Strada per l'Arera

Condizioni strade, progetti futuri, strade agro-pastorali, e varianti in costruzione in Valle Brembana provincia di Bergamo.

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Strada per l'Arera

Messaggiodi francesca » venerdì 13 gennaio 2006, 12:08

Oltre il Colle: in primavera i lavori per la nuova strada verso l'Arera

Il 2006 porterà a Oltre il Colle una nuova strada per l'Arera. Infatti l'assessorato ai Lavori pubblici del Comune sta predisponendo numerosi progetti che vedranno la luce nel corso dei prossimi mesi e il più importante riguarda proprio la costruzione della strada di arroccamento (ovvero una strada a senso unico sulla quale si salirà la mattina per poi scendere nel pomeriggio) che porterà ai 1.600 metri del Monte Arera. Il nuovo percorso e la riattivazione della seggiovia che conduce ai 2000 metri sono considerati dall’Amministrazione comunale fondamentali in chiave turistica.

La strada per l'Arera aspetta l'approvazione del progetto definitivo e i lavori dovrebbero prendere il via in primavera. Grazie alle sue peculiarità, come ad esempio il «Sentiero dei fiori», il monte Arera ha un elevato potenziale di attrazione verso i turisti.

Tra le altre iniziative di quest’anno c’è anche il rifacimento dell’illuminazione pubblica a Oltre il Colle e nella frazione Zambla Alta. Il progetto, che sarà realizzato all’inizio dell’estate, prevede di eliminare i vecchi pali e inserirne di nuovi a controllo computerizzato. L’intervento, del costo di 400 mila euro, è finanziato per metà dalla Regione. Per la fine del 2006 è prevista inoltre la conclusione della metanizzazione dell’intero Comune, che attualmente è ormai terminata nelle frazioni di Zambla Bassa e Alta.


Da "L'Eco di Bergamo" (12/01/2006)
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Messaggiodi birretta » lunedì 2 ottobre 2006, 7:37

Ne abbiamo parlato molto di questa nuovo progetto per l'Arera, ti dirò io a differenza di altri egoisticamente parlando ero a favore di questa possibilità per il rilancio del paese turisticamente parlando (valore immobili ecc.).

Chiaramente nonostante il mio parere favorevole saprai che non se ne farà niente almeno!! Siamo ad ottobre. Due righe per una riflessione, ritengo che........ lasciamo stare oggi è lunedì non voglio arrabbiarmi.
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Messaggiodi fiore » lunedì 2 ottobre 2006, 9:06

birretta ha scritto:Ne abbiamo parlato molto di questa nuovo progetto per l'Arera, ti dirò io a differenza di altri egoisticamente parlando ero a favore di questa possibilità per il rilancio del paese turisticamente parlando (valore immobili ecc.)..


"egoisticamente" parlando son contento che il progetto della strada si sia arenato.. a_11
vedrei meglio il ripristino della seggiovia, anche senza legarla al discorso riapertura piste ma solo al trasporto degli escursionisti un pò lazzaroni... a_26

mi spiace invece per i mancati lavori nei comuni citati nel progetto.. a_12
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Rilanciare il turismo a Oltre il Colle

Messaggiodi cllocate » martedì 13 marzo 2007, 22:40

Se si pensa che il massimo sforzo prodotto per rilanciare il turismo a Oltre il Colle sia la realizzazione di una strada che sale sull'Arera mi viene da pensare che non ci sia è sforzati molto o si è a corto di idee, indipendentemente dal fatto che i fondi vengano dalla finanziaria o dalla Regione , come se non fossero soldi pubblici.


Da L'Eco di Bergamo

Firme contro la nuova strada

Saranno consegnate oggi in Comune le 50 firme raccolte dall'ex sindaco di Oltre il Colle e attualmente consigliere di minoranza Paolo Maurizio. L'iniziativa vuole sottolineare la contrarietà del consigliere e dei cittadini che hanno sottoscritto l'appello, al progetto di costruzione della strada che congiungerà la località Plassa con quota 1.600 metri sul monte Arera. «Ritengo che il piano presentato dall'Amministrazione – spiega Maurizio – sia troppo invasivo dal punto di vista ambientale, in quanto presenta una decina di tornanti in più rispetto al tracciato attuale. Tornanti studiati per fare in modo che anche le auto possano salire sul monte. Non sono contrario alla realizzazione della strada ma ritengo che il notevole investimento debba essere finalizzato solamente alla ristrutturazione del percorso esistente. I tornanti in più, che ammontano a circa un chilometro e mezzo di strada nuova, segnano pesantemente, dal mio punto di vista, l'Arera. Sono del parere di non lasciare libero transito a tutte le auto, che comunque avranno difficoltà a salire visto che resterà un tratto con circa il 30% di pendenza. Chi vuole arrivare in vetta dovrebbe poterlo fare solo a piedi o grazie a un trasporto mirato fatto dal rifugista tramite jeep». L'osservazione presentata dal consigliere sarà discussa in Consiglio comunale. Durante la seduta si dovrà decidere se approvare o meno il progetto, dopo che lo stesso è stato adottato nel dicembre scorso.
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Messaggiodi fiore » martedì 13 marzo 2007, 22:49

cllocate ha scritto:«Ritengo che il piano presentato dall'Amministrazione – spiega Maurizio – sia troppo invasivo dal punto di vista ambientale, in quanto presenta una decina di tornanti in più rispetto al tracciato attuale. Tornanti studiati per fare in modo che anche le auto possano salire sul monte. Non sono contrario alla realizzazione della strada ma ritengo che il notevole investimento debba essere finalizzato solamente alla ristrutturazione del percorso esistente. .


se non è zuppa è pan bagnato (si dice così ?) !! a_12 a_12
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La strada che sale verso il Menna

Messaggiodi fantasia » mercoledì 14 marzo 2007, 7:25

fiore ha scritto
se non è zuppa è pan bagnato (si dice così ?) !!

beh, penso che qualche differenza ci sia: 10 tornanti /1 km. di strada "nuova" sono molto evidenti per anni, vedi la strada che sale verso il Menna.
inoltre, se non si può eliminare il male, almeno contenerlo.
investire poi così tanti soldi sul sentiero dei fiori che, sicuramente bello, non porta però e per fortuna torme di persone, lascia perplessi.
non sono da molti anni in valle, ma oltre il colle è l'unico paese che ho visto progressivamente spegnersi: negozi che chiudono, alberghi che vengono trasformati in mini mini appartamenti, sempre meno gente in giro.
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Messaggiodi cllocate » mercoledì 14 marzo 2007, 7:55

fantasia ha scritto:.......ma oltre il colle è l'unico paese che ho visto progressivamente spegnersi: negozi che chiudono, alberghi che vengono trasformati in mini mini appartamenti, sempre meno gente in giro.


Tranquilla fantasia adesso la rinascita di Oltre il Colle è garantita, quello che non si è fatto per decenni adesso è risolto con la strada che porterà in Arera.
Ci hanno pensato parecchio ma adesso hanno capito quale è il punto di svolta per una riqualificazione turistica.
Se avete tempo vi consiglio di andare a fare quattro foto al versante della montagna così poi le confronteremo con quelle fatte dopo la riqualificazione turistica, come il Monte Toro a Foppolo riqualificato veramente bene.
Un grazie anticipato ai riqualifica...tori

Da L'Eco di Bergamo
Vecchia seggiovia dell'Arera Il Comune toglierà tutti i pali

Nuove strade, eliminazione dei pali della vecchia seggiovia e sistemazione del giardino botanico: per il monte Arera, a Oltre il Colle, la primavera e l'estate saranno ricche di interventi. Opere che daranno una nuova vita alla montagna simbolo del paese.
Si concluderanno in primavera i lavori di riqualificazione della strada che collega la frazione di Zambla con la località Plassa, ai piedi della montagna. Sarà rifatta la strada e saranno sostituite le conduttore dell'acquedotto. Inoltre verranno raccolte le acque dei corsi che spesso scorrono nella zona. A margine della strada sarà, infine, posizionato il guardrail. Nella prossima seduta del Consiglio comunale sarà discussa l'approvazione definitiva della strada che collegherà la Plassa col monte Arera, a quota 600 metri. L'intervento, considerato dall'Amministrazione come vero punto di svolta per la riqualificazione turistica di Oltre il Colle, permetterà la realizzazione di un percorso largo 3,50 metri.
«L'opera – spiega il sindaco, senatore Valerio Carrara – costerà quasi due milioni di euro e sarà interamente a fondo perduto per le casse comunali: metà del progetto è stato finanziato dallo Stato tramite la Legge finanziaria mentre l'altra metà con contributo regionale. La costruzione della strada avverrà con l'impatto ambientale minore possibile».
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Strada per l'Arera

Messaggiodi Sangalli Alberto » venerdì 13 aprile 2007, 17:54

Come pensata non è male, vendere le vette delle montagne alla Regione ( che paga con i soldi dei contribuenti : nostri!!!!! ) per risollevare le sorti delle aree montane depresse. Non sarebbe più semplice che la Regione, lo Stato ( e la Comunità Europea lo sta gia facendo, basta presentare progetti credibili ) finanziassero direttamente i Comuni che ne fanno richiesta ? Perchè rovinare l'ambiente quando riattivando, con le dovute cautele di sicurezza e rispetto ambientale, ciò che gia esiste puo essere sufficiente. Il turismo si deve adeguare alle richieste della domanda ma deve saper anche scegliere tra adeguarsi in modo corretto e funzionale alle caratteristiche locali oppure rincorrere sogni che rimarranno solo sulla carta con dispendio di pubbliche risorse e di false illusioni.
Il primo passo, secondo il mio punto di vista, è quello di dotare i paesi di quelle strutture di accoglienza e vivibilità che attirano in villeggiante non solo nel periodo invernale ( neve o non neve, tanto per intenderci ) ma per una buona parte dell'anno. Solo in questo modo si puo salvare l'economia turistica delle nostre valli.
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Re: Strada per l'Arera

Messaggiodi cllocate » lunedì 21 luglio 2008, 22:27

La prenderò un pò larga ma cercherò comunque di farmi capire almeno spero.
Anche perchè francamente qualcosa mi sfugge.

In questi giorni il comune di Oltre il Colle ha ricevuto la certificazione ISO 14001 come riportato nelle News di Valbrembanaweb
comuni-della-valle-brembana-f80/certificazione-iso-14001-per-comune-oltre-colle-t2408.html
per aver attuato un Sistema di Gestione Ambientale; strumento di pianificazione, gestione e controllo del territorio finalizzato allo sviluppo sostenibile.

E poi a suggello è venuta anche una bella iniziativa del Parco delle Orobie che ha pensato di investire in zona Plassa su una bellissima cattedrale del/nel verde (speriamo non nel deserto ) e ha spiegato ai meno acculturati cosa è la land art.
E pensare che i nostri nonni che da secoli costruivano roccoli non sapevano di essere i precursori di una corrente artistica , esiste un bellissimo libro ( di Merisio non ricordo se Pepi o Luca ma poco cambia perché sono padre e figlio) che è esso stesso un opera d’arte su questi roccoli e quindi sulla land art che adesso ci vogliono “imparare”


Wikipedia......... La Land Art manifesta un’attenzione ecologicaper la natura, per la sua armonica vitalità, per i ritmi e per l’ordine che la caratterizzano e coi quali l’uomo è chiamato a interagire. Il paesaggio diventa per questi artisti l’orizzonte “biologico” per l’esercizio di una creatività la cui vocazione non è tanto quella di produrre un’innovazione ispirata dalla tracotanza della tecnica quanto quella di introdurre una trasformazione consonante con la specificità della vita e col tempo che la regola (tale atteggiamento trova riscontro anche nel ripudio, condiviso con la Minimal Art, della ricerca della novità formale, tipicamente novecentesca, in favore di un confronto serrato ed empatico con la forma del mondo).......


Alle 11 di sabato 19 luglio alla località Plassa Arera ad Oltre il Colle, si è tenuta la posa della prima pianta con la benedizione del vicario del vescovo, Monsignor. Lino Belotti. Poi la consegna del “Certificato di conformità Uni En Iso 14001”, ottenuto dal Comune di Oltre il Colle.
Naturalmente c’erano le autorità dei vari Enti interessati che non cito per pudore, la banda, forse anche “i gendarmi con i pennacchi con i pennacchi” del resto quando c’è da inaugurare qualcosa tutti fanno la loro parte a volte anche quella degli altri eheheh.
E prendendo spunto dall’autostrada Palermo – Messina ( che è stata inaugurata più volte senza essere terminata ) perché noi non siamo secondi a nessuno sono stati inaugurati quattro pali in attesa di un progetto definitivo che non c’è , almeno questo si legge sulla stampa molto ben informata.

Allora dovremmo essero eco-tranquilli con un Comune certificato ISO etc etc. e con un parco che ha deciso di premiarlo con un impianto di land art.

Land art ...in progress tu street i mei che uan a_34
Immagine

Che i progres aia semò faccImmagine

Vacche e biker sul set di Sergio Leone
Immagine




Peccato che nessuno si è preso la briga di dirci qualcosa di quello che le immagini documentano, dei mezzi a motore non autorizzati che circolano liberamente sul Sentiero dei Fiori o per rifugi, sarebbe poi come sparare sulla croce rossa affrontare il tema rifiuti , fogne ed altro.
Nessuno ha alzato gli occhi al cielo e si almeno questa era l'occasione buona bastava poco non più di trecento metri per vedere una gran bella "porcata" ( tranquilli il termine è stato sdoganato anche in Parlamento )

Possiamo stare eco-tranquilli con un Comune così attento, certificato ISO la strada sulle pendici dell’Arera sarà un esempio di lavoro ben fatto con le scarpate ben sistemate e idroseminate, le opere idrauliche di regimentazione delle acque meteoriche ( sono state previsto vero ?) per una volta saranno di esempio a tutti ( in modo di evitare denunce per disastro colposo in caso di alluvioni, in valle una sentenza ultimamente è arrivata) e tutti gli scavi inutili di servizio o i vecchi sedimi saranno livellati e seminati in modo che le vacche bruno-alpine ma anche non possano pascolare liberamente.

Sicuramente al Comune certificato non mancherà neanche la buona volontà di rimuovere i residuati di architettura post-sciistica in modo di restituire alla montagna e all’ambiente la sua dignità come previsto dalle Certificazioni e dalla …… land art.

Complimenti per l’impegno…..per i risultati naturalmente siamo disposti a pazientare( mia trop )
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