Il rospo Bufo bufo

Le numerose specie di animali selvatici nelle Alpi Prealpi Orobie e specificatamente in Valle Brembana

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Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:31

Il rospo Bufo bufo

In questi giorni il “Bufo bufo”, meglio noto come rospo comune, sta vivendo, beato lui, la stagione degli amori. I maschi, più piccoli, se ne vanno in giro in groppa alle loro mogliettine attendendo il momento in cui loro deporranno le uova per fecondarle. Dai boschetti, dai prati, dagli umidi anfratti muscosi che il Bufo bufo ama abitare, gli sposini si dirigono ai laghi e agli specchi d’acqua dove sono nati per deporre le loro numerose uova che daranno vita a girini tanto carucci i quali, da adulti, diverranno rospi. Certo, il rospo non è tenero e bello come il girino ma del resto si sa, invecchiando si peggiora.
Purtroppo però questo quadro idilliaco è spesso rovinato dalle automobili. In molti casi i rospi devono attraversare strade più o meno trafficate per raggiungere l’acqua e le macchine li schiacciano impietosamente. Considerate anche che i rospi non sono famosi per essere svegli. Spesso indugiano sulla carreggiata, prendendosi pause frequenti dall’immane sforzo migratorio o muovendosi lenti e indolenti.
La strage anfibia ha conseguenze gravi sull’ecosistema a causa della grande quantità di insetti e rispettive larve che i rospi mangiano. L’equazione è semplice: meno rospi uguale più zanzare.


tratto dal sito attualizzando.wordpress.com

In questo periodo di migrazione, capita sovente nelle strada di Poscante di fare questi incontri ...

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i rospi attraversano la strada per andare a deporre le uova nella valle ... e noi autisti ogni volta rischiamo di fare una frittata. Facciamo attenzione!!!
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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:35

Nella stagione degli amori, il maschio sale in groppa alla sua cara a_39

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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:37

Pochi balzi per la salvezza ...

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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:37

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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:40

Sani, salvi e innamorati ... per questa volta a_2

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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 0:53

Il rospo comune (Bufo bufo Linnaeus, 1758) è un anfibio anuro della famiglia Bufonidae, diffuso in Eurasia e nel nord-ovest dell'Africa. Il rospo comune è protetto dalla convenzione di Berna per la salvaguardia della fauna minore.

Descrizione: è l'anfibio più grande d'Europa, e raggiunge addirittura i 20 cm (zampe escluse). La sua colorazione è marrone, che può tendere al rossiccio, il ventre tende ad essere biancastro. La pelle presenta numerose verruche, che secernono sostanze urticanti solo se a contatto con le mucose. Le pupille del rospo comune sono orizzontali; l'occhio è di color oro scuro o rame, e nel suo collo vi sono due ghiandole parotoidi ovali. Queste ghiandole contengono un liquido biancastro irritante per le mucose. Gli animali della zona meridionale dell'areale tendono ad essere più grandi e con pelle più "spinosa" cioè con verruche più prominenti.

Biologia: prevalentemente notturno, di giorno tende a nascondersi in buche o anfratti, sotto le pietre o comunque in luoghi riparati dalla luce, se minacciato assume una caratteristica posa intimidatoria con la testa abbassata e le parti posteriori sollevate. Rispetto a Bufo viridis frequenta ambienti più asciutti e tende a tornare sempre nella stessa pozza d'acqua per riprodursi, a volte percorrendo anche diversi chilometri. Durante questi spostamenti molti individui riproduttori vengono uccisi dalle automobili. A causa di ciò, oltre che alla scomparsa dei siti riproduttivi, questo animale tende a scomparire dalle zone più antropizzate. A differenza di Bufo viridis, se minacciato non emette spontaneamente il suo liquido difensivo, ma questo fuoriesce se le ghiandole sono stimolate.

Alimentazione: si nutre praticamente di qualsiasi cosa riesca ad entrare nella sua bocca: insetti in primis, lumache, lombrichi, piccoli vertebrati come ad esempio piccoli topi.

Riproduzione : dopo il letargo invernale, in concomitanza con la primavera inizia la stagione degli accoppiamenti: i rospi si recano vicino ai luoghi di riproduzione (solitamente vicino a corsi d'acqua, pozze o stagni) verso l'inizio di marzo e lì i maschi si aggrappano alle ascelle delle femmine, che sono visibilmente più grandi. Questo è il cosiddetto amplesso ascellare, a volte la femmina può essere approcciata da cosi tanti maschi da restare soffocata e morire.
La femmina depone in acqua circa 10 000 uova in un cordone gelatinoso, contemporaneamente le uova vengono fecondate dal maschio. Queste uova poi si schiuderanno, facendo uscire dei minuscoli esserini neri acquatici: i girini. Questi, nutrendosi soprattutto di alghe e altri minuscoli materiali organici, crescono. La temperatura dell'acqua nella zona dove si trovano deciderà la velocità della loro metamorfosi: più è calda l'acqua, più veloce sarà la metamorfosi. Questo perché l'alta temperatura dell'acqua è sintomo che la loro pozza si sta prosciugando.
Ai girini spuntano dapprima le zampe posteriori, e successivamente le zampe anteriori: da questo momento iniziano a digiunare, perché il loro apparato boccale (e digerente) si sta trasformando: infatti da onnivori diverranno insettivori. La metamorfosi dura uno o due giorni; il metamorfosando inizia ad assorbire la coda, e nel giro di appunto 24 - 48 ore scomparirà. il neometamorfosato è il più piccolo in assoluto fra gli anfibi: è lungo circa un cm. La sua pelle è ancora liscia per favorire la traspirazione. Digiunerà ancora per circa 4 giorni, dato che utilizzerà come fonte nutrizionale le energie della coda riassorbita.

Vocalizzazioni:Un gracidio piuttosto acuto, formato da 2 - 5 sillabe ripetute. Le vocalizzazioni non sono particolarmente intense rispetto alla taglia raggiunta da questa specie.

Predatori: I suoi nemici naturali sono serpenti, ricci, da cui si può proteggere con le sue ghiandole velenose e, nel caso dei girini, anche alcuni pesci e larve di insetti come quelle di libellula.

Distribuzione e habitat: La specie è ampiamente diffusa in Europa (con l'eccezione dell'Irlanda), in Asia (Medio Oriente e Asia centro-settentrionale) e in Nord Africa (Marocco, Algeria e Tunisia).


Fonte Wikipedia
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Re: Il rospo Bufo bufo

Messaggiodi Rugetor » giovedì 9 maggio 2013, 1:09

Per salvaguardare questi piccoli animali, su alcune strade è stato possibile realizzare un rospodotto (es. sul lago d'Endine)

Un rospodotto è un passaggio o sottopassaggio artificiale per anfibi che viene predisposto lungo le strade extraurbane in cui si verifica un passaggio di rospi che in primavera escono dalle tane invernali a cercare acque ferme per la riproduzione.
Le ore preferite dagli anfibi sono quelle serali, quando la scarsa visibilità non consente agli automobilisti di passaggio di notarli: vengono irrimediabilmente schiacciati a centinaia. Oltre al danno ambientale dovuto alla decimazione, si verifica anche un forte pericolo: il fondo stradale diviene scivoloso e causa frequenti incidenti.


fonte Wikipedia

a_45
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