Proseguiamo a mezzacosta ma siamo alti quasi come la Forcella di Bura...troppo!! Riteniamo sia un errore perché la "Stalla 2" e la "Stalla 3" (in realtà Ca' Barradossi), da quanto mi ricordo, mi sembrano molto in basso, nel fondovalle.
Per cui ad un dosso decidiamo di scendere per il ripido bosco, siamo bravi e fortunati perché arriviamo esattamente ai ruderi della "Stalla 2".

Qui si pone un problema...non riesco a capire dove possa essere la "Stalla 3" (che d'ora in poi chiamerò sempre Ca' Baradossi, non è una stalla), poi mi ricordo che Ca' Barradossi è circondata da abeti.

Decidiamo di proseguire, riprendendo in pratica la traccia bassa che avevamo lasciato a "Stalla 1" per salire al Capanno Seritta.
Incontriamo i ruderi di un minuscolo ricovero per mucche, segno che qui un tempo c'erano prati...in effetti la valle ha esposizione a sud ed è inaspettatamente ben soleggiata in alcuni punti.
Il sentiero si fa sempre più esile ma sempre evidente.

Ad un certo punto vedo uno spiazzo e penso che Ca' Barradossi sia lì, invece non c'è nulla.
Proseguiamo e dopo poco attraversiamo il torrente, prima di prendere l'erta salita che ci porta fuori dalla valle, nei pressi di un capanno vicino alle baite alte di Bura.