servente ha scritto:passi per quest'anno (mancanza di neve e casini vari)
parliamo di una situazione normale per la precisione, per chi ci legge, è il comune che deve stabilire qual'è la pista di allenamento, il gestore la sistema, recinta, segnala e la mette a disposizione degli allenatori per gli allenamenti agonistici (scusa bremboski ma è limitativo l'accordo con la scuola sci) so che è difficile da mettere in atto, anche perchè 'utenza "normale" si lamenta, perchè se in un comune ci sono tre impianti e anche solo due piste, una di queste deve essere riservata agli allenamenti.... teoricamente deve essere così.ma non credo che gli allenatori abbiamo mai preteso la luna, credo che vogliano certezze...anche per non essere costretti a lunghi spostamenti per allenarsi. la vostra "offerta" di quest'anno non era un po' restrittiva??
certo non è questo il luogo adatto per discutere di queste cose.
ma..non avete mai pensato di creare al toro uno "stadio" dello sci: allenamenti e gare (gare vere)? certo serve un buon impianto di innevamento. saluto e ringrazio bremboski
Infatti la legge stabilisce che deve essere il responsabile dell'area, cioè il Comune, a stabilire la zona riservata per allenamenti e gare, mettendo in opera tutto quanto previsto per la massima sicurezza degli atleti e dei turisti. Il Comune (I tre Comuni in questo caso) hanno stabilito di attenersi allo studio fatto dai tecnici, rispettando la loro competenza.
E' un passo importante che mette in evidenza il rispetto delle qualifiche e delle capacità di tecnici dello sci. Inoltre, per quanto riguarda il Toro, tutti coloro che conoscono Foppolo sanno bene che potrebbe essere l'area dedicata espressamente all'attività agonistica: ci sono molti MA.
Il primo è rappresentato dall'impianto, la cui sostituzione è nel programma a breve.
Il secondo dall'innevamento programmato (la legge 363/03 tra l'altro aveva stabilito anche un finanziamento per gli impianti di innevamento: finanziamento che è andato perduto nei meandri regionali).
Il terzo è rappresentato dalla sistemazione della pista in modo da poter essere gestita per manifestazioni sportive in piena sicurezza (c'è qualche lavoro estivo da fare).
Per questa stagione si è stabilito, d'accordo tra le Scuole e i Maestri di sci, di cui molti fanno gli allentori di Sci Club, di organizzare al meglio quanto esiste, rispettando le due esigenze: quelle di chi ama lo sport agonistico e di chi ama lo sci in piena libertà. Ci vuole ancora un po' di pazienza: e poi tutti questi discosi prenderanno la loro via più logica anche alla luce dei fatti.