da L'Eco di BergamoSan Pellegrino, stop ai lavori al rondò Ruspino, il cantiere riapre a settembreStop al cantiere del rondò per evitare ulteriori rallentamenti del traffico. I lavori per la nuova rotatoria sull'ex statale 470 della Valle Brembana, all'altezza di Ruspino di San Pellegrino, sono stati sospesi e dovrebbero riprendere l'ultima settimana di agosto. «Lo stop al cantiere – spiega Renato Stilliti, dirigente del settore Viabilità della Provincia – è stato deciso per evitare intralci al traffico già sostenuto, in questo periodo estivo, sull'ex statale di Valle Brembana. L'intervento, comunque, è già a buon punto, e dopo la riapertura del cantiere non dovrebbero servire più di due mesi per la conclusione».

I lavori, iniziati lo scorso marzo e a carico della Provincia di Bergamo per un costo di circa 450 mila euro, sono stati affidati all'impresa «Ghisalberti Felice» di Zogno. «Abbiamo realizzato già metà rondò – spiegano dall'impresa – e parte dell'allargamento sul lato opposto. Con la riapertura del cantiere, prevista l'ultima settimana di agosto, dovremo realizzare le isole spartitraffico. Mancherà poi anche l'arredo urbano in centro alla rotonda, a carico dell'amministrazione comunale». Il rondò a Ruspino costituirà il nuovo svincolo Sud per la cittadina termale. In pratica, ora, chi arriva da Zogno, per entrare a San Pellegrino deve immettersi sul viadotto, quindi prendere la rampa che porta in via Pregalleno e da qui proseguire verso via De' Medici. Grazie al rondò si potrà entrare nella cittadina direttamente da via De' Medici (accanto all'hotel Riposo), come, peraltro, avveniva prima dell'apertura delle gallerie. A rondò funzionante (avrà un diametro di 45 metri con la corsia larga 9,5 metri), la rampa per Pregalleno resterà aperta, ma sarà molto probabilmente utilizzata quasi esclusivamente dai residenti del quartiere.