamo pensato bene di isolare le strutture del contest e di tenere aperto tutto il park per quei rider che avevano voglia di girare tranquillamente con gli amici.
Contorno della giornata gli amici di Ride snowboard e K2 snowboard, sponsor ufficiali dell’OrobikSnowPark, venuti per l’evento con i loro stand a far provare a tutti i materiali che utilizzano i ragazzi del park. Presenti all’evento anche lo staff di Minoia Board co. che collabora con noi da ormai diversi anni.
Torniamo all’Orobik Rail attack, la contest area era formata da 2 zone: un pianerottolo con ben 3 strutture, rail monotubo in discesa, box in discesa ed un difficilissimo rail discesa-piano-discesa, e una zona con rail ESSE monotubo e il box ride.
Le strutture erano molto tecniche e selettive ma i ragazzi, tutti rigorosamente AM rider, non si sono tirati indietro, anzi vi dirò che mi hanno ben impressionato per la tenacia Attuati Lorenzo, 11 anni, e le due girls Silvia Crippa e Villa Chiara che hanno voluto partecipare con gli altri concorrenti al contest cimentandosi sulle strutture alla loro portata. Segnalo infatti dei bellissimi 50-50 chiusi perfettamente sul box in discesa dal piccolo Lorenzo, non proprio facile da provare per la larghezza del box! I concorrenti si sono fronteggiati per un’ora di jam session senza che nessuno si risparmiasse e prendendo d’assalto tutte e 5 le strutture presenti. Trick veramente spessi per esser ragazzi che lo snowboard lo praticano per passione e non per professione. I migliori trick visti ve li elenco: switch 270 in frontside 270 out su box in discesa di Consonni Andrea, 270 in fs 270 out sul monotubo in discesa e 360 in 50-50 con tentativo di 360 out sempre sul monotubo di Brian Cortinovis!!!!!, grandi sgapponi sul doppio kink con tentativi di boardslide e frontside slide sull’ultima discesa ed un potente 50-50 chiuso da Alberto Bibi Nevola!
Moltissimi i tentativi di chiudere la famigerata ESSE chiusa solo 2 volte in sette anni di esistenza, ma vi assicuro in tanti ci provano tutti i week -end…..è una leggenda!! Per quanto riguarda il Ride box non sto ad elencarvi la miriade di trick provati e chiusi perché il 270 in in entrata era il minimo che la maggioranza dei rider ha fatto.
Da questa jam session sono usciti i migliori 5 rider che si sono contesi in tre run secche il titolo di vincitore sulle strutture del primo pianerottolo. I rider erano stanchi ma non si sono fatti pregare nel tentare di chiudere i trick più difficili per dare spettacolo! E alla fine è scaturita la seguente classifica: 1° Stenico Paolo, 2° Consonni Andrea, 3° Alberto Nevola, 4° Brian Cortinovis, 5° Bresciani Daniel.
Dopo la pausa pranzo, park aperto a tutti, dove i ragazzi partecipanti e non hanno cominciato a provare i jump, la spina e tutta la linea jib/rail in previsione del best trick che a richiesta dei rider è stato girato sul jump grosso con la promessa di saltare anche tutta la spina (20 mt)! Due run secche a testa e via di bs 540, fs 720, sw bs 360! Alla fine si sono ritrovati a pari merito Alberto “Bibi” Nevola e Brian Cortinovis che sono stati sfidati dal local rider cresciuto nell’OrobikSnowPark Cristiano Algeri. Il best trick è stato deciso e nominato dal pubblico presente e dopo un’attimo ancora di parità,l’ha spuntata Brian Cortinovis con un altissimo fs 360 japan e tutta la spina saltata!! Bravissimi anche i due sfidanti Bibi e Cristiano che nell’ordine hanno chiuso bs 540 sul jump e fs 540 sulla spina.
Tutti e 5 i finalisti, il best trick, le 2 girls e il rookie Lorenzo son stati premiati con il tantissimo materiale messo a disposizione da Minoia Board Co., Ride e K2. Quello che ha reso bellissima la giornata comunque è stato lo spirito con cui è stata affrontata la gara perché molti rider si sono messi in gioco non solo per i premi ma anche per divertimento e per voglia di sfidarsi con i propri compagni di snowboard con i quali trascorrono tutta la stagione in altre località.
Ringraziamo tutte le persone e gli sponsor che sono tantissimi e non vorrei dimenticarne qualcuno, che collaborano con l’OrobikSnowPark e che permettono a questo piccolo gioiello delle Alpi Orobie di esistere.
Vi aspettiamo al prossimo appuntamento il 13 ed il 14 marzo: The Orobik Days!
Adoss camoss!!!!
OrobikSnowPark




















