Escursione Monte Ortighera

- Percorsi, itinerari, escursioni in Valle Brembana e sulle Alpi e prealpi Orobie Bergamasche.

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Racconti della Val Parina - Ortighera

Messaggiodi Subiot il Dom 09 Mar, 2008 2:17 pm

Oggi, incuriosito dai racconti fatti in questo forum sulla valle Parina, mi sono recato a raccogliere una testimonianza circa la vita e gli eventi accaduti in Val Parina nel recente passato. Sono salito ai Prati Parini a farmi raccontare dal Sig. Fustinoni Fermo, classe 1926, quanto da lui vissuto negli anni della sua gioventù quando ha fatto il boscaiolo nella Valle Parina.

Infatti mi ha raccontato che nel 1947 (di più di mezzo secolo fa') ha trascorso uno degli anni più verdi della sua vita (il ventunesimo) a fare il boscaiolo nella valle oggetto dei nostri interessi. Ha lavorato per un anno intero contribuendo, assieme ad altri, alla raccolta di 4800 quintali di legna. Era legna raccolta in fascine in quanto all'epoca i boschi, quando venivano tagliati, erano a ciclo breve e venivano sfruttati più intensamente di quanto lo sono oggi. La legna era venduta per riscaldamento in tutta la bergamasca. Si trattava principalmente di legna di carpino nero e, nei versanti in ombra, qualche tronco di Olmo o Frassino.

Mi ha raccontato che era alle dipendenze di un tipo del posto chiamto "Mocc" e che dormiva nelle casette in località "Baracca" dove oggi c'è l'omonima trattoria. Lui, assieme al Sig. Mansueto "Pelegri" che conosco anch'esso personalmente e tutt'oggi vivente, era addetto alla raccolta della legna in fondo alle "batide" per carcarla sulle "piattine" e portarla, a mezzo binario, all'imbocco della valle Parina. Le "piattine" non erano altro che dei pianali di legno, con ruota, che scorrevano sui binari su cui venivano accatastate le fascine e la legna più grossa per il trasporto a valle.

La legna era tagliata da altre squadre di boscaioli che si trovavano sui versanti della Valle e che la notte rimanevano nelle baite a dormire e scendevano solo saltuariamente al fondo valle presumibilmente per recarsi alle loro case. Attraverso tre "batide" il legname giungeva sul fondo della valle Parina e veniva preso in consegna dal Fustinoni. Mi ha raccontato che i binari sono stati "piazzati" all'epoca del Comune di Dossena proprio per l'esbosco del legname tagliato. Successivamente i binari furono sfruttati dalle attività minerarie che si sono sviluppate in loco.

Curioso era il sistema di andirivieni delle piattine: venivano agganciate in file da 4-6 e trainate all'interno della valle da un bellissimo cavallo che si chiamava BALDO, di razza aveglinese. Le piattine scendevano la valle con la sola forza di gravità e sul davanti avevano il sistema frenante ed il posto guida. Ogni piattina aveva un guidatore che, attraverso un volantino, regolava il freno e quindi la velocità del mezzo che veniva caricato generalmente con 100-120 fascine o l'equivalente in bastoni di mezza misura (20 quintali di legna).

In una di queste discese il Sig. Fermo mi ha raccontato di aver rischiato la vita, infatti un bel di scesero in tandem lui (dietro) ed il Sig. Mansueto (davanti) ognuno con la sua piattina. Successe che la piattina del Sig. Mansueto si incastrò in una delle gallerie del percorso a causa dell'eccessivo volume di legna caricata. Dietro giunse il Sig. Fermo a tutta velocità e si trovò la galleria ostruita dalla piattina che lo aveva preceduto. Il Sig. Fermo si salvo dall'incidente solo grazie alla prontezza di riflessi che lo portò ad effettuare un balzo di lato ed evitò di rimanere schiacciato fra i due carichi. Rotolò sulla scarpata a lato ferrovia e riportò solo alcune escoriazioni.... Naturalmente la prima piattina, ricevuto il colpo, si sblocco e prosegui il suo percorso...

Altro aneddoto curioso riguarda il sistema di antipattinamento delle piattine adottato nelle fredde giornate invernali. Praticamente prima della partenza raccoglievano un sacco di sabbia sul greto del fiume e lo distribuivano sui due binari durante la salita trainata dal cavallo: nella discesa la sabbia depositata in precedenza aumentava l'attrito fra la ruota e il binario permettendo il controllo del mezzo. In assenza della sabbia le piattine scivolavano via e diventavano incontrollabili.

Oggi il Sig. Fermo ha passato gli 80 anni ma mi ha riferito che, terminato l'anno di lavoro in Valle Parina, è andato a fare il boscaiolo in altre regioni ed ha continuato a fare l'agricoltore nella sua terra. Mi ha detto che molti dei giovani che lavorarono con lui nei boschi della Valle Parina successivamente si diedero ad altre attività. Molti andarono a lavorare nelle imprese che stavano realizzando le gallerie di collegamento facenti parte del sistema idraulico delle centrali dell'alta valle: l'incentivo economico era per l'epoca altissimo. Si lavorava quattro ore e se ne riscuotevano otto. Viste le condizioni di lavoro molti contrarrono la silicosi e di questi oggi non ve ne è più uno in vita. Sono rimasti in vita solo il Sig. Fermo e il Sig. Mansueto che non svendettero la propria vita per un pugno di lirette in più. Per la cronaca è utile ricordare che oggi il Sig. Fermo si diletta come un giovincello a suonare la fisarmonica nel suo agriturismo ......

Ultima nota: quando tornava a casa il Sig. Fermo lo faceva con il camion che trasportava la legna a valle. Non saliva però in cabina perchè era il posto riservato al capo: saliva sul cassone sopra la legna caricata. Mi ha detto che il tetto delle gallerie della strada della Valle Brembana l'ha visto più di una volta scorrere a qualche centimetro dal proprio naso ......
Quante differenze rispetto allo stile di vita dei giorni nostri ...

Ma chi è più felice ?
Noi oggi o loro allora ?

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Fermo Fustinoni Festa de la Musica ai Prati Parini

Messaggiodi IW2LBR il Dom 09 Mar, 2008 2:32 pm

Grazieeeee subiot... per le testimonianze raccolte..
ecco un'immagine del Sig. Fermo Fustinoni alla Festa de la Musica ai Prati Parini
.. grande personaggio il Fermo.... a_2

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Re: Escursione Monte Ortighera

Messaggiodi cllocate il Dom 09 Mar, 2008 4:50 pm

Veramente una bella testimonianza,
grazie a subiot per averla raccolta

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Racconti dal Monte Ortighera e Val Parina

Messaggiodi andrea.brembilla il Dom 09 Mar, 2008 8:45 pm

Subiot ha scritto:La legna era tagliata da altre squadre di boscaioli che si trovavano sui versanti della Valle Parina e che la notte rimanevano nelle baite a dormire e scendevano solo saltuariamente al fondo valle presumibilmente per recarsi alle loro case.

Uno di questi era mio nonno! a_2 a_2

Grazie subiot anche da parte mia, per la testimonianza.

Ora mi nonno ha 92 anni ed è ancora orgoglioso di aver fatto il boscaiolo, quando gli ho raccontato che ero salito in Ortighera mi ha spiegato le sue avventure: mi ha detto che con una squadra aveva addocchiato verso la cima dell'Ortighera un bosco pieno di bellissima legna per le fascine (gli si illuminano ancora adesso gli occhi quando ricorda quella legna, doveva essere proprio super), e per non perdere la precedenza, o forse solo per stare più vicino al proprio lavoro, lui che era caposquadra decise di dormire con tutta la ciurma "in due baite in cima" (può essere il Moss?!), a cui aggiunsero ancora un pò di baracche costruite con la legna.

Visto la mancanza d'acqua mi ha detto che si organizzavano così: mettevano dei secchielli nelle piccole rientranze della roccia sulle pareti dell'Ortighera, e le tenevano fino a quando le gocce non avessero riempito i secchi.

Mi ha raccontato anche di un personaggio caratteristico che viveva ai Cantoni e che saliva in Ortighera a prendere le erbe e le rane dotato di una scaletta per superare i pezzi di "crap", dove cioè non riusciva ad arrampicarsi.

Quante storie che ci riserva l'Ortighera!

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Re: Escursione Monte Ortighera

Messaggiodi Subiot il Lun 10 Mar, 2008 12:19 pm

il Sig. Fermo Fustinoni ha passato l'ottantina e gode di ottima salute assieme alla consorte Regina
Il Sig. Fustinoni Mansueto della Famiglia dei "Pelegri'" ha anch'esso passato l'ottantina e gode di ottima salute ( anche lui con moglie ancora in vita ). Il nonno Andrea ha passato la novantina.

Tutti facevano i boscaioli . a_19 a_19
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Re: Escursione Monte Ortighera

Messaggiodi ol gogis il Lun 10 Mar, 2008 3:02 pm

Ecco un'altro utile sistema per far capire meglio il territorio: LE TESTIMONIANZE ORALI.

Le foto lustrano gli occhi e accendono curiosità, le manifestazioni invogliano alla partecipazione, descrivere itinerari è praticità. Le testimonianze dirette soprattutto se riferite ad un mondo che non esiste più, toccano il cuore, fanno apprezzare le persone che prima di noi con sacrificio hanno vissuto in Valle.

Utile sarebbe raccoglierne sempre di più e metterle per iscritto, perchè questo tesoro di vita è destinato purtroppo a finire nel dimenticatoio una volta passati i Protagonisti.

Bravi Subiot e Andrea.

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Re: Escursione Monte Ortighera

Messaggiodi mariobarba il Mar 11 Mar, 2008 5:50 am

Ho appena aggiunto delle note sulla vicenda Goggia e curiosità del cognome Lazzaroni e derivati nella divisione Cultura del Forum e avevo fatto considerazioni analoghe al Gogis. ho promesso al Valangone di mettere del materiale, ma in questi giorni sono tirato da tante parti e a forza di parlare e di ridere sono senza voce e sarebbe meglio che stia un pò accucciato.

Anticipo che il risogno brembano sta aleggiando e cominciamo a sperare, non tanto per noi pensionati o allontanati dal lavoro, ma per i giovani, per quelli che sono ancora nel mondo dei sogni e per quella schiera di 20 - 40 enni che non hanno messo su un dimora autonoma o nella famiglia, perchè non hanno le certezze del lavoro e poi... perchè vorrebbero tutto perfetto, da fiaba, secondo l'ultima moda con la griff degli spott pubblicitari.... e mettere su casa senza tanti fronzoli, meno immagine, meno inutilità che vanno al vento, con spazio alla tenerezza, ai bisticci e al riappacificarci, sia tra lui e lei che tra gli amici, parenti e itanti che incrociamo sul pullman, sembrerebbe non di moda.

Confermo come gli accordi con gli anziani, animatori, parenti e amci del don Palla, stanno procedendo e prossimamente inizieremo le interviste che sono poi rivolte ai giovanissimi delle scuole materne ed elementari affinchè recepiscano le vecchie saggezze e consuetudini che abbinate alla tecnologia attuale potrebbero permetterci una vita dignitosa a un reddito medio più basso dell'attuale. Non è il segreto di pulcinella, ne l'uovo di Colombo, ma credo che tutti si accorgono che il petrolio, e altri pridottibasi dell'economia moderna sono cresciuti del 50% nell'arco di pochi anni e le previsioni mondiali sono per crescite di prezzo esponenziali con crisi mondiali nelle economie, migrazioni bibliche..... e manipolazione dell'informazione scaricando le colpe su "pierino e il suo compagno di banco.... perchè ..."

Quello che raccoglieremo ovviamente è gia stato scritto e con tagli diversi lo trovate già nel famoso libro sugli Gnomi di Porfliet e nel libro dell'autosufficenza e in tanti altri testi, sul Web. Ma non bisogna stancarsi di tentare a tornare alla vita naturale e semplice e abbassare i costi dei servizi e creare immagine della semplicita, dell'amicizia, del valore della parola, della naturalezza animale che non ha bisogno delle leggi scritte a secondo di dove tira il vento e a seconda di chi ha più potere e interessi scavalcando di fatto le enuciazioni dogmatite sulle priorità e regole universali.


Come il solito mi perdo a fare il "Prete", scusate se divago; Tornando sul tema dell'Ortighera di questo forum.

Se avete tempo questa nevicata che parte dai 500 mt in su con temperature che non dovrebbero gelare la neve, è un'occasione per cercare le tracce degli gnomi, folletti, ungulati, animaletti vari, i fiori, gemme che spesso non vediamo quando andiamo nel bosco rumoreggiando, ma che con circospezione e molta pazienza silenziosa potremmo scoprire e portare a casa immagini fiabesche .
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Re: Escursione Monte Ortighera

Messaggiodi IW2LBR il Lun 28 Lug, 2008 4:10 pm

Un po' i bei racconti del mariobarba.. un po' anche la montagna stessa.. sempre visibile dal mio QRA..

E' la montagna che mi affascina di piu'... ed e' anche bella tosta a salire... IL MONTE ORTIGHERA
quest'anno il Group G.S. Orobie ha ben pensato di organizzare una scalata..
la stessa salita da noi del group OFC quest'inverno..

http://www.valbrembanaweb.com/valbrembanaweb/manifestazioni/agosto_2008/monte-ortighera/monte-ortighera.html

chissa' se i nostri atleti OFC parteciperanno a questa "massacrante gara"..!!!
che da la possibiltà di incontrare "gli gnomi dell'Ortighera.. a_19 a_34 a_39

Immagine

p.s. qualcuno... in quel giorno.. fara' manbassa di sterchi lungo il sentiero.. a_39 a_39 a_39 a_14
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