Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Meteorologia delle Alpi e Prealpi Orobie a cura di Orobie Meteo

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Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Fabio76 » venerdì 29 ottobre 2010, 17:09

per i non esperti del "settore", ecco la legenda dei termini che i "meteoappassionati" danno agli elementi protagonisti nel campo della meteorologia, molti di questi sono utilizzati anche dai meteorologi professionisti:

Modelli meteorologici

GM: global model (modello di previsione globale) Ecmwf,Ukmo,Gfs,Gem,Gme,Jma,ecc ecc
Lam: local area model (modello di previsione locale)
Run: emissione modellistica
Run fuori dal coro: emissione modellistica fuori dalla media degli altri modelli
Spaghi: forniscono le diverse possibili evoluzioni dei fenomeni ipotizzando minimi cambiamenti indotti alle variabili meteorologiche di previsione
Run di controllo: spaghetto blu ottenuto inizializzando il modello con i dati reali ottenuti tramite le varie stazioni meteorologiche
Spaghetto rosso (30-Jahres-Mittel): rappresenta la media trentennale relativa al luogo rappresentato
Spaghetto bianco o grigio (Ensemble-Mittel): rappresenta la media di tutti i vari run
Clusters: singoli spaghetti
Affondo perturbato: perturbazione con ingresso favorevole, in grado di portare fenomeni
Scambio meridiano: discesa di aria fredda che causa una risposta calda ad ovest
Saccatura: zona di bassa pressione a forma di cuneo; area di bassa pressione, incuneata tra due aree di alta pressione, a forma di U
Isobara: linea ideale che sulle carte meteorologiche uniscono i punti con uguale pressione atmosferica al livello del mare
Isoterma: è una delle linee sulle carte del tempo che uniscono i punti della terra e del mare che hanno la stessa temperatura
Rimonta anticiclonica: l'alta pressione si impossessa di una zona dopo un passaggio perturbato
Anarchia modellistica: i modelli matematici hanno una visione distante tra loro sull'evoluzione meteo a medio/lungo termine
Long range: previsioni a lungo termine
Minimo basso: minimo di pressione situato a basse latitudini, non in grado di portare fenomeni sulla nostra zona
Cut off: letteralmente "taglia fuori" ovvero quando una depressione viene isolata dalla circolazione generale da aree di alta pressione
West (east, south,north)-shift: ovvero spostamento delle figure bariche rispetto alle precedenti emissioni modellistiche
Retrogressione: area depressionaria che si muove in senso inverso alla normale circolazione Ovest-Est presente nell'emisfero settentrionale
Falla portoghese: area di bassa pressione nei pressi del Portogallo che in genere causa un richiamo verso di noi di aria calda dal Nord Africa
Ritrattazione: avviene quando i modelli cambiano la previsione in modo improvviso, in controtendenza con le emissioni precedenti
Spanciata dell'Hp: l'alta pressione si reimpossessa del nostro territorio impedendo l'arrivo di perturbazioni
Modello burundi: quando in inverno non si vede una via d'uscita dal regime di alta pressione oppure è in arrivo una perturbazione, molti vanno alla ricerca di modelli matematici improbabili (russi,greci,ecc) che non vengon mai usati , solo per trovare una situazione favorevole per noi. Questi modelli vengono appunto chiamati modelli Burundi
Modello che spalma: ovvero il modello vede precipitazioni uniformi su un vasto territorio senza tener conto dell'orografia che naturalmente crea delle differenze
run di prova,run sballato, run farlocco: termini utilizzati dagli appassionati per autoconvincersi che l'emissione modelistica non è veritiera e quindi è sbagliata a priori, nel caso in cui non fossero previste situazioni favorevoli ai loro "gusti" meteorologici
Modellame: insieme di tutti i modelli meteorologici
I Cugini: termine coniato da Poss70 durante la puntata di "Colazione con Radio Alta" del 19 settembre 2013 per indicare i modelli matematici Europei Ecmwf ed Ukmo, i quali spesso vanno a braccetto con l'evoluzione meteorologica futura prevista.
Run parallelo: nuovo modello di Gfs che dal 2015 sostituirà il run ufficiale


Figure Bariche

HP: high pressure (alta pressione)
LP: low pressure (bassa pressione)
Orso: Anticiclone Russo/Siberiano
Balena: Depressione d'Islanda
Cammello: Anticiclone Subtropicale (Africano)
Gobbo di Algeri: sinonimo di Cammello
Maiale: Anticiclone delle Azzorre
VP: Vortice Polare
Genova low: Depressione sul Mar Ligure
Scand+ : Anticiclone Scandinavo
Ponte di Wejkoff: struttura anticiclonica che si dispone con asse obliquo da sud-ovest verso nord-est, collocandosi tra il medio Atlantico/Gran Bretagna sin verso l'estremità della penisola scandinava/mare artico.il posizionamento di un blocco alto-pressorio adagiato sull'Atlantico inibisce le infiltrazioni umide da nord-ovest e scava un canale preferenziale per le correnti da est, che notoriamente sono di estrazioni continentale, ergo molto fredde ed accompagnate da grecale.
FF: Fronte Freddo, si ha un fronte freddo quando una massa d'aria fredda (quindi meno umida ma più densa) si avvicina ad una massa più calda e pertanto più leggera e più umida. In questo caso l'aria fredda si incunea sotto quella calda, facendola salire. Lungo il fronte si possono generare fenomeni meteorologici anche violenti, come temporali, vento forte e turbolenza, tempeste e bufere (anche di neve), ma i fronti freddi passano velocemente, anche in poche ore, lasciando dopo il loro passaggio aria fredda e asciutta. Se l'aria però è sufficientemente secca non ci sono precipitazioni
FC: Fronte Caldo,si ha un fronte caldo quando una massa d'aria più calda (quindi anche più umida) si avvicina ad una più fredda (generalmente meno umida). In questo caso l'aria calda, più leggera, sale sopra quella fredda, raffreddandosi e causando anche piogge leggere o nevicate al passaggio del fronte. L'aria fredda sottostante, perché più pesante (ovvero densa), fa più attrito sul terreno e quindi si sposta lentamente. Per questo motivo i fronti caldi e le perturbazioni che li accompagnano possono durare anche alcuni giorni
Fronte Occluso: Si ha un fronte occluso quando un fronte freddo (quindi più veloce) raggiunge un fronte caldo.Il fronte occluso può essere a carattere caldo o a carattere freddo, a seconda delle temperature
JS: Una corrente a getto (in inglese jet stream) è un flusso d'aria di sezione relativamente piccola, che fluisce velocemente; si forma nell'atmosfera terrestre alla quota di circa 11 km dalla superficie, appena sotto la tropopausa, in genere ai confini tra masse d'aria adiacenti con significative differenze di temperatura, come quella della regione polare e dell'aria più calda nella regione più verso l'equatore.Le principali correnti a getto sono venti zonali che fluiscono da ovest verso est sia nell'emisfero boreale che australe; questo è dovuto alla forza di Coriolis causata dalla rotazione della Terra
Blocking: si definisce blocking (ovvero blocco) una disposizione dell'alta pressione in oceano atlantico disposta sui meridiani che blocca appunto l'avanzata delle perturbazioni atlantiche, favorendo la discesa di aria artica sul bordo orientale verso le basse latitudini
Palude barica: significa che in una certa zona non comandano ne le alte, ne le basse pressioni, una situazione ibrida insomma
Piallata: si definisce piallata quando il vortice polare in zona Canadese è troppo ingerente causando la spanciata dell'Hp delle Azzorre sull'Europa
Piallatore:profonda depressione atlantica che avanzando verso il continente spazza via il freddo creatosi precedentemente con correnti zonali in genere poco produttive sul nord Italia, anche se il 14 dicembre 2012, con un'ondulazione favorevole, ha apportato 20cm di neve diffusi sulla pianura lombarda (termine coniato da Davidebià del cml nel dicembre 2012)
Spanciata: rimonta dell'Hp delle Azzorre (in genere a causa della ripartenza delle correnti atlantiche sul Nord Europa)
Svaccata: sinonimo di spanciata (termine coniato da spock del cml a dicembre 2014)
Frontolisi: perturbazione che quando incontra una forte area di alta pressione e non riesce ad avanzare oltre e si dissolve
Wave: =onda. Esistono la Wave 1, wave 2, wave 3. In pratica sono gli impulsi caldi verso il Polo e prendono il nome a seconda di dove sono dislocate sull'emisfero (wave 1 è l'hp delle Aleutine nel Pacifico, la 2 è quella azzorriana in atlantico, la 3 è quella russa). In genere quando sono attive, disturbano il VP e le irruzioni scendono verso le medie latitudini in tutti e 3 i continenti (in pratica si attivano gli scambi meridiani)
Scodata: si può parlare di scodata quando un fronte perturbato (in genere da NW) passa a nord delle Alpi interessando marginalmente il nord Italia con la sua parte più meridionale

Fenomeni meteorologici

Malefico: favonio o fohn (vento da Nord)
Dama grigia: nebbia
Dama bianca: neve
Cacche di piccione, splatters, fiocchi marci: fiocchi di neve sciolta
Cuscino: aria fredda presente nei bassistrati, necessaria per successive nevicate fino in pianura
Materasso: cuscino particolarmente tenace
Fazzoletti: neve a larghe falde
Lenzuola e tovaglie: fiocchi enormi (ovvero fazzoletti aggregati)
Mondoneve: nevicata particolarmente intensa e copiosa
Irruzione pacco: ondata di freddo poco efficace
Aerosol: lieve pioviggine
Granita: graupeln o gragnola detta anche neve tonda
Burian: vento gelido proveniente dalle steppe siberiane
Burianata: irruzione di burian
Sud/ovest secco: vento proveniente da sud/ovest che inibisce le precipitazioni
Freddo sterile: ondata di freddo a cui non fa seguito una nevicata
Nubi sterili: nuvole che non generano precipitazioni
Capitolazione di strade,marciapiedi,ecc: la nevicata imbianca ogni superficie
Scaldata:riscaldamento che non permette più la caduta di neve fino in pianura
Neve democratica: si verifica più o meno lo stesso accumulo di neve su una vasta porzione di territorio
Effetto Sanremo: tempo mite ed asciutto
Neve spray: neve medio fine con temperature negative che attacca ovunque (termine coniato da Sym del cml, Berry in VBW)
Neve del mendicante: neve coreografica che si scioglie al contatto con il suolo
Fohn o favonio: vento da nord
Asciugacapelli: sinonimo di fohn
Sfavoniata: irruzione di fohn
Rodanata: irruzione di aria fredda dalla Valle del Rodano (in Francia ad ovest delle Alpi)
Bombolone: aria particolarmente fredda in quota con bassi geopotenziali, potenzialmente foriero di una forte irruzione
Nevone e Pioggione: precipitazioni intense e persistenti, nevose e piovose
Mistone: pioggia mista a neve
Precipitazioni solide: nevicate
Sciroccata: entrata dello scirocco
Libecciata: entrata del libeccio
Ts: dall'inglese thunderstorm=tempesta di fulmini, ovvero temporale
Cavetto discount: lieve affondo perturbato che porta pochi fenomeni
Fronte catorcio: fronte perturbato poco attivo
Cavetto: ovvero passaggio di una linea temporalesca più o meno incisiva nei fenomeni a seconda della configurazione barica
Squall-line e Dry-line: terminologia usata x identificare il tipo di sistema temporalesco in arrivo tra celle e multicelle
Temporale Affogato: Evento convettivo con poca energia in quota da sfruttare, esso causa tuoni rari e deboli
Maccaja: tappeto di nubi basse (termine usato specialmente in liguria)
Verglas: strato ghiacciato causato da acqua che cola o trasuda dalle superfici, da nebbia, da pioggia o neve sciolta e ricongelatata
Gelicidio: fenomeno della pioggia che cade con temperatura al suolo inferiore a 0°C (esempio eclatante il Natale 1999)
Albedo: raffreddamento dello strato d'aria più vicino al suolo causato dalla presenza del manto nevoso
Albedone: effetto Albedo particolarmente accentuato
Tempo mangianeve: elevata umidità dell'aria unita alla temperatura sopra lo zero che causa lo scioglimento del manto nevoso
Palle da golf, ciliegie, noccioline, ecc: termini usati per definire la grandezza della grandine
Borino: effetto favonico dovuto a vento da nord che inibisce le precipitazioni o addirittura causa la trasformazione della neve in pioggia
Neve chimica: fenomeno particolare, legato alla presenza di particelle inquinanti nell'atmosfera, che, nella stagione invernale, fungono da nuclei di condensazione, provocando la caduta di vere e proprie nevicate
Galaverna: deposito di ghiaccio in forma di aghi e scaglie che può prodursi quando la temperatura è inferiore a 0 °C e c'è la presenza di una leggera nebbia
Stau: è un vento di risalita che si presenta quando una corrente d'aria, nel superare una catena montuosa, perde parte della propria umidità in precipitazioni (pioggia, neve o altro).In Italia i più imponenti effetti dello Stau si producono lungo la catena alpina e appenninica. Quando un vento umido e generalmente freddo risale una catena montuosa si raffredda e l'umidità dell'aria condensa, generando condizioni di generale brutto tempo, pioggia e neve. Al di la della catena montuosa si ha un vento secco e caldo detto favonio o Föhn. Il fronte di nubi che si forma lungo la cresta è detto muro del Föhn.
Ombra pluviometrica e nivometrica: si dice quando una porzione di territorio non riceve precipitazioni a causa di un ostacolo orografico unito alla direzione non ottimale dei venti
Garbino: Il libeccio è un vento di Mezzogiorno o Ponente (spira da Sud-Ovest), anche detto Africo o Garbino. Il nome Garbino è utilizzato nell'area orientale dell'Emilia-Romagna, nel nord delle Marche e in Abruzzo,in Friuli, enella Venezia Giulia
Blizzard: tempesta di neve e vento (esempio eclatante la famosa bufera in pianura padana di Santa Lucia del 2001)
Pizzard: blizzard all'italiana, ovvero in tono minore rispetto a quelli che colpiscono i paesi nordici (termine coniato da un forumista cml qualche anno fa)
Brezza rovina-minime: vento abbastanza sostenuto che impedisce un buon calo notturno della temperatura
Scaccianeve: evento atmosferico per cui la neve depositata al suolo viene alzata e rimossa dal vento, e portata ad accumularsi in altre zone o dispersa nell'aria
Spolverata: nevicata farinosa con poco spessore accumulato (max 1-2 cm)
Caldazza: caldo eccessivo
Muro di grandine, di neve,di pioggia: fascia di precipitazioni intense in arrivo
Virghe piovose,nevose: precipitazioni visibili in lontananza, specie verso i monti quando la neve forma una sorta di nebbiolina nevosa distinguibile dalla pianura
Neve glassata: fenomeno raro di gelicidio che avviene sopra il manto nevoso, causando un effetto glassa (successo nel dicembre 09)
Q.N.: Quota Neve
Zero termico: Lo zero termico è il dato meteorologico che indica l'altitudine alla quale la temperatura nella libera atmosfera è (o sarà, nel caso di una previsione) di zero gradi Celsius
Inversione termica : è un particolare fenomeno atmosferico e meteorologico in cui risulta invertito il normale gradiente termico verticale, normalmente negativo. Nel caso di alta pressione in inverno capita spesso qesto fenomeno per cui risulta più fredda la pianura rispetto alle montagne
Omotermia: si parla di omotermia quando i valori di temperatura variano di pochissimo alle varie quote. In inverno può capitare che la neve scenda fino in pianura con lo zero termico anche oltre i 1000mt (esempio recente il 2/2/09)
Nevicidio: condizioni atmosferiche che favoriscono il rapido scioglimento della neve al suolo (Temperature elevate, pioggia,nebbia,ecc)
Giornata di ghiaccio: si definisce così una giornata in cui (nell'arco delle 24 ore) la temperatura non supera gli zero gradi
Lisciata: termine utilizzato specialmente in estate per i temporali quando sfiorano un posto senza apportare precipitazioni sulla zona stessa
Tempo antifunghi:in estate/autunno, tipo di tempo secco e ventoso, non favorevole alla nascita dei funghi
Bomba d'acqua: forte e continua precipitazione in un area ristretta che può causare alluvioni e straripamento di fiumi e torrenti (esempi recenti alle Cinque Terre, Lunigiana, Genova, Roma, Isola d'Elba...)
Alluvione lampo: alluvione causata da un intensa precipitazione in un lasso di tempo relativamente breve (esempio 540mm in 6 ore a Genova)
Neve da nebbia:precipitazioni nevose provenienti dagli strati nebbiosi generalmente bassi, dovute alle temperature rigide (fenomeno simile alla pioviggine che però avviene con nebbia concomitante a t° sopra lo zero)
Mesominimo: mini cicloncino padano
Outflow: in meteorologia, è l'aria che si propaga verso l'esterno di un complesso temporalesco. Il termine inglese è composto dalla parola "out", fuori, e dalla parola "flow", flusso.
Inflow: è il contrario dell'outflow, è l'aria risucchiata all'interno del temporale e che da energia allo stesso
Shelf cloud: questa tipologia di nube, comunemente detta a mensola, è solitamente associata ad una formazione temporalesca giovane e ne precede l’avanzata.I fenomeni precipitativi intensi sono mascherati dalla Shelf Cloud sospinta dall’outlflow della formazione temporalesca e si scatenano poco dopo il suo passaggio.
Wall cloud: Una nube a muro (in inglese wall cloud) è una grande nube bassa, posta sotto a un cumulonembo, solitamente in rotazione e che potrebbe generare un tornado. Si trova tipicamente sotto la zona senza precipitazioni e indica l'area della corrente ascensionale dove le nubi condensano, a una quota inferiore rispetto a quelle circostanti.
Funnel cloud: Una nube a imbuto (o, in inglese, funnel cloud) è una nuvola a forma di imbuto formata da goccioline d'acqua condensata, associata ad una colonna di vento rotante e discende dalla base di una nuvola (di solito cumulonembi), ma non toccano terra. Se una nuvola a imbuto tocca il suolo, si trasforma in un tornado.
Squall line : Per squall line (in italiano: linea di groppo o linea dei groppi) s'intende una stretta e lunga fascia di temporali con un continuo e ben sviluppato fronte di raffica ("gust front") sul bordo principale della linea.
TLC : Fra i fenomeni convettivi che possono interessare il Mediterraneo a diverse scale spaziali e temporali (fronti freddi, mesocicloni, celle isolate) vi sono anche dei fenomeni denominati "cicloni mediterranei" o Tropical Like Cyclones (TLC). "Cicloni mediterranei", in senso lato, vengono spesso chiamate le più intense depressioni (minimo al suolo inferiore a 1000 hPa), caratterizzate dalla presenza di un occhio, privo di nubi, ben delimitato e da venti particolarmente intensi.

Comportamento e caratterizzazione dei meteo-appassionati

Freddofilo: amante del freddo in tutte le sue forme e fenomenologie correlate
Caldofilo: amante del caldo
Nivofilo : amante della neve
Pioggiofilo: amante della pioggia
Precipitazionofilo: amante delle precipitazioni
Estremofilo: amante degli eventi meteorologici estremi
Prova lampione: atto di fissare il lampione per cercare di individuare i primi fiocchi o il tipo di precipitazione, durante le ore di buio
Lampionismo: metodo utilizzato per vedere la caduta di fiocchi di neve durante le ore notturne la quale può causare una:
Sindrome da insonnia nevosa: il nevofilo malato non dorme durante le nevicate notturne
sindrome invernale da aggiornamento GFS: il modello americano aggiorna ogni 6 ore ed il meteoappassionato abbandona tutte le attività in corso pur di vedere tutti gli aggiornamenti
Runnite: disturbo che colpisce i meteofili ad ogni aggiornamento dei modelli
Runnite acuta : forma grave di runnite
Prova maglione o giacca a vento: utilizzata per capire il tipo di precipitazione in atto
Prova parabrezza o lucernario: stesso scopo della prova maglione
Nivo-tour: il nivofilo parte con qualsiasi mezzo ed a qualsiasi ora alla ricerca della neve, in genere con la macchina si sale in montagna per vedere a quale quota la pioggia diventa neve e per vedere quale manto è stato accumulato
Nowcasting: gli appassionati si predispongono per seguire l'evoluzione meteorologica in tempo reale con l'ausilio di satelliti,radar,cartine,temperature,stazioni meteo,mappe sinottiche e segnalazioni live nei vari forum meteo
Orticellista: appassionato che guarda l'evoluzione meteo solamente sul proprio territorio (definito orticello appunto)
Configurazionista o Configurazionofilo: si definisce così colui che ha una visione ampia sull'evoluzione a livello europeo senza curarsi molto dell'evoluzione meteo locale
Verminite: Allergia climatica intestinale causata da tempo umido e duraturo per un'intero mese e oltre (termine coniato dal forumista enkuz durante il piovoso aprile 2012)
Meteo a comando: alcuni appassionati vorrebbero le situazioni migliori in loro favore come per esempio le piogge in settimana ed il tempo stabile nei week-end; il fatto è che il meteo va per i fatti suoi e nessuno può comandarlo
Meteolamento: .... a_11 a_11

appena me ne vengono in mente altri, aggiorno la legenda a_39 a_45
P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che mi hanno aiutato con i loro preziosi suggerimenti a_2 a_14 ee1 a_24
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi giorgiodelput » venerdì 29 ottobre 2010, 19:26

"spolverata"è un termine usato da noi quando è scesa neve farinosa max 1-2 cm
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Fabio76 » venerdì 29 ottobre 2010, 19:31

giorgiodelput ha scritto:"spolverata"è un termine usato da noi quando è scesa neve farinosa max 1-2 cm


grazie del suggerimento, aggiunto....ciao a_45
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Sym.Berry » venerdì 29 ottobre 2010, 23:06

Ciao fabio!!.Nelle figure bariche manca la spanciata del hp
Poi ci sarebbe pure il Burundi multimodel.Modello disegnato non si sà da chi, come e sopratutto quando... ma che ogni inverno qualcuno riesce a riesumare solo perchè vede la lombardia sommersa da neve con irruzione da Nord.Le alpi?? solo un marciapiede da scavalcare.. eh eh
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Fabio76 » venerdì 29 ottobre 2010, 23:25

Berry ha scritto:Ciao fabio!!.Nelle figure bariche manca la spanciata del hp
Poi ci sarebbe pure il Burundi multimodel.Modello disegnato non si sà da chi, come e sopratutto quando... ma che ogni inverno qualcuno riesce a riesumare solo perchè vede la lombardia sommersa da neve con irruzione da Nord.Le alpi?? solo un marciapiede da scavalcare.. eh eh


grazie, aggiunti: modello burundi,spanciata e modello che spalma a_39 a_45
muro di neve,virghe,prova maglione
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Lino70 » venerdì 29 ottobre 2010, 23:56

JS= jet stream: ovvero correnti a getto, che hanno un flusso d'aria di sezione relativamente piccola che fluisce velocemente... FF= fronte freddo, FC= fronte caldo...
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Fabio76 » sabato 30 ottobre 2010, 0:10

Poss70 ha scritto:JS= jet stream: ovvero correnti a getto, che hanno un flusso d'aria di sezione relativamente piccola che fluisce velocemente... FF= fronte freddo, FC= fronte caldo...


aggiunti pure questi con l'aiuto di wikipedia a_39 a_45
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Davide866 » sabato 30 ottobre 2010, 0:17

spettacolare la terminologia dei meteo appassionati!!! a_39 a_39 a_39
avevo segnalato anche il cosiddetto "run di prova" quando un run va male e tutti gli utenti tentano di auto convincersi che è un run non veritiero... a_39 a_39
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Re: Terminologia Meteo-Amatoriale e non :-)

Messaggiodi Fabio76 » sabato 30 ottobre 2010, 0:35

Davide866 ha scritto:spettacolare la terminologia dei meteo appassionati!!! a_39 a_39 a_39
avevo segnalato anche il cosiddetto "run di prova" quando un run va male e tutti gli utenti tentano di auto convincersi che è un run non veritiero... a_39 a_39


aggiunto (li ho accumunati) run di prova, run sballato,run farlocco a_39 a_39 a_39 a_39 a_45 a_45 a_45
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