Progetto Rilancio Turistico di Piazzatorre

News, cronaca, curiosità e proposte nei singoli comuni della Valle Brembana in provincia di Bergamo.

Moderatore: IW2LBR

Re: Progetto Rilancio Turistico di Piazzatorre

Messaggiodi 1franz » domenica 14 novembre 2010, 15:00

Purtroppo negli ultimi 30 anni Piazzatorre ha avuto una progressiva decadenza a causa delle faide interne al Paese che bloccavano ogni possibilità di svilppo... si proponeva x e c'era sempre qualcuno contro.... contro Passera che voleva un impianto da dove parte SESP... guerra contro gli impianti in VAGA.... guerra al Comprensorio Unico e via dicendo con l'unico risultato di una progressiva decadenza. Adesso si sono resi conto che non ci sono più treni e alternativa infatti entrambi i candidati alle scorse elezioni erano favorevoli al progetto così come il 99 dei residenti. Stavolta sono saltati fuori un gruppo di turisti con livello di comprensione della realtà molto limitato che come al solito si mettono di traverso. Speriamo che il progetto vada in porto e godiamoci un comprensorio unificato.
Avatar utente
1franz
 
Messaggi: 249
Iscritto il: venerdì 17 dicembre 2004, 0:03
Località: Milano 122m s.l.m. e Piazzatorre 1000

Re: Progetto Rilancio Turistico di Piazzatorre

Messaggiodi IW2LBR » giovedì 16 giugno 2011, 10:42

da L'Eco di Bergamo - 16 Giugno 2011 di Giovanni Ghisalberti

Nuovi hotel e case a Piazzatorre - Dopo due anni il rilancio fa flop

Piazzatorre - Niente da fare. A oltre due anni dall'approvazione in Consiglio comunale, il rilancio di Piazzatorre non decolla.
E ora Comune e imprenditore privato (la società «Alta quota») sono intenzionati a ridurre gli investimenti.


Le ex colonie
Il piano di rilancio, che nel marzo 2009 ebbe il via libera dal Consiglio (allora guidato dal sindaco Federica Arioli), prevedeva investimenti, da parte del privato, per circa 50 milioni di euro: l'ex colonia Genovese trasformata in albergo, circa 400 appartamenti da ricavare nell'ex colonia Bergamasca e in località Tagliata (dove oggi c'è un'abetaia), nuove piste da sci e seggiovie. La scorsa stagione invernale la società «Alta quota» dell'imprenditore Marco Vigani ha unificato i comprensori sciistici di Torcola Vaga e Torcola Soliva, realizzando un sogno a Piazzatorre inseguito da anni. Ma la firma finale, davanti al notaio, dell'accordo che avrebbe dovuto dare il via a tutti gli altri interventi di rilancio è sempre stata rinviata, per «questioni giuridiche», si diceva dal Comune.

Crisi del mercato
Poi, però, sarebbero subentrati motivi più sostanziali, secondo l'imprenditore privato e il Comune: crisi economica globale e del settore immobiliare in particolare. Così, in queste settimane, amministrazione comunale e società «Alta quota» stanno trattando per ridefinire gli accordi. Ed evitare che quanto previsto vada completamente abbandonato. «Cercheremo una soluzione più bilanciata al momento economico – dice Marco Vigani –. Presumibilmente, quindi, gli accordi saranno modificati, con riduzione delle volumetrie e meno investimenti. L'impegno sugli impianti sciistici (in gestione ad "Alta quota") rimarrà finché ci sarà l'accordo. Speriamo, entro l'estate, di trovare una soluzione positiva».

«Bosco salvo alla Tagliata»
In sintonia con il privato anche il sindaco Michele Arioli: «L'accordo come era stato previsto, in questo momento, secondo l'imprenditore, ha problemi di realizzabilità – dice –. Noi, di certo, non vogliamo infilarci in un tunnel affrontando da soli il progetto. Conflitti con la società privata non ce ne sono, stiamo cercando un piano alternativo, naturalmente che sia vantaggioso anche per il paese». Quindi un ridimensionamento delle costruzioni, probabilmente a partire dalle 280 case che erano previste al posto dell'abetaia in località Tagliata. «Se riduzione delle volumetrie ci sarà – continua il sindaco – questa riguarderà innanzitutto la Tagliata. Da un punto di vista immobiliare per noi restano prioritari i recuperi delle due ex colonie».

Un ordine del giorno
E per avere informazioni sulla travagliata operazione di rilancio il gruppo di minoranza guidato dall'ex sindaco Federica Arioli ha chiesto un'integrazione all'ordine del giorno del Consiglio comunale fissato per stasera (tra gli altri punti anche il bilancio di previsione). «Siamo preoccupati per il ritardo nell'approvazione degli accordi – dice l'ex sindaco – e per la mancata informazione alla popolazione». «L'informazione alla minoranza è stata data – replica il sindaco –. E in Consiglio non potrò dire molto di più di quanto già riferito un mese fa: si sta lavorando per trovare una soluzione».
Valanga - VLBNET Rete Wireless - News Valle Brembana - Valle Brembana - Fotografie della Valle Brembana
Specialist SEO, search engine optimization & marketing
Avatar utente
IW2LBR
Site Admin
 
Messaggi: 33302
Iscritto il: mercoledì 24 agosto 2005, 20:57
Località: Media Val Brembana (600m)

Precedente

Torna a Comuni della Valle Brembana

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite