Cornalba: allo studio una strada che sale all'Alben

Condizioni strade, progetti futuri, strade agro-pastorali, e varianti in costruzione in Valle Brembana provincia di Bergamo.

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Re: Cornalba: allo studio una strada che sale all'Alben

Messaggiodi cllocate » martedì 20 novembre 2007, 16:33

IW2NGG ha scritto:Si vedano le condizioni "necessaria" e "sufficiente". Costruire non è certamente sufficiente per ottenere lo scopo ma è sicuramente necessario. Dire al potenziale turista: °vieni qui da me che c'è il posto più bello del mondo da vedere però devi portarti il cibo da casa, dormire sotto ad un ponte e l'unico modo per arrivarci è calarsi da un elicottero" fa danno d'immagine. Costruire strade, case e alberghi aspettando che il turista scopra da solo il posto più bello del mondo fa solo danno economico e ambientale. La cosa corretta da fare è la somma delle due cose. Turismo = entrate economiche, è vero... ma non è realistico pensare che il turista mandi il denaro per corrispondenza restando a casa sua dove non da fastidio a nessuno.

Resta il fatto che il posto più bello da vedere e da vendere in Valle è determinato dall'ambiente che non è un bene infinito, altrimenti poi vendiamo strade e inquinamento ne più ne meno come a Canazei al pari di Milano.
a_18
cllocate
 

Re: Cornalba: allo studio una strada che sale all'Alben

Messaggiodi mirolo » martedì 20 novembre 2007, 16:42

Questo delle strade di montagna è un discorso complicato e molto piùampio di quello che potrebbe sembrare, non vorrei rischiare di essere troppo riduttivo ma come al solito la verità e il buon senso stanno nel mezzo.

Da una parte la necessità di cercare di rendere maggiormente raggiungibile e fruibile una località induce ad andare incontro alle richieste (esplicite e reali) del turista moderno che richiede sempre più comodità e servizi fuori dalla porta in un contesto tipico. Dall'altra la necessità di tutelare appunto l'ecosistema, l'ambiente, il paesaggio alla ricerca di un turismo ecosostenibile. Il confine è labile e certe scelte possono sembrare sconfinare da una parte o dall'altra, con le relative reazioni. Non conosco bene il contesto in cui questa strada andrà ad intervenire, però spesso le amministrazioni si decidono a fare certi tipi di interventi (decisamente invasivi) per rendere maggiormente appetibile il territorio anche a quei settori turistici che garantiscono ( o dovrebbero farlo...) un certo consumismo sul luogo e quindi profitti per le attività locali e magari altri posti di lavoro. Il tipico escursionista, che dovrebbe rappresentare il classico turista amante dell'ambiente in quanto tale e alla ricerca della "semplice"passeggiata non si presta molto a integrare l'economia locale, anche se per assurdo è quello che più pubblicizza certi posti.

E' la lotta tra chi in montagna ci vive e vorrebbe continuare a viverci e chi ci sale una volta ogni tanto... io personalmente non sono certo che fare strade sia la soluzione di tutti i problemi della montagna, anzi, le potenzialità per creare e portare avanati attività professionali in zona, nel proprio paesello, ci sono già ma sono poco sfruttate o nemmeno prese in considerazione. Ma questa è una questione di mentalità turistica su cui ci sarebbe molto altro da scrivere. Speriamo di non vedere più il desolante spettacolo di condomini enormi costruiti sulle nostre vette e vuoti per 3/4 dell'anno...

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Re: Cornalba: allo studio una strada che sale all'Alben

Messaggiodi IW2NGG » martedì 20 novembre 2007, 16:58

cllocate ha scritto:Resta il fatto che il posto più bello da vedere e da vendere in Valle è determinato dall'ambiente che non è un bene infinito, altrimenti poi vendiamo strade e inquinamento ne più ne meno come a Canazei al pari di Milano.

Bisogna sempre valutare quello che si vuole ottenere alla fine...
Da persone adulte credo si debba scegliere il risultato che si vuole ottenere prima di compiere una scelta e non basarsi su sensazioni in termini di è bello/è brutto.

Io vedo 2 possibili scenari futuri:
1) arricchire la valle Brembana e i suoi abitanti sia sul piano economico che culturale favorendo gli scambi con gente che viene da fuori (turisti)
2) non creare nuove opportunità, trasferirsi, prima o poi tutti tranne forse qualche mandriano, a lavorare in pianura lasciando l'ambiente naturale intatto.

1 favorisce gli abitanti, 2 favorisce l'ambiente.

Sono 2 scenari ugualmente validi.
Resta da stabilire quale obbiettivo è prioritario e poi proseguire su quella strada.
Non si può però pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non si può pretendere la qualità della vita che ci si aspetta nel 2000 vivendo come vivevano nel 1500.

In ogni caso... secondo me siamo rimasti "scottati" dalla speculazione edilizia di qualche decennio fa (vedi Foppolo) e oggi si ha paura di tutto. C'è modo di costruire decentemente e oggi lo si fa... artificiale e antropizzato non significa necessariamente brutto o a forte impatto ambientale.
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Re: Cornalba: allo studio una strada che sale all'Alben

Messaggiodi fantasia » martedì 20 novembre 2007, 19:29

IW2NGG ha scritto:Dire al potenziale turista: °vieni qui da me che c'è il posto più bello del mondo da vedere però devi portarti il cibo da casa, dormire sotto ad un ponte e l'unico modo per arrivarci è calarsi da un elicottero" fa danno d'immagine.

questa però non è in toto la situazione della valle Brembana. Soluzioni abitative mi pare ce ne siano e molte delle nuove sono vuote, almeno a giudicare dai cartelli e dalle offerte nelle varie agenzie.

Possiamo dire che in alcuni paesi si stiano sensibilmente riducendo il numero dei negozi e degli alberghi, non perchè non ci siano fisicamente, ma perchè chiudono. Costruire altre strade, altre case e non modificare altro, secondo me porterà solo ad avere più case vuote nella maggior parte dell'anno.
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