di Miguel1982 » sabato 10 marzo 2007, 2:53
io sono mantovano,con origini brembane. vi posso dire che chi deve andare nella bassa mantovana (ad esempio gli operai iveco),tutte le mattine hanno il treno con gli orari perfetti ,per le piu' grandi fabbriche di suzzara e pegognaga (cuore produttivo dell'ìveco edi tutte le aziende satelliti).invece io purtroppo lavoro tra mantova e brescia.cio' vuol dire:tutte le mattine code kilometriche,incidenti tra tir e auto,3-4 paesi che non respirano piu' dallo smog (30mila veicoli giornalieri). aggiungo poi che la raffineria di mantova per mantenere circa 250 posti di lavoro,ha inquinato i laghi all'inverosimile (manganese,mercurio,benzene...). ogni anno per la benzina che consumiamo (auto,tir ecc),si è scoperto che i mantovani soffrono di una malattia particolare chiamata "sarcoma ai tessuti molli",dovuta proprio agli scarichi della raffineria.
in val brembana non c'è bisogno di nuove strade,bensi di alcune leggere modifiche tipo semaforo di zogno ecc.
anche perchè il territorio è molto sfarevole per l'insediamento di nuova industrie...la montagna sale molto ripida e la valle è stretta.
saro' un povero illuso,ma il nostro stile di vita è molto negativo.
sugli appennini (a passo radice),ho conosciuto dei ragazzi che si fanno chiamare "elfi".vivono come 60 anni fa,in assenza di luce e gas.abitano in vecchio borgo abbandonato a 1400 metri d'altezza.hanno una vacca,un maiale e una decina di galline.
loro NON PRODUCONO spazzatura,perchè mangiano cio' che coltivano e non usano nemmeno il sapone (utilizzano ancora la cenere per lavare).
sicuramente sono scelte di vita estreme (sicuramente discutibili).il futuro non sara' di produrre di piu',bensi di produrre utilizzando il minor quantitativo di energia.