Si parte dal centro di Valtorta, si scende al mulino e al maglio recentemente restaurati dal comune e si sale per l'antica mulattiera che conduce alla contrada di Scasletto, abbarbicata su uno stretto spalto erboso.
Si prosegue sempre in salita fino ad un gruppo di graziose baite e da qui si sale ad incontrare il sentiero CAI 104 che partendo dalla contrada Costa conduce al Rifugio Grassi.
Seguiamo questo sentiero, arriviamo ad una scollinatura detta "La pòsa" (la sosta) e poi in costa attraversando alcuni canali giungiamo ad un canalone nel quale si uniscono molti canali più piccoli che scendono direttamente dal Tre Signori. Qui ci accoglie una enorme valanga.
..che superiamo con prudenza affascinati dalla forza della natura. Si riprende il 104 che sale fino all'alto pascolo di Lavéz, incantevole spalto erboso aggrappato alle pendici terminali del Tre Signori, che è nostra meta per oggi.Da qui il 104 (che naturalmente d'inverno è coperto di neve e quindi invisibile) prosegue verso il rifugio Grassi attraverso l'Alpe Camisolo (tempo stimato dal Lavéz, circa 1.15 con neve) ma in invernale va affrontato solamente con neve stabile: si attraversano alcuni canaloni e pendii ripidi molto poco raccomandabili. FBL.
Per la discesa sfruttiamo un vecchio sentiero in riva al torrente che attraversiamo per sbucare alla Falghéra, isolate baite su magri pascoli in una zona un tempo rinomata per le miniere. Dopo un tratto in costa e uno in forte salita sbuchiamo su un tornante della carrareccia che conduce agli impianti di Ceresola, strada che sfruttiamo per tornare in centro a Valtorta.

Spazio alle immagini dei nostri reporter Rugetor e Gogis...on line da presto...


















