cllocate ha scritto:Come diceva Daniele si pensa che questi ARVA siano strumenti che servono a chi va a fare chissà quali imprese, in realtà servono proprio a tutti coloro che abbandonano le piste battute anche solo di pochi metri per dare modo ai soccorsi di avere qualche speranza di successo.
Per altro nei quattro punti raccolti da freerideking è sintetizzata tutta la prevenzione per chi pratica fuoripista.

Bravo, il messaggio da far passare è proprio questo: non è che sei hai l'Arva puoi andare fuori pista come e quando ti pare, perchè se resti sotto l'Arva non è che ti salva per certo, se ti va bene ti trovano in tempo altrimenti recuperano il corpo prima.
Sarebbe bene che chi vuole cimentarsi nel fuori pista impari prima a conoscere i pericoli così da non crearne per se e sopratutto x gli altri.
Per esperienza diretta so cosa vuol dire scavare per ore e poi dover riconoscere un amico travolto; prima si impari a capire il rischio poi si pensi all' Arva, altrimenti creiamo solo gente che con la scusa di essere super attrezzata fa super cazzate....