150 vette per l'Unità d'Italia

Il CAI in Valle Brembana: sezione di Piazza Brembana, sottosezioni di Zogno e di Valserina. Il perno delle gite e escursioni sulle Orobie brembane e la SCUOLA OROBICA di Alpinismo e sci-alpinismo

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Re: 150 vette per l'Unità d'Italia

Messaggiodi Rugetor » martedì 26 luglio 2011, 15:41

42. CIMA DI VENINA (2624 metri) Gruppo del Masoni

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Re: 150 vette per l'Unità d'Italia

Messaggiodi Rugetor » martedì 26 luglio 2011, 15:41

44. MONTE MASONI (2663 metri) Gruppo del Masoni

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Re: 150 vette per l'Unità d'Italia

Messaggiodi Rugetor » martedì 26 luglio 2011, 15:47

45. PIZZO ZERNA (2572 metri) Gruppo del Masoni

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Tutte le immagini della salita collettiva del CAI Bergamasco sul sito:

http://www.servizicaibergamo.it/index.p ... &Itemid=34
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Re: 150 vette per l'Unità d'Italia

Messaggiodi Rugetor » martedì 26 luglio 2011, 16:11

Articolo pubblicato sul sito del CAI Bergamo il 12 luglio 2011

L'Unità d'Italia si festeggia in vetta - Mille sulle Orobie
Il tricolore in cima alle montagne bergamasche dal Canto Alto all'Arera fino al pizzo Coca
Bergamo città dei Mille. Di nuovo. Solo che questa volta la rotta non è quella del mare, quella della lontana Sicilia. A un secolo e mezzo dall'Unità d'Italia, i cacciatori delle Alpi diventano cacciatori delle Orobie e puntano verso l'alto. Centocinquanta cime, salite tutte nello stesso giorno e tutte con lo stesso spirito: celebrare l'importante ricorrenza, evocando quell'epopea risorgimentale cui la Bergamo dei Nullo, dei Piccinini, dei Cucchi diede un contributo fondamentale.

La montagna che unisce
Merito del locale Cai che ieri ha dato prova dell'ennesima capacità organizzativa promuovendo l'iniziativa e coinvolgendo oltre mille escursionisti, ma merito anche delle montagne bergamasche in grado di accomunare anziché dividere, di rendere omaggio senza indulgere in una retorica da due soldi.
Camino, Presolana, Venerocolo, Arera, Vodala, Diavolo, Diavolino. Non servono troppe parole: bastano i nomi a suscitare emozioni, invogliare a salire, portandosi nello zaino il tricolore da tirar fuori al momento buono e cioè una volta arrivati in vetta. Pochi anche i discorsi ufficiali e quei pochi tutti sobri.

Il Cai? Una garanzia
«Le 150 vette sono il nostro modo di celebrare l'Unità» esordisce il vice presidente del Cai di Bergamo Massenzio Salinas prima di salire sul Canto Alto, la tappa cittadina del tour montano organizzato dal sodalizio. «Un modo bello anche perché corale e in grado di garantire un'ideale continuità con lo spirito risorgimentale», aggiunge Carlo Saffioti, consigliere regionale e presidente del Comitato regionale per le celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. «Il Cai? Una garanzia di progetti e iniziative intelligenti», chiosa il collega in consiglio regionale Mario Barboni

Senza fretta
Poi via, tutti assieme (compreso l'assessore all'Edilizia privata di Palafrizzoni Tommaso D'Aloia e il giornalista Roberto Serafin, direttore dello Scarpone), alla volta del Canto Alto passando per il Canto Basso. Senza fretta: non è giornata da agonisti oggi. Anzi. Si procede ]tutti assieme e il passo del primo è anche quello dell'ultimo.

La gita al Tagliaferri
Uno spirito che sabato aveva offerto una bella anticipazione al Tagliaferri, dove otto disabili erano riusciti a raggiungere il rifugio più alto delle Orobie accompagnati dal primario del Centro di riabilitazione di Mozzo Guido Molinero e agli amici del gruppo Special Bergamo sport. Nella stessa giornata una cinquantina di Seniores del Cai avevano festeggiato sull'Alben, mentre i colleghi dell'alpinismo giovanile si erano ritrovati sul Sasna. Ieri il clou della manifestazione.

170 cime toccate
Grazie al coinvolgimento di tutte le sezioni e sottosezioni del Cai Bergamasco, gli organizzatori sono riusciti a coprire una bella porzione delle Orobie toccando circa 170 cime, buona parte delle quali (78) sopra i 2.500 metri, senza tralasciare naturalmente i tre giganti della catena: Coca, Redorta e Scais. Tutto finito? Non proprio. L'epilogo della manifestazione – che sabato sera è stata arricchita anche dal concerto del coro Canticum Novum diretto da Erina Gambarini – è previsto a ottobre con un convegno coordinato da Stefano Morosini e dedicato al legame tra Alpi e unificazione nazionale. Un legame storicamente intenso. Da ieri ancora di più ....

Complimenti per la manifestazione a tutto i CAI Bergamasco a_14
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Re: 150 vette per l'Unità d'Italia

Messaggiodi andrea.brembilla » mercoledì 27 luglio 2011, 8:34

Un plauso agli amici del CAI Zogno, sinonimo di passione allo stato puro!

Queste manifestazioni ci uniscono. a_14
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