Passo San Marco - Impianti Eolici

Favorire lo sviluppo di energie sostenibili in Valle Brembana.

Moderatore: IW2GUR

SIETE FAVOREVOLI PER L'IMPIANTO EOLICO AL P.SSO SAN MARCO?

SI
54
46%
NO
58
49%
NON SAPREI
6
5%
 
Voti totali : 118

Messaggiodi fiore » venerdì 2 marzo 2007, 19:04

Per motivi di lavoro mi è capitato di dover avere a che fare con ENEL, la quale gestisce delle centrali geotermiche nella zona di Serazzano, monte Amiata (tra GR e Li x intenderci); il sottosuolo di questo territorio è ricco di “energia geotermica”.
Il fluido geotermico oltre che per il funzionamento e la produzione di energia elettrica è sfruttato, nei pozzi, con caretteristiche di portata e qualità bassa per la turbina delle centrali, per riscaldare acqua in alcuni paesi della zona.
In questo modo sono state abbandonate le caldaie a gasolio nelle case e fatto un teleriscaldamento centralizzato; l’acqua viene utilizzata principalmente per riscaldamento.
Alcuni variando l'impianto e togliendo gli "scaldabagno elettrici", la utilizzano anche per l'acqua sanitaria, a Serrazzano è più di 10anni che c'è.
I prezzi non li conosco, dicono siano però molto convenienti rispetto al gasolio.
Ci son poi stato per girare con la mtb (c’era anche il cllocate’s brother) ed ho avuto modo di vedere che per trasportare questo vapore vengono utilizzati degli enormi tubi che visivamente (vedi foto) non son per niente piacevoli !

Questo esempio lo faccio solo per marcare il fatto che qualsiasi scelta ha un impatto negativo sull'ambiente originale, sarebbe però intelligente da parte di chi ne è preposto, valutare la soluzione migliore per generare l'energia (visto che ci serve e in qualche modo dobbiamo pur crearla) ovvero, eolico dove c'è vento, dighe dove c'è acqua, ecc...ecc..senza dover per forza sovraccaricare alcune zone già di per sè troppo sfruttate. a_9

Quando ci sono Sindaci o un Presidente di un Parco (questo poi…) che dicono che gli impatti ambientali devastanti sono altri e che se ci sono dei ritorni economici sono favorevoli a questi progetti, vuol dire che in nome del dio soldo si può fare qualsiasi cosa (e prima o poi lo faranno, a meno che non tiri vento a sufficienza e allora si sposteranno in un altro “giardino”) !! a_12

Secondo me il problema è un altro ed è quello di ridurre i consumi, di ridurre i rifiuti, di modificare alcuni comportamenti ora troppo aggressivi rispetto all’ambiente, di bla..bla..bla, ma è un discorso troppo lungo e complesso e non voglio andare off-topic a_18

non inquina, il rumore è minimo,... impatto visivo, ovviamente si vedono, come i tralicci e personalmente mi danno meno fastidio di tante altre schifezze che si trovano in giro, vedi cartelloni pubblicitari, discariche a cielo aperto, ecc. .....


quoto....anch'io li ho visti sull'isola di Pag (Croazia); ci son stato anche sotto e il rumore è proprio minimo ! a_11

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fiore
 
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Messaggiodi bisarz » lunedì 5 marzo 2007, 15:27

Interessante discussione. Vorrei aggiungere alcune considerazioni, avendo qlc esperienza di eolico.

1- le mappe elaborate dal CESI per RdS sono dei valori medi, ottenuti con una risoluzione abbastanza grossolana, visto che devono coprire tutto il terriotrio italiano. Sono una base di partenza per le valutazioni ma devono essere integerate con delle rilevazioni del vento in loco per un peirio do abbstzza lungo. Adesso nn ricordo esattamneet ma si parla di un periodo da uno a tre anni. Sarebbe interesssante avere quetse rilavazioni epr fare due conti un po' + precisi.

2- Impatto sull'ambienet. A livello di emissione effettivamente non se ne hanno. Va valutato l'impatto visivo e ambientale sul passo, che effettivamenete offre una magnifica vista sulla val brembana/ valtellina. Oltre all'impatto ambientale dei pali va considerato che dovrà essere costruita una stazioen elttrica per l'intrefacciamneto allae rete elttrica. Mi smebra di capire che il parco abbia uan taglia superiorre ai 10 MW quindi lil collegamneto sarà quasi sicuramenet sulla rete AT. In questo caso vanno previste due Sottostazioni elettriche, una per realizzare l'entra esce sulla linea ed una col trasformatore relvatore. Si possono pensare soluzioni ridotte/compatte eventualmenet in edificio, cmq c'è da cosniderare anche questo per la valutazione di impatto ambientale. Se nn ricordo male per ottenere l'autorizzazione da parte degli enti preposti per gli eolici è prevista una procedura semplificata chiamata conferenza dei servzi o simile, in cui si affrontano tutte el problematiche relative alla concessione dei permessi.

3- convenienza economica. Tra incentivi tariffari, relativi alla produzione di energia elettrice ed i certificati verdi l'investimento è molto interessante perchè altamete redditivo.

4- Solare. La produzioen di energia elettrica da fonte solare, con pannelli solari al silici tardizionali, ha un rendimento molto basso. Si parla di circa il 20%. Questo numero nn giustifica investimenti massicci per la produzione elettrica. A mio modesto parere sarebbe molto più interessante utrilizzare il solare per preriscaldare l'acqua calda per usic domestici/civili in modo da contenre i consumi energetici delle abitazioni. Mi sembra ceh in germania siano molto diffusi questi utilizzi.

5- Nucleare. L'italia ha perso il treno dle nucleare con il referedum dell'89. Gettarci adesso usl nucleare radizionale sarebbe antieconomico. Le centrali francesi/svizzere sono inservzio da anni ed hanno già ampiamenet ammortizzato i costi di impianto (molto elevati). Se avesssimo delle centrali nuove avremmo un costo dell'energia comunque superiore a quello dei cugini. C'è anche da considerae che inziando la costruzioen adesso si richierebbe di ultimare le centrali quando è disponibile una nuova tecnologia nucleare. A mio avviso se si decdiesse buttarsi sul nucleare con cnetrali nuove in italia sarebbe il caso di aspettare i nuovi sviluppi di tale tecnologia. A questo proposito mi pare che ENEL particpi attivamnete ad un progetto di ricerca mondiale che prevede la costruzione di un raettore pilota in francia vicino marsiglia.
bisarz
 
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Messaggiodi N.C. » lunedì 5 marzo 2007, 17:02

Si, il ritorno al nucleare provocherebbe un immediato aumento del prezzo dell'energia elettrica a causa delle quate di ammortamento dell'impianto ma, considernado che la centrale ha una vuta media di 30 anni circa (se non si esagera con le fermate) si avrà un risparmio in un secondo periodo.
Ho letto infatti su un sito (l'ho trovato scriveno caorso su google) che la centrale soprascritta può alimentare da sola la città di Milano e quindi avrebbe un bacino d'utenza, e un conseguente ritorno economico, notevole.

Sono senza dubbio interessanti i progetti internazionali di cui parlava bisarz ma so che questi progetti prevedono tempi molto lunghi e di tempo purtoppo non ne abbiamo (inverni sempre più caldi ed estati sempre più soffocanti).
A mio avviso dovremmo investire su impianti tipo quelli francesi che offrono comunque alti livelli di efficienza e contenimento in attesa dei nuovi impianti.
Nicola
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Messaggiodi bashir.it » lunedì 5 marzo 2007, 17:09

hjsdd

Siamo un po' Off Topic.
Ricordo che l'argomento verte unicamente sul progetto di installazione di una centrale eolica a Passo San Marco: meglio non disperdere eccessivamente la discussione.

Grazie
Bashir.it
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Messaggiodi bisarz » lunedì 5 marzo 2007, 18:13

ok chiedo scusa per l'OT.
Tornando alla questione passo S.Marco è diffcile dire se si è afvore no senza visionare il progetto e la documentazioen allegata che presenteranno gli sviluppatori di campo. Se le cose si fanno bene credo ci sia la possibilità di sviluppare un piccol campo eolico anche sul S.Marco, però lo sottolineo dipende dal progetto che verrà presneta.
Cred si debba puntare su soluzioni compatte che minimizzino l'impatto vsisivo- paesaggistico anche a scapito di unmaggior costo dell'opera stessa.

Su queste basi penso si possa valutare la soluzione, però ripeto sneza un progetto di massima è difficle dire se si è favorevoli omeno.


Ciaoo
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Messaggiodi M.M. » martedì 13 marzo 2007, 1:24

il discorso dei compuetr che funzionano grazie all'energia elletrica è giusto.
non dimentichiamo una cosa:

nelle case pochissima gente utilizza le lampade a basso consumo energetico.
prendiamo ad esmepio un appartamento:

-cucina (2 lampadine)
-bagno (1-2 lampadine)
-camere (1-2 lampadine)
-garage (1 lampadina)

in totale fanno gia' 6-7 lampadine.

una lpampadina a incandescenza consuma almeno 60 watt.una a basso consumo 11 watt.

quindi... 50 watt x 7 lampadine =350 watt ovvero il consumo di un pc.

si puo' dire che a parita' di consumi, in un caso mi scordo di fare girare il pc,nell'altro invece si.
non dimenticate che un clima acceso consuma 800 watt,un phon idem,la lavastoviglie anche di piu'.

per cui attualmente non abbiamo consumi maggiori,bensi molte comodita' che alla fine si possono sintetizzare come "sprechi".

perchè dobbiamo tenere la nostra casa come un frigorifero,quando per secoli abbiamo sopportato il caldo estivo?

il nucleare puo' sembrare pulitissimo...c'è solo un problema..dove smaltiamo le scorie?

quanti oggetti vengono prodotti in plastica e poi non vengono riciclati correttamente? (tanti)

produco (ahimè) delle macchine imbottigliatrici che sparano 20mila bottiglie/ora,con punte di velocita' su macchinari prodotti per le grandi multinazionali (40mila bottiglie/ora).

secondo voi queste ditte hanno anche pensato a come smaltire 20 mila flaconi orari di aranciata?? (no!)

se stare al passo coi paesi industrializzati vuol dire riempire di immondizia qualsialsi parte della terra,forse è meglio che ripensiamo un attimo ai nostro obiettivi futuri.
M.M.
 

Messaggiodi luvaltol » martedì 13 marzo 2007, 15:58

M.M. ha scritto: ... se stare al passo coi paesi industrializzati vuol dire riempire di immondizia qualsialsi parte della terra,forse è meglio che ripensiamo un attimo ai nostro obiettivi futuri.


Non si tratta solo di riempire di immondizia, ma di esaurire anche le risorse. Il rame insegna, l'alluminio pure... sempre meno e sempre più caro.
quindi ... RICICLARE è la parola d'ordine.

ciao
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Messaggiodi bashir.it » martedì 13 marzo 2007, 16:13

hjsdd

Ricordo nuovamente che l'argomento verte unicamente sul progetto di installazione di una centrale eolica a Passo San Marco!

Non costringeteci a chiudere la discussione.

Grazie
Bashir.it
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Messaggiodi cllocate » mercoledì 14 marzo 2007, 0:04

Strano paese l'Italia, quello che non va bene in molise in mezzo al mare e di potenza enormemente superiore dove non lo vedrebbe nessuno va bene al Passo San Marco a rompere i maroni a mezza valle a_11

a_18
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