Capodanno 2010 ai piedi (e non solo) dell'Arera
Come ormai tradizione per i gironi intorno al Capodanno la brigata dell’Oratorio di Almè “assalta” un rifugio montano…quest’anno la scelta è andata al Capanna 2000.
Il programma prevede di salire il 30/12 e scendere il 02/01 compiendo qualche escursione, la salita al Pizzo Arera (se la neve lo consentirà)
, un po’ di discese con bob, slitte, sci,
tanta allegria super mangiate
e qualche bella cantata! Naturalmente non mancherà la messa del Don Mauro!
Il meteo non è molto clemente nei giorni del 30 e 31 e stiamo tranquilli in rifugio a giocare, leggere e cantare
. La notte però le nuvole si abbassano e la Luna Piena illumina le vette imbiancate…CHE SPETTACOLO!!
La notte dell’ultimo riusciamo persino a vedere i fuchi sparati a valle! Il primo dell’anno nel pomeriggio facciamo una bella ciaspolata alla Baita Camplano godendo dei momenti di arretramento delle nubi
; durante la gita però un problema meccanico mette KO la mia povera macchina fotografica…Ultima sua foto alle 16:05….
Sabato mattina io, Don, Luca, Marco e Marco (Marco&Gina) che ci raggiunge da Zambla decidiamo di salire in Arera. Il tempo è buono la neve ottima e la voglia tanta.
Armati di piccozze e ramponi arriviamo all’antecima senza problemi. Qui bisogna poi passare un traverso esposto ed abbastanza stretto.
Don, Marco e Luca decidono di rinunciare, mentre io, guidato da Marco
e con l’aiuto della seconda picca passo il tratto e proseguo nel canalino e poi su fino alla vetta dove una croce ricoperta di cristalli di neve ci aspetta!
Scatto qualche foto con la macchina di Don Mauro e lascio il compito di fotografare a Marco
, ci congratuliamo e poi con prudenza torniamo all’antecima dove ricomponiamo il gruppo e scendiamo al rifugio per l’ottimo pranzo. Poi dopo messa torniamo alle macchine chi a piedi, chi con gli sci (Don)
, chi con la “paletta” (Marco) e chi con la slitta (io)
che non frena manco a morire…Trop Bèl!!
In questi quattro giorni abbiamo convissuto in 24 amici in un rifugio isolati dai cellulari ed abbiamo riscoperto la bellezza della vita semplice, di chi si si diverte davvero con poco!
Un ringraziamento super particolare a tutti i rifugisti per il trattamento che ci hanno riservato, per la disponibilità e pazienza e per gli ottimi pranzi e cene!
Partenza da La Plassa

