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Re: News - Cronaca dalla Valle Brembana

MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2018, 5:21
di IW2LBR
Da L'Eco di Bergamo di Silvia Salvi

Sale sul Sornadello poi lancia l’allarme ma di lui non c’è traccia
Valle Brembana. Bruno Pesenti, 70 anni, ex funzionario dell’Ats mercoledì è uscito di casa per un’escursione Mentre parlava con i soccorritori si è scaricato il telefono

Doveva essere un intervento «tranquillo», un soccorso di persona: seppur partito tardi il disperso era comunque in contatto telefonico e questo dava buone speranze. Poi però le cose sono cambiate, il telefono si è scaricato, il disperso si è spostato da dove aveva detto di trovarsi e così l’intervento si è tramutato in una ricerca con grande dispiegamento di mezzi. L’escursionista scomparso era uscito mercoledì mattina per raggiungere il monte Sornadello e nella discesa si è smarrito. Da mercoledì, quindi, ad essere sulle tracce di Bruno Pesenti, classe 1949 di Cassano d’Adda, sono circa una cinquantina di soccorritori, tra tecnici del soccorso alpino, vigili del fuoco (tra cui specialisti speleo-alpinofluviale), volontari di protezione civile e carabinieri. Ma anche i cani molecolari dei carabinieri, l’elicottero del 118, dei vigili del fuoco e quello della Regione. Ciò nonostante di Bruno Pesenti, ex funzionario dell’Ats (settore infortuni), nemmeno l’ombra. Il monte Sornadello si trova tra Val Brembilla e Val Brembana e presenta un ambiente severo e impervio. Stando a quanto è stato possibile ricostruire il 70enne è uscito di casa a Cassano verso le 11,30. Alle 12,30 circa l’arrivo in località Forcella di Bura, passo che unisce la Val Brembilla con la Val Taleggio. Lì ha lasciato il mezzo e si sarebbe incamminato lungo un sentiero deciso a raggiungere la vetta: Pesenti è noto per essere un escursionista esperto, un grande frequentatore della montagna. Una volta sulla cima avrebbe quindi cominciato a discendere.

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La chiamata di soccorso A questo punto qualcosa è andato storto: erano ormai quasi le 21 quando ha chiamato a casa avvisando di essere in difficoltà. Di seguito la chiamata al 112 per richiedere l’intervento dei soccorsi. Soccorsi con cui è rimasto in contatto fino all’1,20 tra mercoledì e giovedì. Poi il telefono si è scaricato ed è calato il silenzio. Ieri, giovedì, le ricerche sono proseguite per tutta la giornata: il centro coordinamento ricerche è stato allestito nella casetta del Soccorso alpino a Briolo di San Giovanni Bianco, e proprio su questo versante sembrava trovarsi Pesenti al momento della perdita di orientamento. Pare che l’escursionista si sia spostato dopo aver parlato con i soccorsi, cosa che ha «sviato» le ricerche, generando confusione sulla sua localizzazione. Battuti i sentieri Durante i contatti telefonici Pesenti diceva di trovarsi verosimilmente su un sentiero di quelli sul monte, e a sostegno della sua tesi la presenza di segnali di colore rosso che diceva di vedere. Per questo motivo ieri i soccorritori hanno battuto tutti i sentieri, ma senza successo. «Abbiamo fatto un debriefing (un intervento psicologico-clinico, condotto da uno psicologo esperto di situazioni di emergenza), con gli enti impegnati nell’intervento di ricerca - spiega Gianni Gamba, vicedelegato della sesta delegazione orobica oltre ad aver fatto il punto della situazione abbiamo deciso le operazioni per il giorno seguente, stabilendo le aree che domani (oggi per chi legge, ndr) passeremo al setaccio».

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Re: News - Cronaca dalla Valle Brembana

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2018, 14:30
di IW2LBR
Ritrovato vivo Bruno Pesenti

Era disperso in montagna da mercoledì
È stato ritrovato Bruno Pesenti, 70enne di Cassano d’Adda, ex funzionario di Ats Bergamo. Era disperso da mercoledì tra la Val Taleggio dalla Valle Brembana.
Negli ultimi giorni decine di uomini hanno al setaccio il monte Sornadello e i loro sforzi sono stati premiati sabato mattina, quando finalmente Pesenti è stato ritrovato. Non sono ancora state rese note le sue condizioni, sul posto l’équipe medica del soccorso alpino per gli accertamenti. Lo stesso 70enne aveva chiamato i soccorsi mercoledì, giorno in cui sono scattate le ricerche, ma il suo cellulare si è spento: i soccorritori hanno stretto il cerchio in base alle informazioni raccolte.