In attesa di ricevere le foto e altro materiale riguardante questi animali che non è improbabile incontrare durante le nostre escursioni vorrei fare alcune considerazioni seguite da alcune indicazioni di massima sul comportamento da tenere in caso di morsicatura da vipera in modo da tranquillizzare da subito sugli effetti di quello che è ritenuto a torto un flagello.
- In Italia si stima muoiano tra l'1 e il 2% delle due/trecento persone morsicate ( 2 / 3 morti)
- Si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera!
- In Italia muoiono più persone per le punture delle api o colpite da fulmini
- Durante le gite usare scarponcini, calzettoni e pantaloni lunghi, sono un ottima prevenzione ai morsi
- Evitare di infastidire le vipere per fare foto o osservarle, normalmente si allontanano ancora prima del nostro sopraggiungere.
Questo topic attraverso foto e altro vuol provare a dare delle indicazioni su come distinguere i vari rettili della Valle vista la confusione generale che regna spesso tra gli stessi abitanti della Valle e soprattutto a rimuovere l'abitudine consolidata di uccidere indistintamente tutto quello che striscia come se fosse portatore di chissà quale pericolo.
SOCCORSO PRE-OSPEDALIERO:
In caso di morso occorre:
attivare immediatamente i soccorsi (118)
- tenere a riposo la vittima e tranquillizzarla (in caso di panico può essere utile un blando sedativo per via orale)
- sfilare anelli e bracciali
- disinfettare la lesione
- immobilizzare la parte colpita ( ad esempio un arto) mediante un bendaggio steccato non compressivo
Se la ferita è ad un arto:
- applicare una benda elastica alta almeno 7-10 cm, appena possibile; la fascia va applicata dal morso alla radice dell'arto,
e deve essere stretta a sufficienza per bloccare la circolazione linfatica (la via attraverso cui il veleno entra in circolo); verificare però che sia mantenuta la pulsazione arteriosa a valle della fascia,
- immobilizzare l'arto con una stecca; evitare qualsiasi movimento dell'arto durante il trasporto
- rimuovere la benda solo al Pronto Soccorso, quando è disponibile il siero antivipera.
Se la ferita è al collo, alla testa o al tronco:
- applicare un cerotto adesivo ed elastico che comprima il più possibile la parte intorno al morso, per limitare l'entrata in circolo del veleno.
Cosa non fare:
- non agitarsi: il paziente ha bisogno di essere calmato e rassicurato
- evitare per quanto possibile che il paziente cammini, perché l’attività muscolare favorisce la diffusione del veleno.
- evitare di rimuovere il veleno dalla sede di inoculo, attraverso l'incisione, la spremitura, la suzione o l'applicazione di dispositivi a pressione negativa, in quanto il veleno entra in circolo per via linfatica e solo in piccolissima parte per via ematica.
- evitare l'applicazione del ghiaccio che espone a rischio di ustioni o lesioni da freddo
- evitare l’applicazione del laccio emostatico che può causare ischemia ed una brusca immissione del veleno in circolo, al momento della decompressione
Somministrare il siero antivipera solo in caso di necessità e sotto controllo medico.
A questo punto l'invito a chi ne avesse è a pubblicare le proprie foto.
PS
Le poche indicazioni riportate sono tratte da siti attendibili se si riscontrassero degli errori siete pregati di comunicarlo.










