Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Situazione impianti, nuovi progetti e sviluppi delle stazioni sciistiche di Foppolo, San Simone, Carona, Piazzatorre e Valtorta/ Piani di Bobbio.

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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi Miky il Gio 28 Feb, 2008 7:53 pm

avete visto che pubblicita' che ha fatto raidue a valtorta???
valtorta è stata menzionata al tg2 come posto dal panorama stupendo...(seguiva una breve descrizione)
una notizia cosi' è stata recepita da milioni di italiani....queste fortune non capitano tutti i giorni.
spero sia un bel trampolino di lancio per la primavera,l'estate e il prossimo inverno.
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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi andrea.brembilla il Gio 28 Feb, 2008 8:04 pm

Tra l'altro han fatto vedere il Grassi dopo aver fatto vedere due fantastici rifugi trentini con tanto di sauna e cabinovia a servizio...l'accostamento anche inconscio è passato!
a_14

PS. han detto più o meno: "Rifugio Spartano ma panorama straordinario"
...occhio ai pini in Val Terzera...Yes We Can!

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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi IW2LBR il Gio 28 Feb, 2008 8:19 pm

tratto dal L'Eco di Bergamo di oggi:

Turismo compatibile e mobilità dolce

Ferrovie dismesse, arriva il «ciclotreno»

Sull'autostrada da un casello all'altro senza mai fermarsi, salvo una tappa per un frettoloso caffè all'autogrill. È un po' un'immagine stereotipata del viaggiatore domenicale, ma un po' di vero c'è. È il mordi e fuggi che incanala fiumi d'auto su un certo numero di città e di località, trascurando il resto. Per anni, decenni questo modo di vivere il tempo libero ha condizionato il turismo in Italia, e solo negli ultimi tempi si sta assistendo a qualche cambiamento. Domenica 2 marzo si terrà in tutta Italia la prima giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, iniziativa che ha come obiettivo di richiamare l'attenzione sull'importanza del patrimonio ferroviario minore e, al tempo stesso, a sostegno della mobilità dolce. In sostanza di un turismo meno frettoloso, meno «divoratore» dei luoghi e degli spazi.

La giornata di domenica è promossa dalla Confederazione per la Mobilità Dolce (CoMoDo): la Confederazione è una galassia di associazioni che hanno a cuore il verde, il patrimonio naturale e storico, i borghi e le città meno note, da conoscere e frequentare uscendo dalla consuetudine dell'usa e getta, anche in campo turistico.

«In Italia - ricorda l'urbanista Albano Marcarini, presidente di CoMoDo - esistono 5.700 chilometri di ferrovie abbandonate che potrebbero trasformarsi in piste ciclo-pedonali, sicure e protette. In Italia esistono decine di piccole linee ferroviarie che attendono un consistente rilancio come ferrovie turistiche. In Italia esistono ancora altre ferrovie che, seppur smantellate, non sono decadute nel ricordo e nella voglia delle popolazioni di rivederle attive».

In tutto il Paese saranno organizzati più di trenta eventi per invitare alla conoscenza di questo patrimonio. Si tratta di visite guidate, viaggi con convogli speciali, visite a impianti e stazioni, incontri, mostre e convegni. A sostegno di tutto ciò è in corso, e si concluderà questa sera, la prima maratona di turismo ferroviario, con un viaggio-reportage che ha avuto inizio ieri a Milano e che, utilizzando per lo più itinerari con piccole ferrovie locali, intende far conoscere questo notevole potenziale. E tra gli appuntamenti in Lombardia è senz'altro singolare quello promosso sulla linea Palazzolo-Paratico-Sarnico dove debutterà il ciclotreno. Si tratta di una sorta di pedalò su rotaia progettato dall'ingegner Roberto Albanese: il mezzo consentirà di pedalare per 10 chilometri, fino al lago.

Su iniziativa dei promotori di CoMoDo nel 2006 è stato presentato al Senato un progetto di legge relativo al recupero e alla valorizzazione del patrimonio ferroviario in abbandono. Un primo notevole risultato è stato raggiunto con la finanziaria per il 2008 che ha stanziato due milioni di euro per il recupero e la trasformazione in piste ciclo-pedonali di una decina di ex ferrovie, dalla Lombardia alla Sicilia.

Indipendentemente dalla proposta di legge, alcuni obiettivi sono già stato raggiunti anche in provincia di Bergamo. Frequentatissima è la bella pista ciclo-pedonale della valle Seriana, mentre l'anno scorso è entrata in funzione la pista ciclabile ricavata dal tracciato della vecchia ferrovia di valle Brembana. Ai piedi delle mura e sui colli di Bergamo è stata realizzata un'altra pista ciclabile, mentre vari tratti sono in funzione o si stanno preparando nella pianura. E muove i primi passi anche il turismo escursionistico lungo il tracciato di vie storiche, come la Priula.

Se in Italia la mobilità dolce, dal trekking alle ferrovie turistiche, passando per le ciclopiste e le ippovie, è solo agli inizi, in altri Paesi europei è una realtà in grande sviluppo. È una nuova coscienza turistica, rispettosa del verde, dell'ambiente, della natura. Domenica potrebbe essere il primo passo anche per l'Italia.
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Proposta Programma Sviluppo Turistico delle Orobie Bergamasc

Messaggiodi slayer il Dom 02 Mar, 2008 9:32 pm

slayer ha scritto:Proposta di Programma di Sviluppo Turistico delle Orobie Bergamasche
Nello svolgimento dell'iter per la Valutazione Ambientale Strategica del PST delle Orobie Bergamasche si è arrivati alla definizione di una Proposta di Programma di Sviluppo Turistico delle Orobie Bergamasche, che sarà sottoposta ad esame nella Conferenza di Valutazione finale programmata per il prossimo 26 febbraio. Documenti associati e progetti nei comprensori sciistici.

La conferenza finale si è tenuta il 26 febbraio alle ore 10,00 presso la sala consigliare del comune di Albino, per l'esame della PROPOSTA DI PROGRAMMA DI SVILUPPO TURISTICO DELLE OROBIE BERGAMASCHE

In seguito al parere favorevole di massima espressa nella Conferenza di Valutazione, tutta la documentazione è stata depositata presso la Regione Lombardia, che dovrà esprimere il parere definitivo con il proprio Nucleo di Valutazione e poi effettuare il riconoscimento ufficiale con delibera di Giunta.
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Promuovere cultura del turismo nella provincia di Bergamo

Messaggiodi IW2LBR il Gio 06 Mar, 2008 7:48 am

13 marzo – 11 aprile 2008

Promuovere cultura del turismo nella provincia di Bergamo
Incontri formativi per informare e qualificare cittadini e operatori


Nell’ambito dell’Accordo di programma tra sistema camerale lombardo e Regione Lombardia (Asse 6 - Promozione dell’attrattività del mercato lombardo), la Camera di Commercio di Bergamo, attraverso la sua Azienda Speciale Bergamo Formazione, ha elaborato un pacchetto di proposte formative destinate agli operatori del settore turismo con l’obiettivo di promuovere la cultura del turismo nella nostra provincia.

La promozione del territorio bergamasco e gli sforzi fatti per aumentarne l’attrattiva da un punto di vista turistico, da anni temi di interesse per la Camera di Commercio e per Bergamo Formazione, rappresentano tematiche oggi sempre più importanti per lo sviluppo economico del nostro territorio. In quest’ottica si è mossa anche la Regione Lombardia che, emettendo la Legge Regionale n. 15 del 16 luglio 2007 (“Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo”), ha definito il turismo elemento di sviluppo economico per l’intero territorio regionale e ha ridefinito il ruolo delle Camere di Commercio, deputandole proprio ad occuparsi della formazione del settore turismo. Per assolvere a tale
compito l’ente camerale ha aderito alla Cabina di Regia sul turismo e ha poi delegato Bergamo Formazione a elaborare proposte formative che tenessero conto degli orientamenti e delle indicazioni regionali oltre che provinciali.

Infatti, per fare in modo che il turismo possa diventare, come ci si auspica, una delle voci più significative dell’economia locale in un futuro prossimo, risulta importante puntare a diffondere la cultura turistica e a progettare e realizzare interventi formativi che rafforzino le competenze degli operatori e del personale operante nel settore a livello provinciale. All’interno delle proposte formative elaborate un ruolo rilevante è ricoperto dal percorso “Promuovere la managerialità e l’innovazione”. L’obiettivo è sensibilizzare al cambiamento, favorendo l’innovazione nel lavoro e nell’offerta degli operatori del territorio attraverso incontri che puntano a diventare non solo occasioni per la crescita delle competenze dei singoli partecipanti, ma anche momenti di scambio e di confronto per permettere la diffusione di know-how e best practices, la creazione di relazioni utili per far crescere il sistema, mettendo in comune problemi e cercando soluzioni condivise. Il percorso sarà tenuto da opinion leaders istituzionali e da operatori di successo, che attraverso la propria esperienza possono maggiormente incoraggiare e motivare i partecipanti all’azione e al cambiamento.

MANAGERIALITÀ E INNOVAZIONE

13 marzo 2008 ore 18.30
Qualità e innovazione nel turismo
Andrea Macchiavelli Direttore del CeSTIT - Centro studi per il turismo e l'interpretazione del territorio

18 marzo 2008 ore 18.30
Sviluppo di un’idea imprenditoriale
Roberto Iannotta Hotel Milano – Alpen SPA Castione della Presolana


LE ISTITUZIONI E IL TURISMO

25 marzo 2008 ore 18.30
I chiaroscuri dell'ospitalità bergamasca nel turismo
Carlo Spinetti Segretario Generale CCIAA di Bergamo

1 aprile 2008 ore 18.30
Il patrimonio artistico e culturale di Bergamo: le prospettive della sua valorizzazione
Enrico Fusi Assessore alla Cultura, Spettacolo, Turismo del Comune di Bergamo

11 aprile 2008 ore 18.30
La Misericordia Maggiore e le altre istituzioni caritatevoli: una presenza di primo piano nella storia e nella società
Claudio Pelis Consigliere Delegato Fondazione MIA - Congregazione della Misericordia Maggiore Bergamo.


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Sede di svolgimento degli incontri:
Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni Sala Mosaico – Via Petrarca 10, Bergamo.
Per informazioni e iscrizioni: BERGAMO FORMAZIONE AZIENDA SPECIALE DELLA CCIAA DI BERGAMO
Via Zilioli, 2 – 24121 Bergamo Tel. 035/3888011
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Turismo e Orobie, pioggia di critiche ambientaliste

Messaggiodi IW2LBR il Mer 12 Mar, 2008 6:25 pm

Turismo e Orobie, pioggia di critiche ambientaliste

Prospettive e preoccupazioni per il futuro turistico delle Orobie sono al centro di due distinti interventi: il confronto istituzionale dei rappresentanti delle Valli e una forte critica sferrata da Wwf, Legambiente e Italia Nostra. L’oggetto della contesa è il Programma di sviluppo turistico che è stato affrontato al municipio di Albino, durante la conferenza di valutazione finale sulla proposta di Programma di sviluppo turistico (Pst) delle Orobie bergamasche. Le associazioni ambientaliste però giudicano con riserva e preoccupazione la proposta di Pst che si sta delineando... CONTINUA...

http://news.valbrembanaweb.com/index.php/turismo-e-orobie-pioggia-di-critiche-ambientaliste/
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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi IW2LBR il Gio 03 Apr, 2008 6:48 am

Turismo Orobie, alleanza tra le Valli Bergamasche
tratto dal "Il Bergamo" nuovo quotidiano bergamasco, copia gratuita in tutte le edicole

La Giunta approva il sistema delle Orobie bergamasche. Progetti per 750 milioni di euro. Si punterà sulla neve e sul benessere con il potenziamento della San Pellegrino. Per la prima volta cinque comunità montane: Valle Brembana, Valle Imagna, Val di Scalve, Valle Seriana e Valle Seriana Superiore si uniscono e danno vita al sistema turistico delle Orobie bergamasche. Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sport, Giovani e Turismo, Pier Gianni Prosperini. La stessa Giunta ha approvato ieri anche il Sistema turistico Bergamo Isola e Pianura....

http://news.valbrembanaweb.com/index.php/turismo-orobie-alleanza-tra-le-valli-bergamasche/
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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi slayer il Gio 10 Apr, 2008 9:39 pm

Bergamo, siglato l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale
10 Aprile 2008
27 progetti (più altri 34 con il piano integrativo) e un investimento di 847 milioni

Ventisette progetti già finanziati con oltre 847 milioni di euro, di cui 198 milioni di competenza di Regione Lombardia e 649 a carico di altri soggetti. Sono "i numeri" del primo piano di azione dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) di Bergamo che coinvolge, oltre a Regione Lombardia, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Università di Bergamo, le 8 Comunità Montane del territorio bergamasco e la Diocesi.
Altri 34 progetti, elaborati anch'essi con l'obiettivo di valorizzare il territorio orobico, costituiscono il piano d'azione integrativo che prevede interventi per i quali, pur in presenza di una condivisione di massima, non sono ancora stati compiutamente definiti tutti gli aspetti procedurali.

L'Accordo Quadro per la provincia di Bergamo, approvato nel febbraio scorso dalla Giunta regionale, è stato ora firmato dal presidente della Regione Roberto Formigoni e dagli assessori coinvolti in base alle materie di loro competenza: la vice presidente Viviana Beccalossi (Agricoltura), Marco Pagnoncelli (Qualità dell'Ambiente e presidente delegato del Comitato di Coordinamento dell'Accordo Quadro), Gian Carlo Abelli (Famiglia e Solidarietà Sociale), Davide Boni (Territorio e Urbanistica), Massimo Buscemi (Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile), Raffaele Cattaneo (Infrastrutture e Mobilità), Massimo Corsaro (Industria, Piccola e Media Impresa e Cooperazione), Massimo Ponzoni (Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale), Pier Gianni ProsperiniGianni RossoniMario Scotti (Casa e Opere Pubbliche), Massimo Zanello (Culture, Identità e Autonomie della Lombardia).

"L'azione di governo che Regione Lombardia ha messo a punto in questi anni - ha sottolineato il presidente Formigoni - è diventata un vero e proprio modello di riferimento. Con questo tipo di accordi vengono infatti puntualmente individuate le necessità di un territorio e vengono fornite risposte concrete, grazie all'apporto che tutti gli enti si impegnano a garantire". "La Regione - ha aggiunto il presidente - vuole infatti favorire lo sviluppo della provincia attraverso la valorizzazione delle esigenze del territorio, la pianificazione locale, indirizzando verso di esse le risorse dei piani finanziari regionali".

Si tratta infatti di una serie di interventi di qualità, funzionali a una strategia complessiva di sviluppo per il territorio. Il piano d'azione è stato elaborato utilizzando il metodo del partenariato locale.
"In un mondo che corre - ha continuato il presidente Formigoni - la competizione è la regola e Regione Lombardia è a fianco delle provincia di Bergamo per reggere la concorrenza internazionale e aumentare la competitività e l'attrattività dei suoi territori".
Soddisfatto anche l'assessore Pagnoncelli, secondo il quale "l'ottimo lavoro svolto in modo sinergico con le parti sociali consente di iniziare un percorso proficuo di collaborazione con gli enti locali".

Dal 2001 ad oggi, infatti, in provincia di Bergamo si sono svolte numerose sessioni generali e tematiche del Tavolo Territoriale di Confronto, tutte attività preparatorie per la definizione del testo dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, le cui linee guida sono:
- "Il turismo come progetto di sviluppo",
- "Una strategia per la mobilità sostenibile",
- "Qualità dell'ambiente come scelta strategica",
- "Il nuovo welfare locale, il patto sociale e la qualità dei servizi",
- "Infrastrutturazione integrata per lo sviluppo economico".
Hanno sottoscritto il documento il presidente della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, il sindaco della città, Roberto Bruni, i presidenti delle Comunità Montane, la Camera di Commercio di Bergamo, il Rettore dell'Università degli Studi, Alberto Castaldi, e il delegato vescovile della Diocesi mons. Gervasoni.

I CAMPI DI INTERVENTO DELL’ACCORDO QUADRO

TURISMO

Il più importante riguarda il rilancio occupazionale in Val Brembana tramite l'utilizzo sinergico delle strutture del Casinò, del Grand Hotel e delle Terme di San Pellegrino, inserito in un Accordo di Programma che comporterà investimenti per 132,7 milioni di euro, 10,5 dei quali al momento finanziati da Regione Lombardia.

MOBILITA’ SOSTENIBILE

Per quanto concerne le infrastrutture, l'intervento più significativo è la Tramvia delle Valli – Linea 1, Valle Seriana, che sarà realizzata nel sedime dell'ex ferrovia e avrà un costo di 135 milioni di euro (lavori in corso nel tratto Bergamo-Albino). Altro progetto avanzato e finanziato (77 milioni di euro) l'interporto di Montello per favorire il trasporto merci su rotaia. Per la tangenziale Sud saranno finanziate opere per 150 milioni di euro, conclusione prevista per il 2014. Intanto il tratto che collega Stezzano a Treviolo sarà completato entro il 2009 (corrisponde al 2° stralcio del primo lotto di lavori).

AMBIENTE

In materia ambientale spicca la realizzazione del bosco in città a Bergamo, con investimenti per 22 milioni di euro.

WELFARE

Per il settore welfare, Aler Bergamo, nell'area interessata dalla realizzazione del Palatenda, finanzierà con 8 milioni di euro un pensionato studentesco, di cui è già stato predisposto il progetto definitivo.

INFRASTRUTTURAZIONE INTEGRATA

Tra gli obiettivi previsti nell'area infrastrutturazione integrata c'è la nuova sede dell'Accademia e dei reparti territoriali della Guardia di Finanza (costo prima fase 37 milioni di euro), il recupero funzionale della "ex Colonia di Dalmine" a Castione della Presolana (11 milioni di euro).

PIANO D'AZIONE INTEGRATIVO

Il Piano d'Azione integrativo, infine, include, tra gli altri, interventi per il potenziamento degli impianti di risalita in Val Brembana (60 milioni di euro), la riqualificazione della stazione ferroviaria di Bergamo (220 milioni di euro), il rilancio dell'offerta turistico-ambientale del sistema rurale dei Colli di San Fermo (14 milioni di euro).

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Re: Sviluppo Turistico in Valle Brembana

Messaggiodi IW2LBR il Ven 11 Apr, 2008 6:15 am

11-04-2008 - Il Bergamo

Pioggia di milioni per lo sviluppo Orobico

Contributi sostanziosi per San Pellegrino Terme, tangenziale Sud e Interporto di Montello. Firmato ieri in Regione l’Accordo che garantisce 847milioni per infrastrutture e turismo. Una pioggia di euro per ammodernare le strutture di Bergamo e provincia: ben 847 milioni in arrivo per la realizzazione di 27 progetti, 198 dei quali stanziati direttamente dalla Regione e 649 dagli altri enti locali. È il mega finanziamento contenuto nel primo piano di azione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) di Bergamo che coinvolge, oltre a Regione Lombardia, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Università di Bergamo, le 8 Comunità Montane orobiche e la Diocesi. In più, ci sarà spazio per altri 34 progetti di “valorizzazione del territorio orobico” ancora da definire in tutti i loro aspetti. [i]CONTINUA

http://news.valbrembanaweb.com/index.php/pioggia-di-milioni-per-lo-sviluppo-orobico/
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