Passo San Marco - Impianti Eolici

Favorire lo sviluppo di energie sostenibili in Valle Brembana.

Moderatori: sbrembato, cllocate

SIETE FAVOREVOLI PER L'IMPIANTO EOLICO AL P.SSO SAN MARCO?

SI
33
49%
NO
31
46%
NON SAPREI
3
4%
 
Voti totali : 67

Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi Subiot il Gio 22 Mag, 2008 9:34 am

Carissimo Old Bar, innazitutto benvenuto nel forum. Secondo me recuperare cippato dalla semplice pulizia dei boschi della valle, per far funzionare delle mini centrali termoelettriche, è pura demagogia. Una storiella del genere l'ho già sentita in Valle Brembana ed alla fine oggi emerge che nell'unica centrale di valle che si vuole attivare , a Sedrina, ci andrà al massimo il 30% di legno vallare, il resto arriverà da fuori, su camion , con buona pace dei propositi di riduzione dell'inquinamneto proferiti in sede di progettazione dell'impianto.
http://news.valbrembanaweb.com/index.ph ... aldamento/

Sarebbe più utile che tu affermassi che per far funzionare questi impianti bisogna tagliare boschi a tabula rasa .....
Che poi l'energia termica erogata alla cittadinanza sia gratis è completamente fuori luogo. Le centrali a biomasse esistenti in Lombardia oggi vendono l'energia termica alla cittadinanza ad un prezzo pari all'incirca al prezzo dell'energia termica ricavabile dalla combustione del metano ....

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GIU' LE MANI DALL'ORSO..
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Orso scappa dalla Valtellina causa impianto EOLICO

Messaggiodi bashir.it il Gio 22 Mag, 2008 10:10 am

permettetemi una battuta ...
l'orso segnalato in valle seriana (link) potrebbe trattarsi di quello già segnalato in Valtellina.
L'eco di Bergamo titola: "Potrebbe essere l'esemplare in fuga dalla Valtellina"

Quali saranno i motivi dello sconfinamento?

Immagine

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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi trevbg il Gio 22 Mag, 2008 11:36 am

Sono un esperto di problemi energetici con 40 anni di esperienza del settore e direi che il problema della produzione di energie pulita in Valle si potrebbe risolvere con una serie di minicentrali termoelettriche funzionanti a cippato che sarebbe ricavabile dalla pulizia dei boschi

Io continuo a ripetere che, nella mia modesta opinione, le Orobie non hanno NESSUN problema di produzione di energia pulita; semplicemente ci hanno pensato i nostri nonni con le decine di bacini, canali e centrali idroelettriche che, piacciano o no, oramai ci sono e contribuiscono moltissimo a produrre energia pulita sfruttando l'acqua del Brembo e del Serio.

L'intervento eolico al S. Marco a mio modo di vedere rimane:
-"risibile" in termini di energia prodotta
-"impattante" in termini paesaggistici in una zona che già ha tralicci elettrici e un bacini artificiale
-"realizzato a tradimento" nel senso che viene fatto a pochi metri dal confine Bergamasco in territorio Valtellinese dando ai Valtellinesi (non interessati al turismo del passo) i benefici dell'intervento, ai Bergamaschi il panorama dei generatori
-"non federalista" nel senso del non aggiungere nessun beneficio in termini energetici a un territorio che già si sostenta da solo e che, anzi, è esportatore di energia verso la pianura
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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi roberto il Gio 22 Mag, 2008 1:06 pm

Concordo pienamente con te trevbg, oggi come oggi tale investimento è 'risibile' in termini percentuali sugli attuali fabbisogni energetici ma nel prossimo futuro , nel quale si assisterà a un crollo della domanda e dell'offerta , tale percentuale diventerà molto più elevata

Per quanto riguarda il discorso 'a tradimento' e 'non federalista' , ancora una volta , non capisco cosa si intenda
Credo che anche tu abbia un'autovettura alimentata a gasolio o benzina, giusto?
Se la risposta è si come credi che venga estratto il petrolio ? Con trivelle e piattaforme certamente più impattanti di un generatore eolico
E come credi che venga raffinato se non con gigantesce raffinerie ?
Credi che agli abitanti di Cagliari faccia piacere avere la raffineria più grande di Europa ( non so se l'hai mai vista o sentita, ti assicuro che c'è una puzza tremenda ) , che distilla benzina e gasolio anche per la tua autovettera , a pochi passi da casa e a pochi metri dal mare?
Siamo realisti, se vogliamo continuare a vivere come fatto negli ultimi 30 anni, accettiamo la raffineria a Cagliari cosi come 8 generatori al Passo SanMarco, e parliamo semai di come migliorare tale intervento evitando argomentazioni del tipo 'noi abbiamo già dato' attraverso l'idroelettrico

Non andremo da nessuna parte, davvero
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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi bashir.it il Gio 22 Mag, 2008 1:35 pm

Roberto, non andremo da nessuna parte se continuiamo ad avere il tuo medesimo atteggiamento.

Tu parti da due assiomi, che tra l'altro non permettono nemmeno un contradditorio.
- 1° il petrolio sta finendo
- 2° non c'è altra soluzione che San Marco.

Per quanto riguarda il primo, cioè che il petrolio sta finendo, mi permetto solo di ricordarti che a riguardo non vi è un giudizio unanime su quale sia la disponibilità residua: si va da poco più di un miliardo di barili nella stima di BP (originariamente British Petroleum) ai quasi quattro miliardi secondo Cambridge Energy Research Associates (CERA).

E quello di oggi non è il primo allarme sull’esaurimento del petrolio: come ha ricordato il presidente di CERA, Daniel Yergin, nello scorso secolo si sono avuti almeno altri quattro “avvertimenti” che si sono successivamente rivelati infondati.
Si rileva poi come l’attuale fase di prezzi elevati faccia seguito ad un periodo caratterizzato dal prezzo del petrolio in calo fino ai quasi dieci dollari intorno a metà degli anni ‘90. A sua volta, il periodo del petrolio “facile” era il risultato degli investimenti successivi alla crisi degli anni ’70 che avevano portarono ad un offerta largamente eccedente la domanda.

L’attuale fase “negativa”, piuttosto che essere inquadrata in uno scenario di lungo periodo, sembra poter essere spiegata meglio con una motivazione contingente ossia gli scarsi investimenti negli anni passati.
Più che l’esaurimento nel breve periodo delle risorse, a destare qualche preoccupazione è il fatto che la maggior parte del petrolio è controllato da governi i quali, da un lato, non sembrano investire a sufficienza nella ricerca di nuovi giacimenti, dall’altro impongono alle compagnie petrolifere elevatissime royalties – il 60% in Venezuela, l’80% in Norvegia e Russia, il 90% in Libia – disincentivando così gli investimenti privati.

Il tuo secondo assioma ( e cioè "non c'è altra soluzione che installare un parco eolico a San Marco") sarebbe proprio l'argomento di questo topic, ma per partecipare alla discussione sarebbe buona cosa portare delle argomentazioni, dei dati, delle idee e delle ipotesi, senza aggrapparsi a slogan propagandistici/catastrofici.



http://www.svipop.org/ricercaArticoloAreeTem.php?idArt=279&bckLink=recordinizio%253D0%2526srcKey%253Dpetrolio
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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi trevbg il Gio 22 Mag, 2008 1:55 pm

Per quanto riguarda il discorso 'a tradimento' e 'non federalista' , ancora una volta , non capisco cosa si intenda
Credo che anche tu abbia un'autovettura alimentata a gasolio o benzina, giusto?
Se la risposta è si come credi che venga estratto il petrolio ? Con trivelle e piattaforme certamente più impattanti di un generatore eolico
E come credi che venga raffinato se non con gigantesce raffinerie ?
Credi che agli abitanti di Cagliari faccia piacere avere la raffineria più grande di Europa ( non so se l'hai mai vista o sentita, ti assicuro che c'è una puzza tremenda ) , che distilla benzina e gasolio anche per la tua autovettera , a pochi passi da casa e a pochi metri dal mare?
Siamo realisti, se vogliamo continuare a vivere come fatto negli ultimi 30 anni, accettiamo la raffineria a Cagliari cosi come 8 generatori al Passo SanMarco, e parliamo semai di come migliorare tale intervento evitando argomentazioni del tipo 'noi abbiamo già dato' attraverso l'idroelettrico


Il discorso "federalista" in questo paese è molto di moda, da anni.
Il problema è che nessuno si prende mai a carico di come affrontare il problema della pianificazione del territorio e del suo utilizzo.
Secondo me è ragionevole che, a partire dalle situazioni esistenti (che comunque ci sono e quasi sempre è impossibile modificare) si debba cercare di distribuire interventi 'impattanti' sul territorio a ognuno in funzione delle esigenze dei suoi abitanti.
Con questa logica ti direi che, nell'esempio di Cagliari, non andrei a proporgli la realizzazione una nuova raffineria visto che l'esistente soddisferà abbondantemente le esigenze dei Sardi. Anzi, a compensazione sarebbe giusto che chi vive nei dintorni di quegli impianti non veda nessun aggravio in termini di inquinamento rispetto a quello che già subisce.

Allo stesso modo, sulle Orobie, in tema energetico è stato dato tanto, anzi tantissimo, e nell'ottica dello sfruttare quello che di meglio potevano offrire (idro!). L'eolico mal si presta come prestazioni e conseguentemente in quella zona è un investimento stupido, che si realizza soltanto perchè questa fonte è mal (troppo) incentivata in Italia (vedi discorsi precedenti). Se si seguisse il tanto osannato mercato, senza incentivi vedresti come le pale eoliche rimarrebbero confinate in quelle zone ventose dove l'investimento è davvero redditizio.

Vogliamo ragionare con un po' di razionalità?

Energie rinnovabili:
1) Idro - esaurito, pregasi di lasciare i pochi ruscelli con acqua in santa pace
2) Biomassa - solo sugli scarti (legno, mangimi, deiezioni, quello che si vuole) o su terreni incolti
3) Eolico - nessun incentivo, si ripaga da solo. Costruire solo DOVE conviene e dove non ci sono già altri impianti per la produzione di energia, secondo le esigenze del territorio (salvo ampie compensazioni ambientali)
4) Solare - sì grazie, ognuno a casa sua sui tetti, magari evitiamo il centro storico di Siena. Gli incentivi esistenti sono alti, ma sono un buon inizio

Questo è il mio modo di vedere, per il resto sto a guardare.
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Una centrale nucleare al Passo San Marco

Messaggiodi slayer il Gio 22 Mag, 2008 4:20 pm

Di poche ore fà l'annuncio del Ministro Scajola...l'Italia verso il Nucleare di nuova generazione.

«Entro 2013 progetto per costruzione in Italia di più centrali nucleari di nuova generazione»

«Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione di una centrale nucleare di nuova generazione». Ad annunciare l’impegno del governo è il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola dal palco dell’assemblea di Confindustria.

«Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente», ha spiegato il ministro - applaudito dalla platea - ribadendo la necessità di «ricostruire competenze e istituzioni di presidio, formando la necessaria filiera imprenditoriale e tecnica e prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi». Parlando più in generale di energia, Scajola ha ricordato che «l’obiettivo della crescita non può essere conseguito senza affrontare con estrema risolutezza e senso di responsabilità» la questione, anche alla luce della «particolare vulnerabilità dell’Italia».

Il Paese ha bisogno di energia «a costi competitivi, in quantità adeguate e in condizioni certe: la bolletta energetica pesa per 60 miliardi di euro e rende negativa la nostra bilancia commerciale». Il ministro ha spiegato che «bisogna agire con forza lungo tre direttrici: diversificazione, infrastrutture e internazionalizzazione». Per raggiungere gli obiettivi e «rilanciare gli investimenti semplificheremo gli iter autorizzativi, promuoveremo il dialogo con il territorio, premiando con incentivi e iniziative di sviluppo le popolazioni interessate ai nuovi insediamenti». E in questa azione, sarà consentita anche la possibilità di «estendere l’uso dei termovalorizzatori per la produzione di energia, ottimizzando il ciclo dei rifiuti».
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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi trevbg il Gio 22 Mag, 2008 4:33 pm

Propaganda. Ci stanno mettendo dieci anni, in Finalndia (che è un paese serio), per fare due reattori. Immaginatevi in Italia, dove neanche riusciamo a smaltire la monnezza, o a costruire due strade in tempi inferiori ai trent'anni, come facciamo a realizzare delle centrali nucleari... Dovevamo evitare di chiudere le quattro che già funzionavano, that's all. Ormai è tardi...
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Re: Passo San Marco - Impianti Eolici

Messaggiodi Casty il Gio 22 Mag, 2008 5:10 pm

Meglio tardi che mai!E faccio notare la direttrice assunta:DIVERSIFICAZIONE...!!! a_45
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