di kikko69 » venerdì 16 marzo 2012, 14:53
......E che dire delle rotonde mai finite e abbandonate? Quella di Villa scendendo dalla Valle è uno scandalo.
Rotatorie abbandonate, il sindaco alla Provincia: più attenzione al territorio
Gentile direttore,
leggo la protesta relativa allo stato di degrado in cui versano le rotatorie di Villa d’Almè e non posso che aggregarmi pubblicamente alle lamentele, dopo averle più volte esternate sia di persona che tramite formali istanze, all’Assessore provinciale Giuliano Capetti, al Dirigente del settore ed al Direttore dei lavori. Ciò che ancor più indispone, oltre alla carenza cronica di risorse che oramai per gli Enti pubblici è diventata norma, è la completa inefficienza della Provincia nell’autorizzare le ditte che dal luglio 2009 avevano avanzato richiesta per poter fare manutenzione al verde, in cambio della loro pubblicità, come di fatto è avvenuto per le altre rotatorie. Se la Provincia non sa valorizzare le opportunità che vengono offerte gratuitamente per la gestione dei beni pubblici, ci si pone la domanda se il mancato completamento delle rotatorie sia solo una questione di risorse o anche di scarsa attenzione ad una parte del territorio bergamasco densamente popolato, privo di risposte viabilistiche efficienti e che rappresenta il biglietto di ingresso alle Valli Brembana e Imagna. Abbiamo sempre continuato a sostenere, sia nelle sedi istituzionali che nelle assemblee pubbliche, la necessità della Variante alla S.S. 470 dir (variante alla Villa d’Almè-Dalmine) e di soluzioni per una penetrazione in Bergamo più scorrevole e funzionale, pienamente consapevoli che le rotatorie non sono risolutive.
Ciò nonostante non concordo sulle valutazioni espresse dal cittadino villese nell’articolo, in merito alla “totale inutilità”, come lo stesso le definisce. Le rotatorie hanno eliminato le code durante la giornata, fluidificato il traffico e consentito la realizzazione di sottopassi per l’attraversamento in sicurezza dei pedoni. Forse il lettore avrebbe preferito mantenere la situazione preesistente? Inoltre dissento fortemente dalla sua affermazione quando dice che il Comune “tollera” la situazione. Il Comune, come tutti i cittadini, la sta subendo nonostante i continui solleciti alla Provincia, con l’aggravante di sentirsi addebitare delle responsabilità che sono di altri. E’ fuori discussione la responsabilità di chi ha amministrato e amministra, ciò nonostante trovo demagogico e strumentale continuare ad additare indistintamente ogni pubblico amministratore facendo di “ogni erba un fascio”; dovrebbe saperlo il cittadino di Villa d’Almè che scrive, essendo lui parte interessata ed esponente di lungo corso di una forza politica che, tra l’altro, da anni amministra la Provincia. Ma, c’è sempre la possibilità di cambiare le cose mettendosi in gioco seriamente e disinteressatamente.
Giuseppina Pigolotti sindaco di Villa d'Almè.