E’ stato bello leggere tutte queste disquisizioni sui comuni dell’Alta Valle. Un solo comune, tre comuni, cinque comuni e via discorrendo. Purtroppo, checché se ne dica, primo o poi saltano sempre fuori i piccoli orticelli (scoppia poi il finimondo se una l’ha più grande dell’altro) e conseguentemente il più bravo sarà capace di portare a casa finanziamenti mentre l’altro starà a guardare e farà la solita figura dell’inetto o del minchione.
E’ una convinzione che porto avanti da diversi anni, sicuramente confermata da alcuni amministratori che hanno operato in Alta Valle, l’unica possibilità è l’ UNIONE DEI SERVIZI (nei comuni di Mezzoldo, Piazzatorre e Piazzolo esistono i vari deliberati d’intento).
Di conseguenza, per non far torto a nessuno, si mantengono sempre gli stessi campanili però i servizi sono accentrati, competenti e funzionali; si ridurrebbero le spese dei vari Segretari, dipendenti, tecnici ed operatori. Negli anni scorsi, l’UNIONE DEI SERVIZI, comportava un sostanzioso contributo da parte dello Stato che avrebbe risolto anche i problemi delle finanze comunali per una durata decennale. Non ho mai capito il perché dell’abbandono di queste opportunità o la capacità d’intenti. Forse che le nuove generazioni, sicuramente migliori e sicuramente più aperte e brave, siano più campaniliste delle passate?
A voi l’ardua sentenza.
P.S. So la motivazione ma aspetto che altri la scoprano.
Ciao e buona settimana a tutti
Bachetù


