Slavina sulla strada x L'Avaro

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Slavina sulla strada x L'Avaro

Messaggiodi meteopedro » lunedì 16 marzo 2009, 9:48

da L'Eco di BG Online

Slavina a Cusio, chiusa fino a martedì
la strada Monte Avaro-Colle della Maddalena
15 marzo 2009 Cronaca
Ci sono volute le ruspe per liberare la strada, che poi, transitate le auto che erano rimaste bloccate a monte, è stata chiusa per precauzione Una slavina ha invaso la strada comunale di Cusio che collega il Monte Avaro al Colle della Maddalena, nel pomeriggio di domenica 15 marzo. Fortunatamente non transitava nessuno in quel momento altrimenti poteva essere una tragedia: considerata la giornata festiva e la presenza di sciatori il rischio non era minimo. È accaduto intorno alle 14,30: una massa di neve si è staccata dalla montagna e si è riversata sulla carreggiata con un fronte di 24 metri e uno spessore di 6.

Sul posto sono intervenuti il sindaco Ezio Remuzzi e alcuni addetti agli impianti sciistici della zona. La neve è stata rimossa dalla strada con due ruspe e alle 16,30 il tratto interrotto è stato riaperto alla circolazione. Ma solo provvisoriamente, giusto il tempo di far scendere, una per volta, un'ottantina di auto che erano rimaste bloccate a monte. Poi la strada è stata richiusa e lo resterà fino a martedì 17. Nel frattempo si valuteranno le temperature e le condizioni meteo per capire l'entità di eventuali nuovi pericoli, considerata l'abbondanza della neve scesa quest'anno.
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Re: Slavina sulla strada x L'Avaro

Messaggiodi cllocate » mercoledì 18 marzo 2009, 9:39

Da l'Eco di Bergamo di oggi:

Cusio Strada chiusa
Oggi un sopralluogo

Mercoledì 18 Marzo 2009
CUSIO - Situazione immutata sulla strada che da Cusio sale al Monte Avaro: resta chiusa perlomeno fino a oggi pomeriggio.
L'interruzione del transito sulla strada che porta alla stazione sciistica cusiese, come è noto, è stata causata dalla caduta nel primo pomeriggio di domenica scorsa dal canalone denominato Vendul (è il nome dialettale della slavina, che compare anche in tante altre zone della montagna bergamasca, laddove appunto si verificano scivolamenti verso valle di masse nevose) di una slavina che ha lasciato una grossa massa di neve - 25 metri in lunghezza e 6 circa in altezza - sulla carreggiata stradale, qualche centinaio di metri prima che la strada sfoci sui Piani, rimasti isolati con i loro ospiti domenicali.

Il Comune era prontamente intervenuto organizzando ed eseguendo in tempi rapidi - con l'uso di mezzi meccanici della società di gestione degli impianti - un primo intervento di rimozione della massa nevosa così da aprire un varco e consentire - con transito controllato a vista da uomini del Soccorso Alpino nella zona interessata - la discesa a valle avvenuta dopo le 16,30 di un'ottantina di auto di escursionisti rimasti bloccati in quota. Quindi, molto responsabilmente e per ovvi motivi precauzionali era stata chiusa al traffico fin dal Colle della Maddalena e tale situazione dura tuttora.

Ha osservato in proposito il sindaco Ezio Remuzzi: «Il canalone non si è completamente scaricato, resiste in quota una placca di neve considerata instabile che si pensava potesse scendere a valle perché sotto vi scorre acqua e l'innalzamento della temperatura dell'aria avrebbe potuto favorire la caduta del residuo della slavina che sarebbe stato immediatamente rimosso. Non è andata così, a sera la massa nevosa era ancora in cima al canalone per cui si è deciso di mantenere la chiusura della strada». Decisione più che responsabile, dunque, il mantenimento del divieto di transito. Ha ancora aggiunto il primo cittadino: «La situazione è stata costantemente monitorata e domattina (oggi per chi legge, ndr.) verrà effettuato un sopralluogo per determinare il da farsi». Ogni decisione per la riapertura della strada o per l'attuazione di particolari interventi e relative modalità dei medesimi è rinviata a oggi sulla base dei risultati del sopralluogo.

Sergio Tiraboschi
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Re: Slavina sulla strada x L'Avaro

Messaggiodi cllocate » giovedì 19 marzo 2009, 17:04

Da l'Eco di Bergamo online

Cusio, riaperta la strada per l'Avaro
in due fasce orarie giornaliere


19 marzo 2009 Cronaca
Riaperta la strada che collega il Colle della Maddalena di Cusio al Monte AvaroViene riaperta oggi, giovedì 19 marzo (sia pure a fasce orarie, con due «finestre» limitate a trenta minuti ciascuna), la strada che dal Colle della Maddalena di Cusio porta al Monte Avaro, invasa da una slavina nel primo pomeriggio di domenica scorsa. In un primo momento, già nello stesso pomeriggio di domenica era stato aperto rapidamente un varco nella massa nevosa caduta sulla sede stradale per consentire la discesa a valle degli escursionisti e sciatori (a bordo di un’ottantina di auto) che erano saliti ai Piani dell’Avaro per una giornata sulla neve. La discesa era avvenuta un’auto per volta, con transito controllato a vista dai soccorritori nel punto interessato dallo scivolamento nevoso. Alla fine la strada era stata nuovamente chiusa per evidenti motivi precauzionali in quanto nella parte alta del canalone – denominato Vendul – in cui si era originata la slavina resisteva una placca nevosa ritenuta instabile.

Per i tre giorni successivi però non si sono registrati mutamenti di nessun genere e questo ha portato a ipotizzare una stabilizzazione del fenomeno. Mercoledì il sindaco Ezio Remuzzi e alcuni tecnici hanno compiuto un'ispezione in zona per una verifica della situazione: «Abbiamo constatato che la massa nevosa in quota è ancora ferma – ha affermato il primo cittadino a sopralluogo concluso – e al tempo stesso abbiamo rilevato che esiste la possibilità di stabilire una fascia oraria nella quale consentire la salita ai Piani e una per il ritorno a valle. In questo modo si è resa possibile qualche ora di attività per impianti e piste».

È stato stabilito che la strada è percorribile al mattino dalle 10 alle 10,30 e al pomeriggio dalle 14 alle 14,30. Ovviamente sempre seguendo con particolare attenzione l’evoluzione della situazione nel canalone Vendul, nel caso in cui si verificassero ulteriori
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