Detto questo, rispondo: lungi da me la logica del "montagna buono-città cattivo", il mio pensiero è semplicemente che mi dà fastidio, frequentando in settimana la metropoli, constatare come la maggior parte della popolazione, nonostante i proclami, non faccia assolutamente nulla riguardo al risparmio energetico.
Non si fanno case con pannelli solari, si inquina a destra e a manca, le stesse istituzioni non favoriscono i trasporti pubblici (specialmente il ferro) ma poi ci si accorge che l'energia serve e allora si va ad intaccare le bellezze naturalistiche sul nostro territorio sfruttandole e deturpandole.
Le pale eoliche si fanno anche in Germania e nei paesi più avanzati è vero, ma sono all'interno di una politica energetica complessiva e coerente mentre in Italia sono solo interventi dettati dall'emergenza (anche riguardo alle esangui casse dei piccoli comuni) e che insistono sempre su aree di pregio.
E' questa disparità che mi dà fastidio, e che mi fa polemizzare sulla vita non solo cittadina, hai ragione, ma italiana in generale. Con la differenza però che le Orobie il loro dovere energetico lo fanno già, mentre altre aree urbane non muovono un dito nel risparmio energetico e sviluppo di energie alternative, per colpa delle istituzioni ma anche degli stessi abitanti.



