orobikus ha scritto:Non si può negare che in alcuni topic tutti fantasticano su come ampliare il grande parco giochi brembano; x esempio questo "Ipotesi futuro collegamento S. Simone - Mezzoldo" mi ha fatto veramente rizzare i capelli!
Cerco di spiegare meglio i motivi della mia inquietudine:
Se penso ai "miei" boschi e prati (dove da bambino vagabondavo 365 giorni all'anno e dove oggi mi concedo le mie passeggiate e le mie scialpinistiche) che presto potrebbero essere devastati da strade e piste da sci mi girano le scatole.
Se ogni volta che andrò alla mia baita (non alla mia "casa vacanze", alla baita che prima era di mio nonno e prima ancora del mio trisnonno, dove ho passato buona parte della mia infanzia ad aiutare nei lavori con le mucche e dove adesso ci sono le mie caprette) mi dovrò imbattere in orde di merenderi in giro a zonzo per i sentieri mi girano le scatole. Se ogni volta che salirò in valle (non al parco giochi, ma a casa mia, dove ci sono i miei famigliari e i miei amici, dove sono nato e cresciuto e dove ho intenzione di ritornare a vivere) dovrò smazzarmi ulteriori ore di traffico e rallentamenti mi girano le scatole.
E magari mi costruiscono pure un bel villaggio vacanze o un 'hotel fuori casa dove adesso ci stanno le mie galline e il mio cane. Allora mi incavolo sul serio!
Ho chiarito il concetto? Sia chiaro che non voglio polemizzare con nessuno e mi rendo conto che la mia posizione potrà sembrare egoista e prepotente ma credo di avere tutto il diritto di incazzarmi quando leggo certe oscenità. Voi non lo sareste? Certo andare a rompere le palle fuori dal proprio orticello è facile per tutti.
Sono d'accordissimo per un riammodernamento degli attuali impianti sciistici e al miglioramento della viabilità della valle ma bisogna essere molto cauti nel costruire qualcosa di nuovo.
In nome dello sviluppo turistico per il rilancio economico della valle sono gia stati fatti danni enormi e irrimediabili negli anni passati… invito tutti ad essere cauti e a riflettere affinché alcune mostruosità (come foppolo) non vengano mai più ripetute!
(tutto senza polemica, solo x discutere)
Il futuro della valle dovrebbe puntare sulla valorizzazione di ciò che già è presente e sulla tutela dell'ambiente naturale. E' un concetto che sul forum si legge spesso, del resto non si può pensare di congelare le situazioni, di far vivere le persone in una specie di museo antropologico (per la serie si stava meglio quando si stava peggio) né di impedire a chi abita in città e ha il nonno di Canicattì di fare merenda ai bordi del prato del nostro avo. Lo sviluppo sostenibile a mio avviso è una via praticabile, esiste, è possibile e bisognerebbe pensarci seriamente e parlarne quanto più possibile. Magari con serenità....
