(P.s. domanda curiosità: a che distanza minima siete mai riusciti ad osservare un camoscio? )
Ciao. In un paio di occasioni (sulle nostre montagne) ho potuto avvicinarmi tranquillamente a 15-20 metri. Il camoscio non fuggiva, era abbastanza incuriosito ed ho potuto fare delle foto interessanti.
Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
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Branzi, baby camoscio salvato dalla «trappola» di un recinto
da L'Eco di Bergamo di Monica Gherardi
Branzi, baby camoscio salvato dalla «trappola» di un recinto
Branzi - La neve accumulatasi in questi giorni ha creato qualche disagio anche per gli animali selvatici, così come è accaduto a un giovane camoscio che, nella giornata di domenica a Branzi in via Cagnoli, è rimasto intrappolato all'interno della recinzione di una casa. L'animale è stato notato da un uomo residente in paese, L. C., che, passando in quella zona, ha visto che, all'interno della barriera in legno che circonda una casa, un piccolo camoscio era in evidente difficoltà. L'animale era sceso dal bosco, lungo lo scosceso pendio innevato e, trovatosi di fronte la barriera in legno, l'aveva facilmente scavalcata. Impossibile però per lui risalire per tornare sui suoi passi a causa della neve piuttosto alta e soffice che, a ogni tentativo di salto, faceva sprofondare sempre più le zampe posteriori dell'ungulato, bloccandolo. La casa non è attualmente abitata e l'uomo ha ritenuto opportuno allertare subito la polizia provinciale per il recupero dell'animale. Un agente è giunto sul posto dove, con l'aiuto di una rete, è riuscito a immobilizzare il camoscio e a trasportarlo al di là della recinzione. Il piccolo ha preso subito la via del bosco, con l'entusiasmo della ritrovata libertà, e ha raggiunto la mamma e il branco.
«L'esemplare recuperato e restituito al suo ambiente – spiega Pietro Bergamelli, vicecomandante della polizia provinciale – è un giovane camoscio nato nella primavera scorsa, non più dipendente dalla lattazione materna. E questo ha permesso di accostarsi a lui senza rischi, senza compromettere il riavvicinamento alla madre. È stata fondamentale la pronta iniziativa del cittadino che ha richiesto il nostro intervento». Bergamelli invita chi dovesse avvistare animali selvatici in difficoltà a chiamare prontamente il numero verde 800-350035 della polizia provinciale che provvederà a inviare gli agenti sul posto per risolvere il problema.
Branzi, baby camoscio salvato dalla «trappola» di un recinto
Branzi - La neve accumulatasi in questi giorni ha creato qualche disagio anche per gli animali selvatici, così come è accaduto a un giovane camoscio che, nella giornata di domenica a Branzi in via Cagnoli, è rimasto intrappolato all'interno della recinzione di una casa. L'animale è stato notato da un uomo residente in paese, L. C., che, passando in quella zona, ha visto che, all'interno della barriera in legno che circonda una casa, un piccolo camoscio era in evidente difficoltà. L'animale era sceso dal bosco, lungo lo scosceso pendio innevato e, trovatosi di fronte la barriera in legno, l'aveva facilmente scavalcata. Impossibile però per lui risalire per tornare sui suoi passi a causa della neve piuttosto alta e soffice che, a ogni tentativo di salto, faceva sprofondare sempre più le zampe posteriori dell'ungulato, bloccandolo. La casa non è attualmente abitata e l'uomo ha ritenuto opportuno allertare subito la polizia provinciale per il recupero dell'animale. Un agente è giunto sul posto dove, con l'aiuto di una rete, è riuscito a immobilizzare il camoscio e a trasportarlo al di là della recinzione. Il piccolo ha preso subito la via del bosco, con l'entusiasmo della ritrovata libertà, e ha raggiunto la mamma e il branco.
«L'esemplare recuperato e restituito al suo ambiente – spiega Pietro Bergamelli, vicecomandante della polizia provinciale – è un giovane camoscio nato nella primavera scorsa, non più dipendente dalla lattazione materna. E questo ha permesso di accostarsi a lui senza rischi, senza compromettere il riavvicinamento alla madre. È stata fondamentale la pronta iniziativa del cittadino che ha richiesto il nostro intervento». Bergamelli invita chi dovesse avvistare animali selvatici in difficoltà a chiamare prontamente il numero verde 800-350035 della polizia provinciale che provvederà a inviare gli agenti sul posto per risolvere il problema.
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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
Camosci fotografati ieri (9 aprile) a Olmo al Brembo, appena dopo l'abitato, a circa 600 m s.l.m. a bordo strada!!! e' infatti rarissimo vederli cosi' in basso, ma quest'anno con la molta neve in quota!!


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Camoscio impigliato nelle reti
Segnalazione del sig. Luciano Bianchini
Ritengo doveroso segnalare un episodio accaduto questa mattina (03-05) sulla cima del monte Torcola, sopra Valnegra in Val Brembana. Mentre mi avvicinavo alla cima un camoscio nell'allontanarsi di corsa, è rimasto impigliato con le corna in una rete che lo ha stretto anche nella bocca. Sono riuscito a liberarlo nonostante il terrore e l'agitazione dell'animale, tagliando la corda prima quella che gli serrava la bocca, poi quella sulle corna, tuttavia una matassa di corda gli è rimasta sulle corna. Spero proprio che riesca a liberarsi totalmente. Allego due foto per far capire la pericolosità di tali reti abbandonate sui monti.
La ringrazio dell'attenzione, cordiali saluti


Ritengo doveroso segnalare un episodio accaduto questa mattina (03-05) sulla cima del monte Torcola, sopra Valnegra in Val Brembana. Mentre mi avvicinavo alla cima un camoscio nell'allontanarsi di corsa, è rimasto impigliato con le corna in una rete che lo ha stretto anche nella bocca. Sono riuscito a liberarlo nonostante il terrore e l'agitazione dell'animale, tagliando la corda prima quella che gli serrava la bocca, poi quella sulle corna, tuttavia una matassa di corda gli è rimasta sulle corna. Spero proprio che riesca a liberarsi totalmente. Allego due foto per far capire la pericolosità di tali reti abbandonate sui monti.
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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
Faccio i miei ringraziamenti e i miei complimenti al Sig. Luciano Bianchini per l'ottimo spirito d'osservazione e d'iniziativa.
Purtroppo quello segnalato non è il primo caso e non sarà neanche l'ultimo ......
Bisogna rendersi conto che le reti di protezione a bordo pista, durante il periodo estivo, sono un pericolo per la fauna : se sono anche abbandonate a se stesse,come in Torcola, lo sono ancora di più ....

Purtroppo quello segnalato non è il primo caso e non sarà neanche l'ultimo ......
Bisogna rendersi conto che le reti di protezione a bordo pista, durante il periodo estivo, sono un pericolo per la fauna : se sono anche abbandonate a se stesse,come in Torcola, lo sono ancora di più ....
GIU' LE MANI DALL'ORSO..
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slayer
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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
Direi che sarebbe decisamente ora che qualcuno si decidesse, o meglio, venisse obbligato, a ripulire le sue ferraglie e reti varie in cima a Torcola 2000!!!! Segnaleremo tale episodio con allegata la preziosa testimonianza fotografica nelle sedi opportune nella speranza che chi di dovere intervenga!

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slayer
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Re: Camosci Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie
L'ecomostro del Monte Torcola...una grande vergogna oltre che un vero pericolo!!kikko69 ha scritto:La rete in quel punto puo anche essere utile per la sicurezza visto che se si cade li si rischia di arrivare a Fondra, forse andrebbe sistemata meglio. Oltre alle ferraglie e reti varie come dice Slayer mi piacerebbe vedere a "terra" il rudere a fianco il Rifugio Torcole 2000.
Aggiornamento:
notiziona stasera a riguardo... possibile una soluzione postiva della questione (demolizione)..serve del tempo per un iter burocratico in corso ma aspettiamo fiduciosi!!






