bashir.it ha scritto:Roberto, non andremo da nessuna parte se continuiamo ad avere il tuo medesimo atteggiamento.
Tu parti da due assiomi, che tra l'altro non permettono nemmeno un contradditorio.
- 1° il petrolio sta finendo
- 2° non c'è altra soluzione che San Marco.
Per quanto riguarda il primo, cioè che il petrolio sta finendo, mi permetto solo di ricordarti che a riguardo non vi è un giudizio unanime su quale sia la disponibilità residua: si va da poco più di un miliardo di barili nella stima di BP (originariamente British Petroleum) ai quasi quattro miliardi secondo Cambridge Energy Research Associates (CERA).
E quello di oggi non è il primo allarme sull’esaurimento del petrolio: come ha ricordato il presidente di CERA, Daniel Yergin, nello scorso secolo si sono avuti almeno altri quattro “avvertimenti” che si sono successivamente rivelati infondati.Il tuo secondo assioma ( e cioè "non c'è altra soluzione che installare un parco eolico a San Marco") sarebbe proprio l'argomento di questo topic, ma per partecipare alla discussione sarebbe buona cosa portare delle argomentazioni, dei dati, delle idee e delle ipotesi, senza aggrapparsi a slogan propagandistici/catastrofici.
http://www.svipop.org/ricercaArticoloAreeTem.php?idArt=279&bckLink=recordinizio%253D0%2526srcKey%253Dpetrolio
Caro Bashir mi spiace ma non ho mai sostenuto che i miei pensieri fossero assiomi
Sul petrolio poi diamo informazioni corrette, visto che mi dite di non portare mai dei numeri preciso che le riserve stimate oggi sono di circa 900 miliardi di barili ( se fossero 4 come da te citato il petrolio finirebbe in 47 giorni essendo il consumo giornaliero di 85 mln di barili al giorno )
Ecco poi il link di un sito mondiale ( serio e conosciuto ) che da anni studia il fenomeno del peak oil
http://www.aspoitalia.net/
Il sito è costruito partendo da teorie dimostrate e valide da 50 anni circa che dimostrano non tanto che il petrolio finirà tra due giorni ma molto più banalmente che in generale la quantità estratta di una risorsa mineraria nel tempo segue una curva a campana , cioè ha un picco e successivamente l'estrazione va solo a calare, lentamente ma va a calare.
Questo spiega il prezzo in crescita costante e vertiginosa dal 2004 ( anno del picco , individuato dallo studioso che mise a punto la teoria negli anni '50.....tale Hubbert )
Sugli investimenti non fatti nel passato qualcosa di vero c'è , ma non spiega se non in minima parte tali valori raggiunti ( 136 dollari oggi ..... )
Tali prezzi del petrolio metteranno presto in crisi la nostra economia ( basata su un petrolio abbondante e a buon mercato ) , senza essere catastrofisti ma semplicemente realisti.
E'ora forse di aprire gli occhi su quello che sta succedendo e fare ciò che per la nostra piccolissima parte possiamo fare tra cui anche l'EOLICO a San Marco ( che ripeto NON è la soluzione dei problemi, lo so benissimo , ma darà anch'esso il suo contributo )
Un saluto

... punti/virgole
) quindi oltre mille miliardi di barili (Stima BP) / 4mila miliardi di barili (Stima CERA)

