di IW2LBR il Lun 05 Nov, 2007 10:59 am
Tratto da "Il Bergamo" di oggi 5 Novembre 2007
Non solo code in Valle Brembana....
Dopo il lungo ponte di Ognissanti arrivano le code per chi ritorna
oltre trecentomila persone hanno affollato le principali città lombarde nel wee kend
Sulla A1in direzione Milano fino a tre ore di attesa per passare la barriera del Mugello
Il ponte di Ognissanti si chiude e come da copione ecco le code chilometriche sull'intera rete autostradale italiana. Code che non risparmiano nemmeno la nostra regione, presa d'assalto in questi tre giorni di festività da oltre trecentomila persone.
Un numero importante di visitatori che fa ben sperare anche per il prossimo periodo festivo: Natale e dintorni. Se infatti dovesse essere confermato il trend di questo ponte, per la Lombardia si prospetta un boom di presenze come poche volte s'è visto negli ultimi anni. Di certo in questo fine settimana le città della regione non sono state prese d'assalto dai turisti: si stima, infatti, che solamente nel capoluogo che ha completato, o quasi, la disponibilità di posti letto nelle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghire - leggi bed and breakfast i visitatori che hanno affollato musei e strade del centro cittadino siano stati almeno centomila.
Il giro d'affari, aveva stimato la Camera di Commercio meneghina alla vigilia della festività, non è stato certo da buttare via: cinquanta milioni di euro tra pernottamenti, pasti e trasporti pubblici. Insomma, un buon risultato che gli operatori del settore turistico sperano di bissare a Natale, dopo che i milanesi avranno lasciato la città per il prossimo e tradizionale ponte di inizio dicembre: quello in concomitanza con la festa del santo patrono meneghino Sant'Ambrogio. Ma non di soli turisti ha vissuto questo lungo week-end di feste comandate. Perchè come sempre, alla fine, c'è da fare il bilancio del traffico del rientro. Le autostrade sono intasate e solo nella tarda serata s'è avuto un miglioramento.
LA SITUAZIONE più drammatica, nel primo pomeriggio di ieri, s'è vissuta lungo l'Autostrada del Sole, in cui le code hanno raggiunto le decine di chilometri. Solo per superare la barriera del Mugello, sulla Napoli-Milano, hanno fatto sapere dalla società di gestione dell'infrastruttura viaria, occorrevano dai 140 ai 160 minuti.
Che, tradotto, fa quasi tre ore incolonnati in attesa del via. Un via che è arrivato solo a tarda sera, quando sull'intero asse autostradale la situazione è migliorata e gli incolonnamenti sono cessati. Discorso simile anche per quanto riguarda l'ingresso nelle città lombarde: ai caselli, presi d'“assalto” da milanesi, bergamaschi e bresciani di ritorno, si sono registrate code sia sulla A1 sia sulla A4, il cui manto stradale è sotto osservazione e per il quale è stata già annunciata la chiusura di alcuni tratti per lavori di manutenzione nella giornata di domani. Tornando a ieri, e alla chiusura del ponte, code e incolonnamenti non si sono verificati solamente lungo le autostrade ma anche nelle statali e le provinciali di tutta la regione. E molto affollati sono stati i treni diretti nei principali capoluoghi di provincia lombardi: tutti i posti esauriti sugli Eurostar e sui treni a lunga percorrenza diretti a Milano e vagoni stracolmi anche sui regionali e gli intercity.
Alessandro Bombassei