Da L'Eco di Bergamo di oggi:
Frana, cantiere sprint sulla Brembilla-Sedrina
Operai al lavoro con i fari fino a sera per rimuovere i detriti Possibile il senso unico alternato. Disagi per i pendolari
BREMBILLA Proseguono senza sosta i lavori per il ripristino della viabilità sulla strada provinciale 24, che porta a Brembilla. Martedì sera una frana di consistenti dimensioni, caduta in località «La gogia», a poche centinaia di metri dai Ponti di Sedrina, ha tagliato la principale via di accesso alla valle, costringendo i tanti pendolari – che ogni giorno transitano da o per Brembilla, Gerosa e la Valle Taleggio – a sostenere forti disagi.
Ieri mattina, come previsto, i tecnici della Provincia hanno effettuato un sopralluogo per capire l'entità della frana: «Una verifica importante – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Brembilla, Gianni Salvi – per stabilire che tipologia di smottamento ci troviamo di fronte e per intervenire di conseguenza». Al termine del sopralluogo, i lavori sono partiti immediatamente, ad opera dell'impresa «Salvi» di Brembilla, che ha continuato a lavorare anche dopo il tramonto grazie al posizionamento di due torri faro puntate sul fronte frana per illuminare il cantiere.
Alla luce di tutto questo, la riapertura della strada è stata ipotizzata già per la giornata di oggi: «Se non una riapertura completa – spiega ancora il vicesindaco Salvi – comunque una parziale, a senso unico alternato». Domani invece comincerà la posa delle reti paramassi.
«In strada – continua Salvi – sono precipitati circa 200 metri cubi di materiale, per spostare i quali sono sufficienti una ventina di carichi di camion. Prima però era necessario verificare che spostando il materiale dalla carreggiata si finisse per provocare altri cedimenti a monte. Per questi lavori di disgaggio è stata realizzata una pista ripida, che ha permesso a una ruspa di raggiungere la cornice dello smottamento e cominciare la rimozione di altre rocce instabili. Martedì sera, in attesa delle transenne della Provincia, i carabinieri hanno presidiato il blocco a Sud, mentre la Protezione civile di Brembilla ha fatto rispettare quello a Nord. Abbiamo tempestivamente informato i mezzi pubblici e quelli scolastici, per dare loro modo di studiare i piani alternativi».
Grazie ai fari – rende noto da parte sua la Provincia – i lavori ancora ieri sera sono proseguiti «anche oltre l'orario previsto inizialmente (le 20) per poter accelerare al massimo i tempi di sgombero e quindi di riapertura della strada, che è molto percorsa anche dal traffico pesante per la presenza nel comune di Brembilla di industrie e aziende». Sia la Provincia sia il Comune di Brembilla, tramite i rispettivi portali internet, mettono a conoscenza gli automobilisti delle possibili strade alternative per raggiungere i paesi rimasti al di là della frana: quella della Valle Imagna che passa per Berbenno, quella che da Zogno sale alla frazione di Sant'Antonio Abbandonato, oppure lungo la Valle Taleggio partendo da San Giovanni Bianco.
Silvia Salvi



