di eleunamme il Lun 16 Giu, 2008 3:02 pm
Ciao a tutti.
ho letto, scorrendo un po' velocemente, i veri messaggi sull'argomento e devo ammettere che come al sotito le opinioni si dividono a metà.
Chi favorevole alle "pale" per motivi ecologisti e chi sfavorevole sempre per motivi ecologisti.
Insomma, con questa tecnologia si produrrebbe, con costi ragionevoli , della energia "pulita" ma nello stesso tempo si danneggerebbe l'ambiente a causa dell'impatto ambinetale che avrebbero questi impianti.
Il ritorno economico ed ecologico è un po' un dilemma!
Nn sono un esperto, ma ho recentemente parlato con il responabile R&D di una imporante società nel campo della energia e discutendo di varie cose mi ha illuminato sulla valutazione del ritorno degli investimenti nella cosidetta energia alternativa eco-compatibile e/o rinnovabile.
In sintesi, i benefici ambientali dati dall'investimento in energia "pulita" sono prossimi allo zero.
La causa è che fatto cento nel mondo la produzione di energia pulita è meno dello 0,1% .
Inoltre i meccanismi di produzione, di distribuzione, di getione e di sfruttamento della energia pulita, sono ancora per la maggioranza dei casi "sporchi".
Basta pensare che un singolo utente usa l'energia "pulita" per a sua volta, produrre inquinanti di ogni genere.
Usi l'energia pulita per guardare la TV (pensa a come è costruita la TV, il suo ciclo di vita).
Usi l'energia pulita per conservare gli alimenti (pensa agli alimenti stessi, come vengono prodotti e come vengono confezionati e con che materiali)
Usi l'energia per scaldare l'acqua per lavarti (pensa ai detergenti che usi, come sono prodotti e da quali aziende chimiche)
Usi l'enerigia pulita per illuminare le strade della tua città (pensa perchè le illumini! Per le auto! e come si alimentano le auto etc)
Insomma è un sistema perverso, quello in cui viviamo.
E' sicuramente utopistico pensare di cambiare TUTTI stile di vita rifiutando di usare e quindi consumare le varie risorse di cui disponiamo.
Tuttavia è forse utile, molto probabilmente, modificare per quanto possibile almeno uno dei tasselli di questo ciclo "perverso".
Usare il vento per produrre un po' di energia, magari eliminando dalla vista mega tralicci inutili.
Usare i pannelli per scaldare l'acqua in casa.
E via di questo passo.....
Magari se si comincia in una piccola comunità poi negli anni si diventa popoli e così via.
Poi forse l'impatto si comincerebbe a notare.
Certamente per le generazioni future
E' un investimento, non vi pare??
Le chiacchiere non fanno farina !