Works in progress dalle Stazioni SKI Valle Brembana

Situazione impianti, nuovi progetti e sviluppi delle stazioni sciistiche di Foppolo, San Simone, Carona, Piazzatorre e Valtorta/ Piani di Bobbio.

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Foppolo: Valgussera, Toro, Val Carisole

Messaggiodi bremboski » martedì 24 aprile 2007, 7:29

orobie ha scritto:Progetti interessanti, ma certo una pista "diretta" dal Valgussera verso Foppolo, come descritto, dovrebbe percorrere un pendio ripidissimo, maledettamente esposto alle valanghe, come sicuramente Bremboski saprà molto bene. Una pista che scenda a Foppolo dal passo situato tra il Valgussera e il Vescovo sarebbe alla portata di pochissimi sciatori, e spesso sarebbe chiusa per valanghe. A meno di non voler sbancare e spianare mezza montagna, realizzando gigantesche opere di difesa dalle valanghe, e non mi parrebbe proprio il caso... Il comprensorio Foppolo-Carona ha certo molte possibilità di sviluppo, in termini di nuove piste, ma penso rispettando la morfologia della valle, senza eccessivi sbancamenti, movimenti di terra, rimodellamenti dei pendii. Con la neve questi sbancamenti non si vedrebbero, ma in estate lo spettacolo non sarebbe certo edificante...

Proprio per tutte queste ragioni, che anche noi conosciamo perfettamente bene, non intendiamo fare nulla del genere. Ci sono altri progetti, magari più lunghi, ma più interessanti e intelligenti che consentono, con poche cose, di razionalizzare il molto che oggi è frammentario.

Abbiamo già avuto modo di dire che i passaggi sono tanti e faticosi: dalla conferenza dei servizi ai nuovi PGT, al rispetto delle reole del Parco delle Orobie, alle consultazioni OBBLIGATORIE con i tavoli di lavoro (Regione, Provincia, Comunità Montana, Copo Forestale dello Stato, Parco delle Orobie, Servizio valanghe, Ustif) e FACOLTATIVE, ma indispensbili (WWF, Italia nostra, CAI, Guide Alpine, Maestri di sci...). Vedremo e, soprattutto, vi informeremo.
bremboski
 

Re: Valgussera, Toro, Val Carisole

Messaggiodi bremboski » mercoledì 25 aprile 2007, 14:53

bremboski ha scritto:Proprio per tutte queste ragioni, che anche noi conosciamo perfettamente bene, non intendiamo fare nulla del genere. Ci sono altri progetti, magari più lunghi, ma più interessanti e intelligenti che consentono, con poche cose, di razionalizzare il molto che oggi è frammentario. Abbiamo già avuto modo di dire che i passaggi sono tanti e faticosi: dalla conferenza dei servizi ai nuovi PGT, al rispetto delle reole del Parco delle Orobie, alle consultazioni OBBLIGATORIE con i tavoli di lavoro (Regione, Provincia, Comunità Montana, Copo Forestale dello Stato, Parco delle Orobie, Servizio valanghe, Ustif) e FACOLTATIVE, ma indispensbili (WWF, Italia nostra, CAI, Guide Alpine, Maestri di sci...). Vedremo e, soprattutto, vi informeremo.

Una notizia che riguarda tutti coloro che ci sostengono e che si appassionano così intensamente al futuro della Val Brembana e delle sue Montagne.

Sabato 28 aprile alle ore 19.45 negli approfondimenti del Telegiornale di Video Bergamo parleremo della stagione sciistica che si è appena conclusa e, soprattutto, daremo qualche anticipazione sulla prossima stagione. Non diremo ciò che non si potrà dire (cioè: non parleremo di "...quanto sarebbe bello se..."): ma inizieremo a lanciare alcune campagne promozionali (skipass, promozioni per le famiglie, manifestazioni speciali, eventi, giornate a sorpresa sulla neve e via dicendo).

Per chi perdesse l'appuntamnto televisivo, ci sarà l'oportunità di seguire questo forum tramite il quale, come sempre in questa stagione appena conclusa, ci sarà l'informazione assolutamente puntuale e attuale sui nostri programmi (che tra l'altro sono i VOSTRI, perchè SENZA DI VOI NON ESISTIONO PROGRAMMI NE' PROGETTI!).
bremboski
 

Messaggiodi lellovski » giovedì 14 giugno 2007, 17:15

Visto che hai Piani di Bobbio sono incominciati i lavori per la nuova seggiovia...
quando potremmo vedere una ruspa sui pendii del Vago?
Spero al più presto altrimenti farà la stessa fine della seggiovia di S.Simone che aprì solamente a febbraio...
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bremboski foppolo valleve

Messaggiodi bremboski » giovedì 14 giugno 2007, 21:39

lellovski ha scritto:Visto che hai Piani di Bobbio sono incominciati i lavori per la nuova seggiovia... quando potremmo vedere una ruspa sui pendii del Vago? Spero al più presto altrimenti farà la stessa fine della seggiovia di S.Simone che aprì solamente a febbraio...


La domanda è VOLUTAMENTE provocatoria: non posso pensare che non si conoscano gli argomenti (a proposito: Bremboski ha scritto oltre 150 post ovunque è stato richiesto, comprese MOLTE spiegazioni tecniche).

Seggiovia Piani di Bobbio: siamo tutti molto contenti che finalmente, dopo un anno di attese e lungaggini burocratiche (cose che tutti gli impiantisti si trovano a dover affrontare), questa seggiovia posa essere messa in opera. Fa solo immagine (e mercato) per la logica comprensoriale dello sci sulle Orobie occidentali.

Seggiovia San Simone: ribadisco che solo un atto di coraggio e forte senso di responsabilità ha fatto il miracolo. Chi altri avrebbe fatto una cosa del genere? Provo a ripercorrere le tappe: fino a fine settembre 2006 non si sapeva se si potesse o meno costruire la seggiovia, assolutamente necessaria, perchè era scaduta definitivamente la concessione delle sciovie. Chi l'ha lasciata scadere? perchè non ha fatto nulla PRIMA di quella data? domande, ovviamente, retoriche: tutti, in provincia di Bergamo, sanno tutto... Ai primi doi ottobre, con delibere d'urgenza, atti amministrativi, carte bollate e corse contro ogni ostacolo, il Sindaco di Valleve riesce a trovare la strada legale per dare la concessione del nuovo impianto.

Ma quale nuovo? chi ti costruisce un impianto in 20 giorni? dove lo trovi un impianto usato decente e in grado di rispondere alle esigenze tecniche e di marketing della zona?

Superato anche questo ostacolo, si trova l'impianto e la ditta che sottoscrive, chiavi in mano, l'impianto aperto e funzionante per Natale.
C'è qualcuno che si ricorda che nel frattempo è stato fatto un altro ricorso al TAR contro l'occupazione d'urgenza dei terreni? e che il Tar ha disposto il fermo? e che prima che il Consiglio di Stato desse ragione alla società dei sindaci sono passati altri 30 utilissimi e urgentissimi giorni di lavoro ormai in pieno inverno?

Quando i lavori finalmente possono riprendere, è fine novembre: sono tutti bravi a dire che si è aperto SOLO il 3 febbraio. Adesso provate a chiedere a qualsiasi impiantista (Anche l'Anef non credeva ai propri occhi). San Simone è stato l'esempio concreto della tipica caparbietà brembana, della forza di volontà contro ogni ostacolo, della gente che ha lavorato sodo, duro, a testa bassa, fino al 3 febbraio. In quell'inaugurazione è stato detto tutto il merito di chi ha lavorato: ora si deve anche dire che i sindaci che hanno gestito l'operazione sono stati altrettanto bravi e attenti. Forse anche per questo le facili battute non si possono accettare.

E in ogni caso: piuttosto che non aprire niente, meglio aprire il 3 febbraio. I dati, i conti, la gente ci hanno dato ragione.

Stiamo lavorando sodo per il prossimo inverno: qualcosa di molto importante ci sarà. E lo diremo presto.
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Bremboski foppolo valleve carona

Messaggiodi cllocate » giovedì 14 giugno 2007, 23:02

Un invito a Bremboski a proseguire con la stessa caparbietà fino ad ora dimostrata, e non prestare orecchio ad affermazioni ingrate e superficiali che talvolta si raccolgono.

Mi viene un esempio di natura sciistica;
coda da 30 min. alla seggiovia la frase di rito quando su un seggiolino ci sono dei posti liberi è : che pi... quello li che sale da solo, ma i pirla sono quelli dietro che non sono saliti su quei posti liberi.
Ecco qualcuno si ferma superficialmente a giudicare coloro che hanno fatto le corse .....da soli per realizzare la seggiovia , senza guardare quelli che hanno lasciato i posti liberi che sono il problema vero.
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Messaggiodi marval » venerdì 15 giugno 2007, 8:18

Ma Bremboski non può fare qualcosa anche per Piazzatorre...???
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Messaggiodi cllocate » venerdì 15 giugno 2007, 11:07

marval ha scritto:Ma Bremboski non può fare qualcosa anche per Piazzatorre...???


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Foppolo Carona Valleve

Messaggiodi bashir.it » venerdì 15 giugno 2007, 11:21

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
Numero 273 / Reg. Delibere Data 31/05/2007

OGGETTO: PROTOCOLLO D’INTESA PER LO SVILUPPO INTEGRATO ED IL COLLEGAMENTO DEI COMPRENSORI SCIISTICI DELL’ALTA VALLE BREMBANA.

LA GIUNTA PROVINCIALE

PREMESSO che:

 nel territorio dei Comuni di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta Piazzatorre e Mezzoldo sono presenti stazioni invernali dedicate alla pratica dello sci alpino;
 che tali strutture costituiscono elemento essenziale dell’economia turistica delle valli con importanti ricadute dal punto di vista sia economico che sociale, e che pertanto si rende necessaria la promozione di un progetto integrato che garantisca una continuità ed un rilancio dei comparti turistici dell’Alta Valle Brembana;
 che gli operatori del settore turistico, infatti, lamentano una costante contrazione delle presenze, mentre l’offerta turistica soffre di una complessiva mancanza di competitività;
 le cause possono essere ricondotte sia ad una mancanza di interesse ed aiuti da parte delle istituzioni e sia per un’evidente difficoltà di bilancio degli operatori del settore che non riescono più a garantire efficaci investimenti per lo sviluppo ed il miglioramento della loro offerta;
 che gli sforzi delle stazioni invernali degli ultimi anni sono stati indirizzati sostanzialmente al potenziamento dei collegamenti delle diverse stazioni, il che indica chiaramente la volontà degli operatori di superare la gestione di una piccola stazione invernale non solo geograficamente ma anche economicamente isolata a favore di una gestione più complessiva che consenta il collegamento intervallivo delle diverse stazioni sciistiche;
 che si rende pertanto opportuno promuovere il predetto sviluppo attraverso la collaborazione degli enti preposti sul territorio, quali la Provincia di Bergamo, i Comuni interessati ed in particolare i Comuni di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta Piazzatorre e Mezzoldo e la Comunità Montana Valle Brembana;

RISCONTRATA la volontà di soggetti istituzionali sopra elencati di gestire unitariamente e collegialmente tutte le problematiche inerenti l’attuazione dell’iniziativa, nel rispetto delle prerogative amministrative di ciascuno, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che definisca le attività di ciascuno di essi;

VISTA la disponibilità dichiarata dagli Enti summenzionati di contribuire a vario titolo ed in forme diverse, alla realizzazione del progetto di cui trattasi;

EVIDENZIATO che la realizzazione del progetto di cui sopra è gestibile collegialmente, nel rispetto delle prerogative amministrative di ciascuno;

VALUTATI i contenuti del Protocollo d’Intesa, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, e ritenuto di approvarlo;

EVIDENZIATO, inoltre, che eventuali oneri derivanti dalla collaborazione del Parco delle Orobie nella predisposizione del progetto strategico per lo sviluppo integrato ed il collegamento dei comprensori sciistici dell’Alta Val Seriana, saranno ad esclusivo carico della Provincia di Bergamo;

VISTE le deliberazioni delle Giunte dei seguenti Comuni:

- Comune di Carona n. 38 del 28 aprile 2007
- Comune di Foppolo n. 37 del 4 maggio 2007
- Comune di Valleve n. 13 del 9 marzo 2007
- Comune di Valtorta n. 17 del 24 aprile 2007
- Comune di Piazzatorre n. 11 del 14 maggio 2007
- Comune di Mezzoldo n. 26 del 24 aprile 2007

e la deliberazione del Consiglio Direttivo della Comunità Montana Valle Brembana n. 12 del 13 aprile 2007 concernenti la realizzazione della pista in argomento;

VISTI gli artt. 42 e 48 del d. lgs. 267/2000, relativi alle competenze del Consiglio e della Giunta e ritenuta propria la competenza;

RITENUTO di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 3, del Decreto Legislativo 267/2000, in considerazione della necessità di dare seguito alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa;


DELIBERA

1. di approvare i contenuti del Protocollo d’intesa per lo sviluppo integrato e del collegamento dei comprensori sciiistici dell’Alta Valle Brembana , che si allega alla presente quale parte integrante e sostanziale;
2. di dare atto che i Dirigenti competenti provvederanno al compimento di tutti gli atti che si rendessero successivamente necessari per dare concreta attuazione al suddetto protocollo;
3. di trasmettere il presente atto ai Comuni di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta Piazzatorre e Mezzoldo e la Comunità Montana Valle Brembana.


http://delibere.provincia.bergamo.it/getdoc.asp?a=2007&n=273&t=RDG&ext=.doc
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Foppolo Carona Valleve

Messaggiodi bashir.it » venerdì 15 giugno 2007, 11:24

PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI BERGAMO, I COMUNI DI CARONA, FOPPOLO, VALLEVE, VALTORTA, PIAZZATORRE, MEZZOLDO E LA COMUNITÀ MONTANA VALLE BREMBANA PER LO SVILUPPO INTEGRATO ED IL COLLEGAMENTO DEI COMPRENSORI SCIISTICI DELL’ALTA VAL BREMBANA.

le finalità del protocollo di intesa

Preso atto della presenza e delle prospettive di potenziale sviluppo, sul territorio dei Comuni di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta, Piazzatorre, Mezzoldo, di stazioni invernali dedicate alla pratica dello sci e della importanza che queste attività imprenditoriali ricoprono per le valli bergamasche con ricadute importanti dal punto di vista sia economico che sociale, si rende necessaria la promozione di un progetto strategico per garantire una continuità ed un rilancio del comparto turistico della alta Valle Brembana e della Val Torta oggi in difficoltà.

Gli operatori del settore turistico lamentano infatti una costante contrazione delle presenze, mentre l’offerta turistica soffre di una complessiva mancanza di competitività.

Le cause possono essere ricondotte sia ad una mancanza di interesse ed aiuti da parte delle istituzioni sia ad una evidente difficoltà di bilancio degli operatori del settore che non riescono più a garantire efficaci investimenti per il mantenimento, lo sviluppo ed il miglioramento della loro offerta.

La possibilità di invertire questa costante tendenza negativa risiede nella capacità di appropriarsi del concetto di valore naturalistico assoluto dato dalle risorse naturali presenti nel Parco e di tradurle in realtà imprenditoriali compatibili con l’ambiente, affinché l’utilizzo di tutte le risorse sociali, economiche e territoriali possa fornire il punto di partenza di un più generale processo di ripresa e sviluppo della Valle.

Il fatto che negli ultimi anni gli sforzi di stazioni invernali, quali quelle di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta, Piazzatorre, Mezzoldo siano stati indirizzati verso il collegamento tra le stazioni indica chiaramente che la volontà degli operatori sia quella di uscire dalla gestione di una piccola stazione invernale non solo geograficamente ma anche economicamente isolata. Questo sviluppo sicuramente di forte richiamo non solo locale, potrebbe infatti offrire agli utenti la possibilità di sfruttare un comprensorio intervallivo di sicuro interesse non solo sciistico ma anche paesaggistico e naturalistico.

La Provincia di Bergamo a fronte delle molteplici richieste di collaborazione sul versante istituzionale da parte dei Comuni interessati e degli investitori privati esercenti gli impianti di risalita ha valutato con interesse la possibilità ammodernare il comparto impiantistico ed ampliare i comprensori realizzando il collegamento “sci ai piedi” dei comprensori sciistici di Foppolo-Carona-Valleve-Mezzoldo-Piazzatorre e Valtorta-Piani di Bobbio, creando un nuovi accessi dal fondo valle.

In questo quadro, gli interventi di riqualificazione e riorganizzazione della rete di mobilità su strada e su ferro programmati dalla Provincia e l’allestimento di un percorso ciclopedonale vallare da parte della Regione Lombardia, della Comunità Montana, della Provincia e dei Comuni interessati costituiscono un elemento decisivo per la riuscita del progetto di rilancio e di sviluppo turistico del territorio dell’intera Valle.

Il progetto prevede la realizzazione fra l’altro di:
 nuovi impianti funiviari in sostituzione di impianti ormai prossimi alla scadenza di vita tecnica o comunque non più soddisfacenti alle richieste del mercato;

 nuovi impianti funiviari per l‘ampliamento dei comprensori sciistici e di collegamento fra le stazioni;

 piste di discesa per un totale di circa 30 Km, 100,00 Kmq;

 ristori e rifugi in quota per gli sciatori e per il personale di servizio;

 strutture di servizio quali cabine elettriche e officine per i mezzi battipista;

 messa in sicurezza dei versanti e opere di protezione;

 impianti per l’innevamento artificiale delle piste;

 idonei interventi di recupero e compensazione faunistica, floristica e vegetazionale dell’intero comparto in riferimento sia agli impianti esistenti che a quelli di prevista realizzazione.


L’importanza dell’intervento sia a livello di investimenti che di ricaduta economica sulle comunità della Alta Valle Brembana e della ValTorta, impone una corretta ed attenta valutazione sia della fattibilità che della sostenibilità da parte del territorio esigendo sin dalle prime fasi la collaborazione degli Enti preposti alla gestione del territorio stesso.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Bergamo, ha raccolto l’adesione di massima dei Comuni, della Comunità Montana, della Camera di Commercio, di Istituti di Credito, di imprenditori industriali e commerciali che costituiranno una società holding che rileverà la maggioranza del capitale sociale delle Società esercenti gli impianti di risalita in una logica di coordinamento tecnico ed economico altamente auspicabile.

la strategia:
Vista la complessità urbanistica e l’importanza territoriale degli interventi previsti si rende necessario una progettazione in cui tutti gli Enti partecipino per quanto di propria competenza per sviluppare ed ottimizzare gli interventi proposti dagli investitori privati non solo dal punto di vista tecnico ed economico ma soprattutto dal punto di vista urbanistico e ambientale al fine di verificarne e minimizzarne i negativi impatti sul comparto naturalistico, anche adottando opportune misure di compensazione tali per cui il bilancio complessivo degli interventi risulti positivo dal punto di vista della naturalità dei luoghi e attestarne la compatibilità e la fattibilità.

A questo fine ogni valutazione sui singoli interventi dovrà sempre tenere conto della globalità del progetto. Un progetto così articolato e sostenuto dalle istituzioni garantirebbe una più facile approvazione ed integrazione nei piani territoriali di governo del territorio ed assicurerebbe agli operatori del settore una valida piattaforma su cui fondare le progettazioni di tipo definitivo ed esecutivo per il rilancio del comparto turistico.

strumenti e modalità operative
La Provincia di Bergamo, i Comuni interessati e specificatamente i Comuni di Carona, Foppolo, Valleve, Valtorta, Piazzatorre, Mezzoldo e nonché la Comunità Montana dell’Alta Valle Brembana, si impegnano pertanto a sostenere sia in termini di collaborazione fattiva che in termini economici lo sviluppo del progetto stesso.

Per un corretto sviluppo del progetto dovranno essere richiesti i contributi professionali di esperti in campo funiviario, nivologico, geologico, naturalistico e dovrà essere effettuato un accurato rilievo topografico, faunistico e floristico delle aree interessate. Fondamentale, vista la sensibilità del territorio dal punto di vista naturalistico e paesaggistico sarà il contributo del Parco delle Orobie Bergamasche la cui collaborazione allo sviluppo dovrà essere correttamente riconosciuta anche in termini economici.

I costi relativi a professionisti e consulenti necessari ad un corretto e completo sviluppo del progetto verranno sostenuti dalle Società esercenti gli impianti operanti nel comprensorio.


Descrizione progetto:
Progetto per lo studio di fattibilità di tipo tecnico-urbanistico e naturalistico del collegamento tra i comprensori sciistici con definizione preliminare degli impianti funiviari e dei tracciati delle piste. Il progetto dovrà necessariamente tenere conto delle limitazioni imposte da:

 aspetti di tipo urbanistico e paesaggistico;

 aspetti di tipo ambientale (sul territorio interessato sono stati individuati dalla Comunità Europea all’interno del progetto Natura 2000 Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.);

 aspetti di tipo nivologico, geotecnico ed idrogeologico;
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