Pizzino - Bocchetta di Regadur - Sodadura
Oggi il menù escursionistico prevede una bella salita al monte Sodadura, magari inventandoci qualcosa di nuovo
La temperatura è a dire poco gelida, ma non ci lasciamo spaventare e caricato il Panda WRC partiamo per Pizzino. Le strade sono belle fino al paese, ma per salire fino a Quindicina la strada è ghiacciata e innevata e si rischia di dover fare un bel pezzo di camminata in più
...per fortuna il bolide non fa una piega e ci porta senza problemi in cima alla strada
dove parcheggiamo e, ai primi colori dell'alba, ci incamminiamo verso il rifugio Gherardi. La giornata è stupenda senza nemmeno una nuvola e la neve tiene abbastanza bene. Piccola pausa al rifugio poi su dritti a "buligare" tra i pini mughi che si trovano per raggiungere la Bocchetta di regadur
Qui si alza un venticello bello fresco che ci spinge a muoverci e a camminare per non congelarci!
Raggiungiamo la base del Sodadura e, dopo un po' di ravanate, saliamo dalla normale dove troviamo neve dura come cemento. I ramponi mordono la neve dura dando sicurezza al nostro passo, il vento ci tiene freschi ed il panorama è unico e spettacolare!
Pochi minuti in vetta e poi giù fino al Gherardi per una breve pausa di riscaldamento (come sempre ottima accoglienza e simpatia dei volontari che si danno il cambio nella gestione
) e quindi ritorno alle nostre casucce! Anche se le condizioni fisiche non erano delle migliori bellissima girata e come sempre grandissima e ottima compagnia di Matu e Moxer!
I primi colori dell'alba

