Kamo ha scritto:Be..caro Matu' . Non è solo il tuo punto di vista. Domenica 3 persone con due cani sono scesi circa alle 14 del pomeriggio con un caldo da far paura...

Come dice Matu, i soliti merenderos...
Kamo ha scritto: Non li ho mai persi d'occhio, chissà se si sono resi conto del pericolo che avevano sopra le loro teste ?? Forse visto l'esperienza che ho avuto il giorno prima ero un pò prevenuto...
Riporto qui per esteso la tua testimonianza, e ti faccio i complimenti per la lucidità. La cosa più difficile, soprattutto con gli sci ai piedi, è saper rinunciare.
Da On-ice
"Oggi non era nei miei piani scendere dalla vetta del monte Menna ... Ma quando mi sono trovato nei paraggi e l'ho vista già percorsa non ho saputo resistere.. Anche se l'ora era un pò tarda un venticello freschino sapeva tenere la neve in condizioni di accettabile sicurezza. Peccato che quando sono arrivato in vetta questo ha cessato di soffiare e la temperatura è aumentata di molto in pochissimo tempo . In pratica io e wolf ( il mio bau bau ) dalla vetta abbiamo assistito alla nascita di diverse slavine spontanee che con un rumore " acquoso " percorrevano tutta la parete da dove saremmo dovuti scendere. Quando siamo saliti brillavano ancora i cristalli.... Ero già pronto con sci ai piedi a scendere, sono anche partito per scendere dove era già passata una slavina ma dopo due curve mi sono reso conto che la neve era diventata " troppo PAPPA " . Siamo ritornati in vetta e spallato i legni abbiamo battuto tutta la cresta in discesa fino al rif. Maga con a nord polvere inconsistente fino alle" p...e " e a sud tanta pappa accompagnata ogni tanto da un rumore sinistro . Scegliere da che parte stare a volte non è stato facile e per fortuna Wolf nonostante si è ferito ad una zampa è sempre riuscito a stare indipendente.
Una situazione così non mi era mai capitata , con molta umiltà accetto la lezione."Tanto di cappello.
